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Opinione di emmepi8 su L'allievo

[Apt Pupil, USA 1998, Drammatico, durata 123']   Regia di Bryan Singer
Con Brad Renfro, Ian McKellen, Bruce Davison, David Schwimmer




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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21/11/2009 voto al film: voto sufficiente

Sul film

  Io non ho mai letto King, me ne devo vantare?? A dire la verità non ne sono assolutamente interessato, anche se amo moltissimo la lettura e forse anche per questo. Assisto invece ai film che vengono tratti dai suoi libri, diversi sono piccole cose mediocri di maniera, che seguono la facile strada del horror trash, altri, e non mancano, partono dall'idea del racconto collocandola nell'immagine filmica e facendola vivere in maniera anche molto interessante.
Ci sono degli ottimi film se non capolavori, Kubrick e non solo lui insegna.
Qui siamo nell'ambito di thriller psicologico che Singer freschissimo di I Solito Sospetti ha ingaggiato, portandosi dietro lo sceneggiatore con cui ha esordito nel cinema.
Soggetto interessante e scavato in maniera forse troppo classica, da cui si poteva ricavare molto di più, anche nei suoi significati meno evidenti, ma profondi. Il gioco non hai un fine sensazionalistico, ma si aggancia ad una situazione di pseudo normalità, fino ad arriva al risultato finale e mostruoso dell'evoluzione del ragazzo.
La piaga del male si inserisce in una società, anche quando tenta di auto-cancellarsi, le sue radice riaffiorano in punti e posti impensabile e strisciando si inserisce. Il gioco è molto pericolo e sfocia negli abissi, la regia e sceneggiatura non riescono ad individuare ben l'abisso, ma arrivano molto più in superficie, e quindi il film si ferma ad una visione molto più superficiale.
La promessa di I Soliti Sospetti, viene a meno e si confermerà invece il cinema che lo interesserà di più da X Men in poi. Attori in stato di grazia aiutano non poco il regista, e tentano di andare oltre il suo racconto quasi superficiale.
Una scena da ricordare e che il regista avrebbe dovuto tenere a mente per una giusta impostazione del film è la scena del dolore straziante del riconoscimento dell'ex deportato.

Sulla trama

Una storia efficace, ma che il regista e scenggiatori sembrano accorgesene fino a tornarne indietro

Sulla regia di Bryan Singer

Aeva dimostrato moltissimo, ma fiorse qualche sopravvalutazione c'è stata, e qui i dubbi ocncreti ci sono; speriamo che sai un caso isoltao, anche perché Superman Retunr non è male

Sull'interpretazione di Brad Renfro

Aveva già dimostrato di essere un ottimo attore, malgrado la giovane età (non sono mia amante di enfant prodige)

Sull'interpretazione di Ian McKellen

E' un atore che non ha bisogno di presentazioni, e qui è davvero eccellente


SI

Commenti


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