My Name Is Joe (1998)
Con Peter Mullan, Louise Goodall, Gary Lewis, Lorraine Mcintosh
La trama
A Joe, ex alcolista piace il calcio, la sua donna e si fa in quattro per difendere Liam dalle insidie della vita.
Joe è un proletario dall'aria sorridente, uscito dalla sua dipendenza all'alcol per riuscire a non disprezzarsi. Joe si dà da fare con un'energia inesauribile, per la scalcagnata squadra di calcio che allena nel quartiere più disgraziato di Glasgow. La vita sembra farsi più dolce quando Joe incontra Sarah, un'assistente sociale appena un pelo sopra di lui nella scala sociale.
Loach maneggia questa sentimental comedy con la stessa leggerezza con cui aveva costruito la storia d'amore tra il conducente d'autobus e Carla nella "Canzone di Carla" (sceneggiato, come questo, da Paul Laverty). E la commedia si sposta verso un nero di devastante lucidità sociale, mentre il pessimismo di Loach si fa sempre più sconsolato.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 23/04/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
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24 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "My Name Is Joe"
vabbe' che c'e' anche il calcio di mezzo ma che palle di film,non vedevo l'ora che finisse!!! voto.4.
voto al film: 
23 aprile 2010 Opinione di FABIO1971 su "My Name Is Joe"
Joe (Peter Mullan) è un ex-alcolizzato di Glasgow che allena una dilettantesca squadra di calcio di quartiere: è disoccupato ma non ha ancora smarrito speranze e fiducia. L'incipit del film ne tratteggia con vivacità proprio la voglia immutata di continuare a sorridere alla vita e l'eroismo nel non piegarsi di fronte alla tutt'altro che rosea precarietà del suo status di proletario emarginato: con i toni leggeri e la...
voto al film: 
25 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "My Name Is Joe"
Loach e il suo piccolo mondo provinciale disagiato, in una parabola sulla redenzione, sul 'peccato' e la rinascita. La liberazione dall'alcolismo è il segnale forte di una volontà di riportare ad una condizione dignitosa la sua esistenza, eppure per Joe, classe sociale bassa ma una profonda onestà ed un cuore grandissimo, le soddisfazioni vengono sempre offuscate da qualche imprevisto negativo. E' un'indagine sugli strati popolari e proletari inglesi, ovvero il terreno...
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27 marzo 2009 Opinione di steveun su "My Name Is Joe"
Una emozionante commedia drammatica niente male, che vuole mettere in risalto il degrado umano della societa' in cui possono nascere amicizie e amori, ma anche la solidarieta' tra le persone: bravi Mullan e la Goodall.
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14 agosto 2008 Opinione di fra_paga su "My Name Is Joe"
bello ma l'ho visto in un momento sbagliato per sopportarne la freddezza.
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21 luglio 2008 Opinione di kotrab su "My Name Is Joe"
Buon film che prende di petto la marginalità senza scampo e disgraziata di chi è legato alle proprie debolezze o ai ricatti di gente spregevole, con una visione secca e partecipe, ma con distacco, da parte di Loach, che tratteggia con precisione i rapporti affettivi difficili e le lotte disperate per la dignità e l'amicizia, alla ricerca di una giustizia per chi non ne ha. 8
voto al film: 
16 dicembre 2007 Opinione di riseabove su "My Name Is Joe"
Il cinema di Loach, profondamente emotivo e socialmente impegnato, rimane volutamente fuori dal coro e lontano dai riflettori principali. Il regista, anche in questo caso, come sovente succede, si serve di interpreti non professionisti o comunque semi-sconosciuti che, molto spesso, stupiscono per il loro talento. In questo caso il bravissimo e assolutamente non noto Peter Mullan, ha vinto, grazie alla sua ottima performance, la Palma D'oro (1998) come migliore attore protagonista. L'opera...
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12 maggio 2007 Opinione di Luisa86 su "My Name Is Joe"
Un bellissimo film in cui si mescolano delicata poesia e sferzante crudezza, timida felicità e devastante sconforto, tentativo di redenzione e precipitazione nel baratro. Una storia di miseria, di disgrazie, di sfortune, in cui si contrappongono il "mondo candido" dell'assistente sociale e quello "sporco" e problematico di Joe e di chi gli sta attorno, fatto di alcool, droga, prostituzione, minacce e violenza, a cui Joe cerca disperatamente di sfuggire col suo brillante ottimismo e la sua...
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21 marzo 2007 Opinione di carlos brigante su "My Name Is Joe"
Uno dei migliori Loach da me visti. Solita attenzione per il sociale, in cui alle parti di commedia si sostituiscono via via sempre di più le parti drammatiche, in un escalation pessimistica e tragica senza alcuna possibilità (apparente).
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19 gennaio 2007 Opinione di bradipo68 su "My Name Is Joe"
Forse uno dei film migliori di Loach che trova miracolosamente l'equilibrio tra storia d'amore,voglia di riscatto(la squadra di calcio allenata da Joe Cavanagh,il sottolineare i 10 mesi di astinenza dall'alcool)e descrizione di tutto il mondo sotterraneo di Glasgow(fatto di droga e prostituzione).mai cosi'brutta,desolata e disperata.Joe ce la mette tutta ma la tragedia è sempre dietro l'angolo e colpisce sempre i piu'deboli....Un'ultima piccola fiammella di speranza è l'incrociarsi di...
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