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Opinioni del pubblico su Sussurri e grida

[Viskiningar och rop, Svezia 1973, Drammatico, durata 91']   Regia di Ingmar Bergman
Con Harriet Andersson, Ingrid Thulin, Liv Ullmann, Kari Sylwan




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Sussurri e grida (1973)

2 ottobre 2011 Opinione di Viola96 su "Sussurri e grida"
Viola96

Come si fa a rimanere impassibili,fermi,muti davanti a Sussurri e Grida? Come ci si può soffermare sui punti critici della vicenda senza rimanere assuefatti dalla visione? Sussurri e Grida è un film mondo,ma che dico,un film universo. Bergman prosegue i suoi resoconti dalla casa degli spiriti dostojevskiana,ancora con la figura,come nell'ottimo Persona,della donna come genesi,conflitto e salvezza. Bergman è un regista del subconscio applicato alla realtà,metafisico e metaforico,non ha un vero e proprio contatto con la realtà,se non attraverso le sue diramazioni(sogno,delirio) e sotto...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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27 maggio 2012 Opinione di tafo su "Sussurri e grida"
tafo

" Sussurri e grida mi ha aiutato a tollerare l'intollerabile, a vedere l'invisibile,  a guardare negli occhi l'assurdo e l'ignobile. Bergman diceva che tutto il suo cinema poteva essere pensato in bianco e nero tranne Sussurri e grida: da allora mi sono sempre portato dentro, e dietro, quei bianchi e quegli ocra, quei rossi e quei vermigli, e quelle luci d'autunno, e quelle ombre improvvise, e quei neri totali. Non ho più visto Sussurri e grida, da allora, fino al giorno della morte di...

voto al film: tafo assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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4 dicembre 2011 Opinione di Kurtisonic su "Sussurri e grida"
Kurtisonic

Una casa in campagna, tre sorelle di cui una morente, e la domestica. La fine indimenticabile in un flashback con le quattro figure femminili che chiacchierano amabilmente mentre passeggiano fra i prati. Bergman arriva ai suoi più alti livelli esplorando i temi a lui più cari, il dramma dell'esistenza, il senso dell'amore, la solitudine interiore, l'abbandono, la morte. Dirige le quattro attrici in maniera strepitosa, riuscendo a trarre una caratterizzazione tanto umana e precisa da...

voto al film: Kurtisonic assegna il voto buono a Sussurri e grida (1973)

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2 ottobre 2011 Opinione di Viola96 su "Sussurri e grida"
Viola96

Come si fa a rimanere impassibili,fermi,muti davanti a Sussurri e Grida? Come ci si può soffermare sui punti critici della vicenda senza rimanere assuefatti dalla visione? Sussurri e Grida è un film mondo,ma che dico,un film universo. Bergman prosegue i suoi resoconti dalla casa degli spiriti dostojevskiana,ancora con la figura,come nell'ottimo Persona,della donna come genesi,conflitto e salvezza. Bergman è un regista del subconscio applicato alla realtà,metafisico e metaforico,non ha un...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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20 marzo 2011 Opinione di sandro49 su "Sussurri e grida"
sandro49

“Sussurri e grida” di Ingmar Bergman   E’ un tragico nodo di angosce, l’estrema dolorosa occasione di incontro e piuttosto di scontro di diverse anime angosciate. Agnese è l’angoscia pura, tanto pura da essere anche fisica: e cioè l’angoscia che è cosciente di sé stessa fino in fondo, lucidamente, spietatamente. Contempla senza timori né pudori la propria avventura nel mondo e ne prende atto, con...

voto al film: sandro49 assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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31 ottobre 2010 Opinione di Davide Schiavoni su "Sussurri e grida"
Davide Schiavoni

Ennesimo viaggio “bergmaniano” nella psiche umana, ma dagli esiti a dir poco discutibili. Perché se è vero che il regista svedese mette in luce la cortina d’odio e ipocrisie che contrassegna la famiglia borghese, è altresì vero che da questa fa emergere candidamente due figure pure e immacolate: la sorella morente, che col suo calvario fisico si dimostra più vicina a Dio d’un qualsiasi “curato di campagna”; e la mansueta...

voto al film: Davide Schiavoni assegna il voto mediocre a Sussurri e grida (1973)

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15 settembre 2010 Opinione di Dalton su "Sussurri e grida"
Dalton

Così evoluto nell'intensità recitativa, nel lavoro sulla fotografia, nella cura calligrafica della scenografia e nella scansione narrativa. E così involuto nel desiderio di intelligibilità da parte dello spettatore. Per Woody Allen è un capolavoro assoluto. Il grande pubblico disertò le sale (nonstante alcuni inserti eros che non si dimenticano facilmente). Nel cineclub in cui lo hanno riproposto, in mezzo ai 30 presenti, ero tra le mosche bianche...

voto al film: Dalton assegna il voto sufficiente a Sussurri e grida (1973)

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17 agosto 2010 Opinione di Charlus Jackson su "Sussurri e grida"
Charlus Jackson

Non me la sento di accettare tale banalità: che cosa ci vuole ad inquietare (e di conseguenza far riflettere, ecc ecc ecc) dilungandosi in dettagli medicamente assurdi e narrativamente disonesti (il medico non c'è quando ha una crisi, lei sembra morta e inizia a decomporsi, ma chissà) la dolorosa agonia di una donna? Truccacci da dilettante, nulla a che fare con una degna riflessione sul dolore. Un horror di serie b tutto ombre e suoni è più abile e meno...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto pessimo a Sussurri e grida (1973)

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18 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Sussurri e grida"
luca826

VOTO 7/8 STRAZIANTE Tormentatissimo film che si chiude con un pessimismo infinito. Scioccante per alcuni momenti al limite della sopportazione psicologica, Bergman (misterioso e come al solito di difficile lettura) scandaglia la mente di 4 donne e ne estrapola oppressione, incomunicabilità, odio, fragilità, egoismo, paure. Gli unici uomini che si incontrano nella storia non sono certo meglio delle donne (specialmente il marito di Ingrid è tratteggiato per essere non solo...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Sussurri e grida (1973)

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19 marzo 2010 Opinione di kikisan su "Sussurri e grida"
kikisan

Vedere e rivedere questo film sostanzialmente mi ha fatto venire alcuni dubbi interpretativi,che probabilmente mi saranno chiariti alla prossima visione e nel contempo ne insorgeranno degli altri. Allo stato attuale mi pongo le seguenti domande: Perchè la badante dopo aver pregato.avere osservato la foto sua con la figlia(figlia?) e constatato tristemente che la culla accanto a lei è vuota,addenta voluttuosamente una mela? Perchè non sentiamo il presunto dialogo...

voto al film: kikisan assegna il voto buono a Sussurri e grida (1973)


30 gennaio 2010 Opinione di kotrab su "Sussurri e grida"
kotrab

Ingmar Bergman gira il suo "gruppo di famiglia in un interno": in Sussurri e grida tutto è concreto e astratto insieme, tutto è ossimorico, urlo di sofferenza e fievole bisbiglio come il venticello della calunnia. Il rigore della costruzione scenografica, coreografica e soprattutto ritmica della pellicola è il mezzo per penetrare nelle anime, i primissimi piani e gli specchi violentano i volti come il vetro infranto che masturba ignobilmente la disperazione ottusa...

voto al film: kotrab assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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17 gennaio 2010 Opinione di rebis su "Sussurri e grida"
rebis

Se esiste una sacralità dell’arte, intesa come essenziale irripetibilità e irriproducibilità tecnica, se esiste una grazia, intesa come intima cospirazione tra magniloquenza formale e complessità concettuale, allora queste sono in Sussurri e Grida. Antichissimo, atavico e allo stesso tempo dirompente e moderno, il compimento espressivo di Ingmar Bergman è cadenzato, denso, la piena maturazione dell’allegoria nel turgido astrattismo....

voto al film: rebis assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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18 agosto 2009 Opinione di cinefunken su "Sussurri e grida"
cinefunken

In una aristocratica villa svedese si consuma il dramma di Agnese, malata terminale. La trama è tutta qui, ma tanto basta a Bergman per realizzare uno straordinario viaggio all'interno dei recessi della mente umana e delle sue contraddizioni. Il punto di vista è posto "all'interno" del corpo di Agnese (ed ecco il rosso della tappezzeria, delle dissolvenze, etc...) che da protagnosta diventa lo strumento di narrazione. Bergman  racconta allora con straordinaria efficacia la...

voto al film: cinefunken assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)



8 giugno 2009 Opinione di riorob su "Sussurri e grida"
riorob

Ho sempre pensato a Bergman come un regista freddo, noioso e lento ed infatti sono stato sempre riluttante nel vedere un suo film. Sussurri e grida è stata una prova. Che mi ha dato parzialmente ragione. So di non essere un grande esperto di cinema. Io vedo solo film e basta. Senza vedere riferimenti e tecniche pure. Ma in questo film ho provato poco che mi attirasse. Certo. Bello l'uso del colore rosso ad inizio capitoli. Bello lo studio dei rapporti familiari. Importanti le scene delle...

voto al film: riorob assegna il voto sufficiente a Sussurri e grida (1973)


22 settembre 2008 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "Sussurri e grida"
Grace Margaret Mulligan

Un film spettacolare. E' una lacerazione interna, uno stress emotivo che quasi distrugge l'anima. Fa star male, per una volta sembra che la morte sia la soluzione ultima, perfetta e liberatrice. Un grido di dolore si alza ma dal grido nasce solo pace e infinita bellezza. La fotografia di Sven Nykvist così pulita e dolce non nasconde le ferite delle protagonista che si prendono e poi si perdono, la morte che di solito divide per l'eternità. le riunisce. Bergman come al solito non si...

voto al film: Grace Margaret Mulligan assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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18 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Sussurri e grida"
steno79

VOTO 10/10  Un film da camera con tre figure femminili disposte intorno a una quarta agonizzante. Film sulla morte e sulla difficoltà dei rapporti fra gli esseri umani, riassume molte fra le costanti tematiche e stilistiche di Bergman portandole a un livello di incandescenza espressiva e di intensità lancinante. Una sinfonia in rosso maggiore dolorosa ma aperta alla speranza, in cui la bellezza formale (straordinaria fotografia di Nykvist) si sposa a una costruzione drammaturgica...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Sussurri e grida (1973)

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18 agosto 2008 Opinione di colonel blimp su "Sussurri e grida"
colonel blimp

Il colore rosso domina questo dramma violento e a tratti fantasmatico, negli interni della grande villa, dimora infantile delle tre sorelle, e nelle dissolvenze che fanno da introduzione ai flashbacks dedicati a un episodio emblematico nella vita delle quattro donne. Il bene viene identificato nella domestica, l’unica ad aver conosciuto il significato del sacrificio e nella sorella malata, due figure che si trovano nel dolore attraverso il contatto fisico/materno: il bianco è il colore...

voto al film: colonel blimp assegna il voto buono a Sussurri e grida (1973)



11 agosto 2008 Opinione di LorCio su "Sussurri e grida"
LorCio

L’amico Mathiasparrow giudica questo film uno dei peggiori che abbia visto. Non posso essere d’accordo. Io ho apprezzato moltissimo questo splendido e crudele apologo diretto da un decadente e spaventato Ingmar Bergman. Perché spaventato? Perché non trova risposte alle domande che si pone. Ma quali sono le domande che si pone? Riguardano la sfera del dolore. “Sussurri e grida” è un film sull’incapacità di individuare le ragioni della sofferenza. Ogni personaggio che abita gli...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Sussurri e grida (1973)

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16 luglio 2008 Opinione di gulp su "Sussurri e grida"
gulp

NON SO PERCHè MA NON MI HA COINVOLTO. L'HO TROVATO MOLTO PARTICOLARE MA NON HA DESTATO IN ME FORTI EMOZIONI. POSSO DIRE ANZI, CHE MI HA LASCIATO PRATICAMENTE INDIFFERENTE E INSODDISFATTA. VOGLIO CAPIRE PERCHE' ED è PER QUESTO CHE HO FATTO IN MODO DI AVERE TANTI ALTRI FILM DI BERGMAN..VOGLIO CONOSCERLO FINO IN FONDO PER TRARRE LE MIE CONCLUSIONI. POTREBBE ANCHE DARSI CHE IO NON FARò PARTE DELLA FOLTA SCHIERA DI AMANTI DI INGMAR

voto al film: gulp assegna il voto sufficiente a Sussurri e grida (1973)

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24 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "Sussurri e grida"
bradipo68

Non si puo'rimanere indifferenti alla visione di questo film.No,non si puo'.lo si puo'amare e odiare alla stessa maniera per tutto quello che si vede e che si interpreta dopo averlo analizzato.Impossibile non essere disturbati(ma disturbati dentro)da una visualizzazione della morte cosi'concreta e carnale,un ritratto del climax della sofferenza in modi ultrarealistici senza neanche distogliere per un attimo lo sguardo,in questo caso la macchina da presa,far capire allo spettatore che c'è la...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Sussurri e grida (1973)


4 aprile 2008 Opinione di mm40 su "Sussurri e grida"
mm40

Luci, dialoghi, inquadrature, pause, colori: tutto estremamente intenso. La traslazione dal patetico al patinato è puramente merito del genio bergmaniano; il rischio di annoiare a morte lo spettatore è comunque altrettanto forte. E' un film da dissezionare con massima cura, molto complesso nella sua pur breve trama, da rivedere attentamente; in attesa di cogliere ogni sfumatura e di approfondire ogni riflessione, lo sbadiglio è però sempre in agguato. Maniacale...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Sussurri e grida (1973)





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