Ospiti (1998)
Con Julian Sota, Llazar Sota, Pasqualino Mura, Corrado Sassi
La trama
L'odissea di due giovani stranieri alla ricerca di una vita migliore in Italia.
Gheni e Gherti, sono due ragazzi albanesi che vivono nella Roma d'oggi. Uno è aperto e solare e uno è chiuso e con poca voglia di parlare. Lavorano in un ristorante gestito da un proprietario che si adopera per trovare loro una sistemazione; finiscono nella casa di un figlio della borghesia, fotografo più per noia che per convinzione e inconsapevolmente bravo nel disintegrare le distanze specialmente con Gheni, a cui piacerebbe avere un'officina meccanica tutta per sé.
Garrone procede con coerenza la sua personale ricerca dentro le spaventose problematiche sociali del nostro ultimissimo tempo: dopo "Terra di mezzo", trittico sul degrado umano e materiale degli extracomunitari e delle loro postazioni di fortuna, tenta un contatto con chi l'emigrazione sta cercando di superarla. Cinema piccolo budget, ma quanto mai ricco delle migliori intenzioni.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 7/1999
Un film povero sul tema dell’emarginazione. Girato con talento e consapevolezza
L'opinione più recente
Di barabbovich scritta il 13/02/2011
Voto al film: 
13 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Ospiti"
Due cugini ventenni albanesi, un pensionato sardo con una moglie col morbo di Alzheimer e un fotografo stralunato: intorno a questi quattro personaggi ruota un film coraggioso e insolito, dichiaratamente sperimentale, semidocumentaristico, con molta macchina a spalla e suono in presa diretta. I due cugini Ghini e Gherti, arrivati da poco a Roma con il miraggio di un lavoro, sono molto diversi tra loro: Ghini è determinato e attivo, Ghereti è un lavativo. A fornire loro un...
voto al film: 
7 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Ospiti"
Garrone è chiamato al secondo appuntamento dietro la macchina da presa e sostanzialmente non delude affatto. Riparte da dove lo avevamo lasciato con la Terra di mezzo (lo spazio in cui soprav/vivono gli immigrati in Italia, in sostanza), ma inverte l'approccio alla materia: se il primo film era una sorta di documentario con tracce di fiction, questa fiction sugli Ospiti (sempre gli immigrati a Roma) ha qualche inflessione documentaria qua e là. Pochi e scarni gli avvenimenti,...
voto al film: 
18 settembre 2009 Opinione di sasso67 su "Ospiti"
Prova dignitosa ma esile, di un Matteo Garrone ancora lontano dalla maturità delle sue opere dell’ultimo decennio, dall’”Imbalsamatore” in avanti.
voto al film: 
13 giugno 2004 Opinione di vanessa su "Ospiti"
Film delizioso,regia sensibile ed attenta,protagonisti sconosciuti e bravissimi,colonna sonora ammaliante,fotografia bella e solare,si ride e si riflette anche...che cosa volere di più?
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:























