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Ospiti (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ospiti: molto forte
Ritmo ritmo in Ospiti: forte
Impegno impegno in Ospiti: forte
Tensione tensione in Ospiti: presente
Erotismo erotismo in Ospiti: minimo

Il voto di FilmTV

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Ospiti (voti: 9 media: 3,11) 9

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La trama

L'odissea di due giovani stranieri alla ricerca di una vita migliore in Italia.

Gheni e Gherti, sono due ragazzi albanesi che vivono nella Roma d'oggi. Uno è aperto e solare e uno è chiuso e con poca voglia di parlare. Lavorano in un ristorante gestito da un proprietario che si adopera per trovare loro una sistemazione; finiscono nella casa di un figlio della borghesia, fotografo più per noia che per convinzione e inconsapevolmente bravo nel disintegrare le distanze specialmente con Gheni, a cui piacerebbe avere un'officina meccanica tutta per sé.  

Garrone procede con coerenza la sua personale ricerca dentro le spaventose problematiche sociali del nostro ultimissimo tempo: dopo "Terra di mezzo", trittico sul degrado umano e materiale degli extracomunitari e delle loro postazioni di fortuna, tenta un contatto con chi l'emigrazione sta cercando di superarla. Cinema piccolo budget, ma quanto mai ricco delle migliori intenzioni.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 7/1999

Un film povero sul tema dell’emarginazione. Girato con talento e consapevolezza

Gheni e Gherti (Llazar Sota e Julian Sota), due ragazzi albanesi nella Roma di oggi, due “stranieri” che vivono in maniera differente la loro forzata diversità. Due caratteri opposti, conflittuali, chi aperto e solare, chi chiuso e a livello zero quanto a comunicabilità. Nonostante la sfiga congenita, si possono considerare “fortunati”: lavorano in un ristorante gestito da un proprietario che si adopera per trovar loro una sistemazione; finiscono nella casa di un figlio della borghesia, fotografo più per noia che per convinzione e inconsapevolmente bravo nel disintegrare le distanze specialmente con Gheni, a cui piacerebbe montare e smontare e avere un’officina meccanica tutta per sé; mentre Gherti fa amicizia con un sardo sposato a una malata di mente. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di barabbovich scritta il 13/02/2011

Voto al film: voto sufficiente

Due cugini ventenni albanesi, un pensionato sardo con una moglie col morbo di Alzheimer e un fotografo stralunato: intorno a questi quattro personaggi ruota un film coraggioso e insolito, dichiaratamente sperimentale, semidocumentaristico, con molta macchina a spalla e suono in presa diretta. I due cugini Ghini e Gherti, arrivati da poco a Roma con il miraggio di un lavoro, sono molto diversi tra loro: Ghini è determinato e attivo, Ghereti è un lavativo. A fornire loro un alloggio provvisorio ci pensa Corrado (Sassi), un fotografo balbuziente che conduce una vita strampalata. Gherti passa il suo tempo libero in compagnia di un pensionato alla ricerca della moglie che si è persa. Tutto qui. Il film ispira una simpatia irresistibile nel suo pauperismo radicale, collocandosi ancora una volta in una Terra di mezzo tra fiction e documentario, scelta che nel caso di Garrone sembra la più adatta per raccontare le peripezie degli extracomunitari in Italia.   
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SI

Opinioni su Ospiti


13 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Ospiti"
barabbovich

Due cugini ventenni albanesi, un pensionato sardo con una moglie col morbo di Alzheimer e un fotografo stralunato: intorno a questi quattro personaggi ruota un film coraggioso e insolito, dichiaratamente sperimentale, semidocumentaristico, con molta macchina a spalla e suono in presa diretta. I due cugini Ghini e Gherti, arrivati da poco a Roma con il miraggio di un lavoro, sono molto diversi tra loro: Ghini è determinato e attivo, Ghereti è un lavativo. A fornire loro un...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Ospiti (1998)


24 settembre 2010 Opinione di Mr Blonde su "Ospiti"
Mr Blonde

Voto al film: 6!

voto al film: Mr Blonde assegna il voto sufficiente a Ospiti (1998)



7 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Ospiti"
mm40

Garrone è chiamato al secondo appuntamento dietro la macchina da presa e sostanzialmente non delude affatto. Riparte da dove lo avevamo lasciato con la Terra di mezzo (lo spazio in cui soprav/vivono gli immigrati in Italia, in sostanza), ma inverte l'approccio alla materia: se il primo film era una sorta di documentario con tracce di fiction, questa fiction sugli Ospiti (sempre gli immigrati a Roma) ha qualche inflessione documentaria qua e là. Pochi e scarni gli avvenimenti,...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Ospiti (1998)


18 settembre 2009 Opinione di sasso67 su "Ospiti"
sasso67

Prova dignitosa ma esile, di un Matteo Garrone ancora lontano dalla maturità delle sue opere dell’ultimo decennio, dall’”Imbalsamatore” in avanti. 

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Ospiti (1998)



13 giugno 2004 Opinione di vanessa su "Ospiti"
vanessa

Film delizioso,regia sensibile ed attenta,protagonisti sconosciuti e bravissimi,colonna sonora ammaliante,fotografia bella e solare,si ride e si riflette anche...che cosa volere di più?

voto al film: vanessa assegna il voto buono a Ospiti (1998)



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