Opinione di Lina su Vi presento Joe Black
Con Brad Pitt, Anthony Hopkins, Claire Forlani, Jake Weber, Marcia Gay Harden
- negative [23]
- sufficienti [13]
- positive [24]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Una colossale cretinata travestita da drammone psicologico solo a minimissime dosi interessante che mescola fantasia e sentimento con uno stile scipito e pretenzioso. La trama ha ben poco ritmo e a parte la parentesi dell'angelo della morte, è abbastanza piatta e noiosa. Scorre lenta e malinconica e neppure la presenza di un cast con nomi di spicco riesce a risollevarne le sorti. Si poteva fare molto di più, perchè l'idea di base non era malaccio, solo che è stata sfruttata penosamente e ridicolmente. Inoltre, la storia d'amore che nasce fra Susan e Joe Black è davvero melensa, per non parlare della loro scena hot che realizzandosi in un contesto inopportuno poco chiaro, poco sensato e deprimente, si auto-consacra a diventare una delle scene calde più sfigate del cinema hollywoodiano.
Sull'interpretazione di Brad Pitt
Insopportabile. E' più bambolotto che attore in questo film. Espressività attoriale quasi zero. Il suo angelo della morte invece che essere ambiguo e misterioso, è ingenuo ed insipido perfino quando tenta di essere romantico.
Sull'interpretazione di Anthony Hopkins
Molto bravo ed intenso come sempre, ma sprecato in un film piuttosto inutile ed assurdo.
Sull'interpretazione di Claire Forlani
Insipida.
Commenti
-
6 febbraio 2011, 02:37 di sutter c
Brad Pitt è uno dei migliori attori del mondo, qui ha una presenza scenica enorme, tu stai ignorando questo fatto che è molto importante per un attore, come recitazione tieni presente che il ruolo non gli consente quasi nulla, tu sai come si comporterebbe la morte in un corpo umano? no e allora perchè dici che doveva essere ambigua? Pitt ha scelto di farla ingenua e innamorata, forse era meglio se lo faceva ambigua e misteriosa ma è stata una scelta,forse non sua.. sul voto al film invece concordo ancora con te, anche a me non è piaciuto ma pitt è bravo, senza di lui nessuno parlerebbe di questo film
cancella commento cancella commento e blacklista sutter c -
6 febbraio 2011, 12:08 di Lina
Il fatto che Pitt sia uno dei migliori attori del mondo è solo una tua opinione e io la rispetto, anche se non la condivido. Per me è nauseante vederlo spesso nei panni del sex-symbol bello e impossibile e non dire che non è vero, perchè ha interpretato spesso il ruolo del bambolotto nei film e sinceramente lo trovo sempre monoespressivo in certi ruoli. Un bel viso non fa di certo il bravo attore. Anche in Intervista con il vampiro l'ho trovato molto poco espressivo proprio come in Joe Black e come in Vento di passioni. Ha sempre quell'aria trattenuta e malinconica che non sa di nulla. Ma se mi parli di altri suoi ruoli come L'esercito delle dodici scimmie, kalifornia ed altri, allora ti dico che va meglio perchè almeno ha più espressività e dimostra una certa versatilità. Però in questo Joe Black a me appare come un personaggio noioso ed insipido. Io forse non so come si comporterebbe la morte in un corpo umano, ma so che mostrarsi ingenua ed innamorata è davvero una trovata insulsa perchè la morte non può essere romantica. La morte è sinonimo di perdita, di fine, di sonno eterno, non certo di ingenuità e sentimentalismo. Per questo credo fosse più appropriato vedere Joe Black agire ambiguamente, ma se non è stata sua la scelta di agire così, ne deduco che possa essere stata una pensata commerciale di sceneggiatori, registi e produttori che hanno voluto sfruttare la bellezza di Pitt in un contesto sbagliato. Posso capire che la sua bellezza fosse adatta ad essere sfruttata in film come Vento di passioni, ma in questo ambito, mostrare la morte come un sex symbol romantico e desiderabile mi è sembrata solo una trovata per accontentare le fans di Pitt.
cancella commento -
26 marzo 2012, 00:16 di Enrique
@Lina: condivido quasi tutto quello che hai (ben) espresso; in effetti in questo film ha interpretato un ruolo unico nel suo genere, ma la regia (cui è imputabile la responsabilità del risultato finale) ha piuttosto preferito strizzare l'occhio ad esigenze squisitamente commerciali...detto questo però io penso (se mi permetti, ma non voglio essere indelicato) che B.Pitt ti sia inqualche modo inviso per quel fascino quasi imperituro e senza macchia che lo avvolge (e che in effetti fa stragi tra le fan). Io infatti penso che la bravura dell'attore sia fuori discussione; penso (ma sembra che anche tu, almeno in parte, condividi) alla sua straordinaria interpretazione ne L'esercito delle 12 scimmie, in Fight club (ruolo simile a quello in the Snatch), in Seven, in Babel...nella stessa Kalifornia (ahimè, in un ruolo un po' ingrato) giusto per citare alcuni dei film dove Pitt si togie i panni del bravo ragazzo per dare sfogo alle sue potenzialità...io questo l'ho apprezzato davvero molto
cancella commento cancella commento e blacklista Enrique -
26 marzo 2012, 17:44 di Lina
Enrique, innanzitutto grazie dell'intervento, lo apprezzo soprattutto per la qualità della sua educazione e della sua forma civile con il quale lo hai espresso (lo dico perchè in giro talvolta ci si imbatte in talebani rozzi ed ottusi con cinquanta nick diversi che non hanno il minimo rispetto per le opinioni altrui e che non sapendo come affrontare una conversazione o un dibattito in maniera adulta e civile, ti attaccano con l'atteggiamento tipico dei bambini offesi delle scuole elementari), detto questo su Brad Pitt posso dirti che al di là del fatto che possa essere inviso per la sua bellezza come sostieni, io ho sempre guardato oltre il suo aspetto fisico, cercando di giudicare il suo modo di recitare e la sua espressività per quelli che sono. Penso che come attore sia bravo, ma non bravissimo. L'ho trovato eccezionale in qualche film, questo sì, tipo nell'esercito delle 12 scimmie o in Kalifornia (in Fight club non l'ho trovato particolarmente bravo però e Seven, The snatch e Babel non li ho visti quindi non posso giudicare), ma credo che non in tutti i film che interpreta faccia buone prove e Joe Black è uno di questi casi. Obiettivamente qui interpreta un ruolo assai ridicolo. Vederlo nei panni del bambolotto anche privo di espressività dispiace e non credo di essere l'unica a vederlo così in questo film. E' un ruolo stupido quello della morte trasformato in un sex symbol dolce, romantico e riservato perchè come ho già spiegato, la morte non può ispirare certe cose dato che è sinonimo di perdita, di dolore e quindi di sofferenza. Pitt secondo me ha sbagliato a prestarsi ad una parte tanto insulsa. Devo dire però che negli anni novanta ha fatto diversi film insulsi in cui per un motivo o per l'altro interpretava sempre l'uomo fatale bastardello della situazione, ma per fortuna ora ha cambiato strada e si dedica a film d'autore e a ruoli più impegnativi in cui comunque non sempre mi convince. Voglio dire, è bravo, ma potrebbe fare di meglio, solo che sinceramente lo vedo penalizzato anche dalla sua limitata espressività. Non lo trovo veramente mai molto espressivo se non in certi casi. Anche in The tree of life ad esempio, film molto profondo, anche se non recita male, non l'ho trovato poi così bravo o capace di bucare lo schermo. Ho trovato molto più brava ed espressiva la sua co-protagonista lì invece. Pitt purtroppo se ci fai caso, ha dei tratti facciali particolari che forse non gli consentono di rivelare una grande espressività e quindi a me personalmente non emoziona più di tanto quando recita perchè ha spesso la stessa faccia nei film. Le uniche espressioni che si percepiscono di lui sono quando sfoggia dei sorrisi folgoranti e quando diventa schizzato come in Kalifornia, L'esercito delle 12 scimmie ecc. insomma, niente di personale, ma credo che come attore non sia proprio il massimo.
cancella commento -
5 aprile 2012, 00:30 di Enrique
Scusami se ti rispondo solo adesso, ma pensavo che FilmTV mi avvisasse della tua avvenuta risposta...( e invece no, a quanto pare), quanto a proposito del mio fare civile, beh, ti ringrazio, mi sembra il minimo (dato che si trattava di prendere un poco le distanze dalla tua posizione), ma evidentemente neanche questo è così scontato (sai, sono nuovo in questo sito e, per fortuna, certe conoscenze non le ho ancora fatte). Detto questo, posto che non saprei dirti fino dove la sua bravura sia tale da giudicarlo un attore "bravissimo", certamente concordiamo sul fatto che quando, qualche anno or sono, si cimentava nei panni dello "schizzato"faceva rabbrividire (per la bravura)...mentre nei panni del gentlement belloccio la sua espressività si impoverisce un po'...ma siamo sicuri che questo difetto sia imputabile solo a lui e non anche a molti di coloro che interpretano certi personaggi ingessati e compassati?Anche perchè, arriviamo al film in questione, la parte assegnatagli non gli dava molta libertà di movimento. Per quanto riguarda la scelta di far apparire la Morte in questo modo, capisco che cosa intendi: come si può creare (e spacciare come plausibile) una tale contraddizione/sinestesia (la morte dolce/romantica)?...Ma io penso che non si possano neanche biasimare troppo coloro che, per timore reverenziale o per azzardo, hanno provato ad sdrammatizzare tale tragedia ineludibile dell'esistenza, in maniera certamente provocatoria. D'altronde, l'arte (o la presunta tale) è anche questo: la capacità di guardare alle cose da un punto di vista non convenzionale. Per quanto riguarda altri film degli anni '90, oltre a quelli che ho citato non saprei (cioè, ne ho visti altri, ma è già passato un po' di tempo e non mi ricordo che "faccia usasse"Pitt, nè ho visto The tree of life...ma il fatto che alterni grandi successi (non solo commerciali) con film più mediocri/semplici (soprattutto commerciali) mi sembra abbastanza fisiologico e non me ne preoccuperei più di tanto (mi consola ancora averlo visto in Inglorious bastards dove - nonostante appaia, ancora una volta, un po' limitato nelle espressione corrucciata del volto che lo caratterizza - il suo ruolo impietosamente "bastard" lo fa emergere ugualmente...ma non mi chiedere se, con ciò,"buchi lo schermo"perchè, onestamente, vacillerei)
cancella commento cancella commento e blacklista Enrique -
5 aprile 2012, 20:44 di Lina
Forse hai ragione, l'arte è anche la capacità di guardare alle cose da un punto di vista non convenzionale, però ho la sensazione che nel caso di Joe Black, sia stata più un'iniziativa commerciale per rendere come al solito Pitt irresistibile agli occhi delle fans. Poi, siccome a quei tempi lui era uno fra i sex symbol più influenti del momento, era facile vederlo nel ruolo di se stesso (l'homme fatal) in qualsiasi film. Se noti anche in Troy sembra più un homme fatal che Achille, stessa cosa per Fuga dal mondo dei sogni in cui interpreta l'homme fatal pure in un cartone animato che è il colmo. Insomma, si faceva sfruttare ben volentieri e soltanto negli ultimi anni ha deciso di non servirsi della sua bellezza per piacere. Però personalmente al di là di questo, io non lo trovo molto espressivo in generale e non solo in Joe Black. Puoi dire che quel ruolo forse non gli consentiva molto, ma a me sembra che lui abbia interpretato Joe Black esattamente come ha interpretato Vento di passioni, In mezzo scorre il fiume, Sette anni in Tibet, Intervista col vampiro, Lo strano caso di Benjamin Button ecc. insomma, mi è sembrato spesso uguale in tutti questi film, era monoespressivo e non comunicava quasi niente con quella sua faccia bella da guardare certo, ma sempre uguale e se un attore non comunica non può neanche emozionare. Queste almeno sono le impressioni che ha dato a me. Però in film come L'esercito delle 12 scimmie, Kalifornia ed anche Burn after reading, film che non mi è piaciuto assolutamente, ma del quale ho apprezzato l'interpretazione di Pitt che recita meglio di tutti lì, posso dirti che mi ha convinta e lo ribadisco solo per farti capire che la mia non è una presa di posizione contro Pitt poichè quando mi emoziona e mi convince non ho difficoltà ad ammetterlo, anzi... in Bastardi senza gloria ho visto solo la parte in cui recita Pitt se devo essere sincera perchè non è un film che guarderei volentieri (non è il mio genere) e ti devo dire che non mi è piaciuto proprio, mi è sembrato del tutto fuori parte. Cioè, nei panni del siciliano lui che è biondo e con gli occhi chiari non ce lo vedo nemmeno un po' e per come ha recitato mi è sembrato troppo caricato, troppo falso e forzato, non lo so, tutto mi è sembrato fuorchè bravo e convincente lì, ma più che altro ridicolo ed inadeguato. Ripeto, per me è un attore di media bravura, nulla di più.
cancella commento -
6 aprile 2012, 14:07 di Enrique
Orbene, ricapitolando: - in"Vi presento Joe Black"condivido anch'io che l'uso di Pitt a fini commerciali abbia prevalentemente orientato la produzione, ma io sarei più indulgente nei confronti dell'attore (per i motivi suesposti) - più volte abbiamo convenuto che Pitt abbia dato il massimo in ruoli strambi e pazzerelli (adesso che chiami in causa "Burn after reading"mi sento di sottoscrivere pienamente ogni tua parola: comicissimo Pitt, ma tutto il resto più che discutibile) - nei film dove fa "l'homme fatal"(ho visto Troy, ma non "fuga dal mondo dei sogni") approfitta del suo bell'aspetto per attirare spettatori, ma così nascondendo le sue doti (secondo me), squalificandosi (secondo te) - quando accetta ruoli da belloccio (non sempre poco impegnativi), rischia (secondo me…la tua è una certezza) di perdere espressività (giuste citazioni le tue:”Intervista col vampiro”,”Sette anni in Tibet” e “Il curioso caso di B.Button”li ho visti, gli altri no) - ma, in Ingourious basterd Pitt - ti devo contraddire energicamente - è strepitoso: non tanto per l’espressività (un po’ contratta per via dell’inconfondibile grugno che ha dovuto assumere), ma per la sprezzante e impietosa ironia del suo ruolo spietato, truce e inflessibile (la mano di Tarantino è evidente); e quando recita la parte del siciliano - eheheheh - lui doveva apparire proprio “ridicolo e inadeguato”(e ci è riuscito bene) per far insospettire il colonnello nazista Landa - in conclusione: in effetti posso convenire che non si tratti di un attore eccelso/bravissimo, ma bravo sì (al di là di qualche “peccato di gioventù”)
cancella commento cancella commento e blacklista Enrique -
6 aprile 2012, 14:30 di Lina
Enrique, quindi più o meno ci troviamo d'accordo su quello che pensiamo di lui. Anche secondo me è bravo, ma sicuramente non uno tra gli attori più bravi che ci siano in giro. Possiamo avere percezioni diverse su come ha interpretato i suoi diversi ruoli ed io ormai dopo averlo visto tante volte nei ruoli sentimentali e drammatici, mi sono convinta che sia poco portato perchè lo vedo spento, poco espressivo ed anche ingessato e quindi lo preferisco in ruoli particolari e a volte sopra le righe dove offre interpretazioni migliori, anche se non sempre. A volte si ripete ed interpreta le cose in una stessa maniera. Per farti in esempio, il suo "maniaco" in Kalifornia per quanto riuscito, mi ha ricordato molto il personaggio che ha interpretato in "Vite dannate" sempre al fianco di Juliette Lewis, sembravano due personaggi identici... ma fa niente, in fondo tanti attori hanno i loro limiti e possono non riuscire bene in tutti i ruoli. Anche attori considerati dei grandi erano spesso adatti ad un certo tipo di ruolo come John Wayne che riusciva bene solo nei western, come Rock Hudson che riusciva bene solo nel ruolo dello sciupafemmine, come Steve Reeves che riusciva bene soprattutto nel genere avventura, come Marlon Brando che riusciva meglio soprattutto nel ruolo del duro, come Robert De Niro che pure riesce bene solo nel ruolo del duro e la lista sarebbe lunga, ma mi fermo qui perchè aver citato alcune leggende del mondo del cinema dovrebbe già bastare...
cancella commento -
7 aprile 2012, 14:57 di Enrique
...o come Clint Eastwood che, secondo il buon vecchio Sergio(Leone), aveva (quantomeno all'epoca degli "spaghetti westerns") 2 sole espressioni: con il cappello e senza (eheheh)
cancella commento cancella commento e blacklista Enrique -
7 aprile 2012, 22:00 di Lina
Già.... :D
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00





