Opinioni del pubblico su Paura e delirio a Las Vegas
Con Johnny Depp, Benicio Del Toro, Christina Ricci, Tobey Maguire, Ellen Barkin
- negative [12]
- sufficienti [8]
- positive [45]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Paura e delirio a Las Vegas (1998)
2 novembre 2011 Opinione di Lina su "Paura e delirio a Las Vegas"
Film trasgressivo e pazzoide, ma di culto che omaggia e riproduce fedelmente sullo schermo il romanzo "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S.Thompson che inventò il noto giornalismo "Gonzo" (un tipo di scrittura che mescola lo stile del giornalismo tradizionale con pensieri, idee ed impressioni personali). Ambientato nel periodo hippy americano, durante gli anni della guerra del Vietman, possiede una trama esile che ha una narrazione particolarmente logorroica composta per la maggior parte da dialoghi e monologhi stravaganti, ma anche parecchio ironici. Richiede più di una visione...
voto al film: 
2 aprile 2012 Opinione di Enrique su "Paura e delirio a Las Vegas"
In parte road movie, in parte grottesco, comunque visionario (come piace a Gilliam) grazie all’abbondante ricorso all’espediente delle sostanze psicotrope, le quali, peraltro, giocano un ruolo determinante: servono a mascherare la nostalgia per i fasti in salsa hippie di qualche anno addietro; servono per consolare gli sfortunati ritardatari che hanno perso un treno chiamato “American Dream"; servono per riempire - con un po’ di, a volte, esilarante, a volte, odiosissimo non senso -...
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25 gennaio 2012 Opinione di Stefano L su "Paura e delirio a Las Vegas"
Ispirato alle peripezie deliranti dell'inventore del "giornalismo gonzo" Hunter S. Thompson e del suo compagno di viaggio, l'avvocato Dott. Gonzo, "Paura e delirio a Las Vegas" racconta i retroscena professionali di Raoul Duke, giornalista parecchio incline al consumo di sontanze stupefacenti, ingaggiato nei primi anni settanta per scrivere un articolo sulla corsa off-road Mint-400. Inconsistente pasticcio psichedelico sulla dipendenza e gli effetti degli...
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29 dicembre 2011 Opinione di pietroamacecilia su "Paura e delirio a Las Vegas"
Film del genere fanno bene all'anima. Visionario come nello stile di Terry Gillian, paranoide, sballato, è il perfetto ritratto astratto della perdizione paranoica causata dall' uso di droghe. Non è prevedibile e a tratti neanche comprensibile però ci si attacca da subito alle vicende "schizzate" di due ottimi protagonisti, e si riemerge dalla follia con un senso di piacere per essersi immersi in quel mare di follia allucinata per un paio d'ore. Certo a tratti è vomitevole ed eccessivo,...
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2 novembre 2011 Opinione di Lina su "Paura e delirio a Las Vegas"
Film trasgressivo e pazzoide, ma di culto che omaggia e riproduce fedelmente sullo schermo il romanzo "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S.Thompson che inventò il noto giornalismo "Gonzo" (un tipo di scrittura che mescola lo stile del giornalismo tradizionale con pensieri, idee ed impressioni personali). Ambientato nel periodo hippy americano, durante gli anni della guerra del Vietman, possiede una trama esile che ha una narrazione particolarmente logorroica composta per la maggior...
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27 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "Paura e delirio a Las Vegas"
Questo è cinema! Questa è arte! Film eccessivo nella sua narrazione complicata, ma molto originale, sarcastico e ipnotizzante. Solo chi non lo capisce lo può trovare disturbante! Ottimi Depp e Del Toro!
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24 aprile 2011 Opinione di ceo_85 su "Paura e delirio a Las Vegas"
Trasposizione cinematogrfica della biografia cult di Hunter S. Thompson "Paura e disgusto a Las Vegas", diretta da Gillian, cineasta coraggioso che accetta l'arduo compito di portare sul grande schermo questo libro generazionale. Thompson scrive una biografia fortemente visiva, anche grazie alle numerose vignette fumettistiche che raffigurano vicende e ambienti, e questo ha facilitato, in parte, scelte stilistiche, cast, nonché caratterizzazione di ambienti e personaggi. ...
voto al film: 
24 aprile 2011 Opinione di ceo_85 su "Paura e delirio a Las Vegas"
Trasposizione cinematogrfica della biografia cult di Hunter S. Thompson "Paura e disgusto a Las Vegas", diretta da Gillian, cineasta coraggioso che accetta l'arduo compito di portare sul grande schermo questo libro generazionale. Thompson scrive una biografia fortemente visiva, anche grazie alle numerose vignette fumettistiche che raffigurano vicende e ambienti, e questo ha facilitato, in parte, scelte stilistiche, cast, nonché caratterizzazione di ambienti e personaggi. ...
voto al film: 
4 marzo 2011 Opinione di Fanny Sally su "Paura e delirio a Las Vegas"
Allucinante, eccessivo, disturbante, costellato di dialoghi alterati e nonsense, questo film è non solo un'impietosa e sarcastica messa in scena dei deliri causati dall'ingestione delle droghe, ma allo stesso tempo una amarissima e sconsolante riflessione sull'impressionante vuoto morale e ideologico dell'America post guerra del Vietnam e post movimenti di protesta giovanile. Un'epoca di speranze fallite, di fughe nel delirio, di paura per il nulla che aleggia nelle nuove e...
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2 settembre 2010 Opinione di Squall85 su "Paura e delirio a Las Vegas"
Film allucinato come non ne avevo mai visti. Interpretazioni eccezzionali (con Depp ovviamente sopra tutti). Trama pari a zero, ma poco importa. Qui si rappresenta la fine di un epoca e dei suoi sogni, un viaggio infinito d'autodistruzione completo dall'inizio alla fine di stupefacenti, senza tregua, ma d'altronde non possiamo fermarci ci sono i pipistrelli!!
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1 febbraio 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Paura e delirio a Las Vegas"
Metto un 6 politico ad un film che sicuramente merita di più, nel genere. Pur non amando il grottesco non posso non riconoscere la presenza di una buona regia, bravi attori e ritmo alto. Consigliato agli amanti del genere.
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27 gennaio 2010 Opinione di jagger su "Paura e delirio a Las Vegas"
Contrariamente al giornalismo freddo e puramente distaccato di Capote della fine degli anni sessanta, nei primi anni settanta viene presentato il giornalismo "gonzo" (cool, fico) di Hunter Thompson. Il film di Gilliam ne cavalca lo stile e si appropria del senso del romanzo quasi omonimo al film ("delirio" sostituisce il più letterario "disgusto"). Come lo fa? Lo fa distruggendo lo stereotipo dell'occhio distaccato del giornalista che racconta una storia, e contrapponendo ad esso la...
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10 gennaio 2010 Opinione di artoppy su "Paura e delirio a Las Vegas"
CAPOLAVORO PURO !!! CHE NOSTALGIA...
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Paura e delirio a Las Vegas"
L'unica cosa che rende questo film un lavoro accettabile è la regia visionaria ad oltranza del fe-no-me-na-le Gilliam: onirico, delirante, lisergico come la trama vorrebbe, lo stile è funzionale alla narrazione ed esteticamente, visivamente comunque finito in sè stesso. L'uomo delle animazioni del Flying circus rispolvera il suo genio per questa operazione certamente commerciale (Depp, Del Toro, parti minori per la Diaz, la Barkin, la Ricci) e che aspira - e non è...
voto al film: 
5 maggio 2009 Opinione di wonderkid93 su "Paura e delirio a Las Vegas"
Folle, oltre ogni più contorta e perviertita idea. Questa è la trama di Paura e delirio a las vegas, che di trama poi sarebbe veramente grosso parlare, ma è un film molto particolare nel suo unico genere. Terry Gilliam non fa altro che darci una mano ad "entrare" nella storia, lasciandoci poi andare da soli e vedere che succede. Sembra quasi infatti che la storia della corsa motociclistica sia l'unica cosa reale in un film dove di reale non c'è nulla. Gilliam funge da istruttore per il...
voto al film: 
29 ottobre 2008 Opinione di ethan su "Paura e delirio a Las Vegas"
Tratto dal romanzo-reportage di Hunter S. Thompson, la pellicola è un allucinante trip lisergico, con qualche caduta di gusto, ma splendidamente recitato da Johnny Depp - alter ego dello scrittore - e Benicio Del Toro nel ruolo del suo avvocato. Notevoli anche se solo in parti di contorno Gary Busey, Christina Ricci e Ellen Barkin. Bella la colonna sonora.
voto al film: 
19 settembre 2008 Opinione di Chinasky su "Paura e delirio a Las Vegas"
"Voglio che tu...tu, prenda quella c***o di radio e la getti nella vasca, qui, con me dentro!!!" ... Ca-po-la-vo-ro!!!
voto al film: 
1 settembre 2008 Opinione di Hellboy su "Paura e delirio a Las Vegas"
Un capolavoro,molto malato,ottima interpretazione sia di Benicio Del Toro che di Johnny Depp e grande regia di Terry Gilliam
voto al film: 
30 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Paura e delirio a Las Vegas"
Parente molto stretto di film quali "Il pasto nudo" (Cronenberg, 1991), "Trainspotting" (Boyle, 1996) e "Larry Flint" (Forman, 1996), questo allucinato delirio surrealista si sostanzia in un film senza capo né coda, e certifica, in modo si spera non irreversibile, il declino cinematografico di Terry Gilliam, regista visionario anche quando non è chiamato a mettere in scena gli effetti del LSD. All'inizio, desta almeno qualche curiosità il look tardo hippie dietro al quale si celano due...
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30 giugno 2008 Opinione di edluke su "Paura e delirio a Las Vegas"
favoloso documentario... una descrizione dettagliata su sostanze ed effetti... un viaggio allucinante verso il sogno americano... un flash continuo di deliri e colori... interpretazioni ottime da parte dei protagonisti.... studiato nei minimi dettagli... voto 9...
voto al film: 
26 aprile 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Paura e delirio a Las Vegas"
Strampalato, osceno, rude, acido, orripilante, putrido, sboccato, al limite dell'onirico. Un film che mette ben in risalto la situazione degli Stati Uniti all'inizio degli anni '70 con un tono arguto e scandaloso, degno d'un maestro come Terry Gilliam, che in questa occasione, sfiora i confini della realtà con due attori ispirati come Johnny Depp e Benicio Del Toro nei panni degli strafatti Raoul Duke e Dr. Gonzo. Davvero sconvolgente.
voto al film: 
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