Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Lina su Paura e delirio a Las Vegas

[Fear and Loathing in Las Vegas, USA 1998, Grottesco, durata 118']   Regia di Terry Gilliam
Con Johnny Depp, Benicio Del Toro, Christina Ricci, Tobey Maguire, Ellen Barkin




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
02/11/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Film trasgressivo e pazzoide, ma di culto che omaggia e riproduce fedelmente sullo schermo il romanzo "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S.Thompson che inventò il noto giornalismo "Gonzo" (un tipo di scrittura che mescola lo stile del giornalismo tradizionale con pensieri, idee ed impressioni personali). Ambientato nel periodo hippy americano, durante gli anni della guerra del Vietman, possiede una trama esile che ha una narrazione particolarmente logorroica composta per la maggior parte da dialoghi e monologhi stravaganti, ma anche parecchio ironici. Richiede più di una visione per poter essere capito, ma è qualcosa di molto originale che difficilmente si dimentica. Propone una serie di avventure assurde e grottesche vissute dal giornalista Raoul Duke (il Dr. Gonzo) ed un suo amico durante il loro viaggio a Las Vegas. Fra visite sfortunate al gran Casinò della città, sperimentazione di droghe, eccessi di ogni tipo, riflessioni eccentriche e dissennate, visioni psicotrope che non possono non divertire e situazioni spesso al limite del surrealismo, il film si barcamena attraverso uno stile alienante che non segue alcuna regola o morale e che soprattutto privo di un filo logico conduttore, potrebbe non convincere molto chi non tollera le storie senza nè capo nè coda, eppure il suo pregio migliore è proprio quello d'essere allucinato e sconclusionato perchè almeno così tutte le follie che illustra e racconta, non devono essere necessariamente chiarite, spiegate o risolte. Alcune sequenze sono davvero mitiche e fanno morire dal ridere (ad esempio quella dell'incontro fra Duke ed un poliziotto che lo ferma mentre guida per eccesso di velocità che costringe Duke ad accettare di essere seviziato pur d'essere poi lasciato libero di andare, oppure quella al convegno in cui Duke assiste a dei discorsi inverosimili sul sesso e sembra sconcertato da un uomo ed una donna di mezz'età che praticano indifferenti dietro di lui il french kissing come fossero due adolescenti o ancora tutte le scene con protagonista Lucy), ma il merito va soprattutto al grandioso duo di Johnny Depp-Benicio Del Toro, entrambi irriconoscibili e bravissimi. (Depp trascorse alcuni mesi con Thompson per studiare ed imparare il suo modo di muoversi e di parlare mettendo quindi in atto una tecnica recitativa per lui inedita, fatta di tic, sorrisetti maniacali e sguardo allucinato).

Sulla regia di Terry Gilliam

Ha fatto un ottimo lavoro. Gilliam è uno dei migliori cineasti del cinema onirico.

Sull'interpretazione di Johnny Depp

Ha degli occhialoni e la sigaretta in bocca per tutto il tempo del film più o meno, dimagrito e col capo semi-calvo non sembra neanche lui, ma dimostra con successo la sua grande capacità d'impersonare chiunque voglia. A dir poco eccellente, è sicuramente l'attore più camaleontico e versatile della sua generazione.

Sull'interpretazione di Benicio Del Toro

Eccezionale e basico.

Sull'interpretazione di Christina Ricci

Sufficiente.

Sull'interpretazione di Tobey Maguire

Inutile.

Sull'interpretazione di Ellen Barkin

Apparizione breve ma efficace. Brava.

Sulla colonna sonora

Carina.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?