Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La colazione dei campioni - La recensione di FilmTv

[Breakfast of Champions, 1998, durata 113']   Regia di Alan Rudolph
Con Bruce Willis, Nick Nolte, Albert Finney, Lukas Haas, Barbara Hershey



locandina di La colazione dei campioni

Acquista La colazione dei campioni

Scegli tra i formati disponibili

La colazione dei campioni disponibile in DvdLa colazione dei campioni non disponibile in Blu-RayLa colazione dei campioni non disponibile in Umd

La recensione di FilmTv

di Aldo Fittante

Controversa versione cinematografica di uno dei romanzi cult americani

Elaborare su grande schermo deliri introspettivi e proiezioni della mente, è impresa quasi impossibile. Nemmeno gli strabilianti effetti speciali d’oggi riescono a togliere la sensazione che manchi sempre qualcosa, o che gli autori cadano (involontariamente) nel ridicolo. Chi si avvicina, impressiona a metà: bastino per tutti i film di Terry Gilliam, ingegnosi e idioti allo stesso tempo, così vicini alla sublime falsità (quindi quasi veri) e così lontani dalle reali intenzioni. Non a caso, “La colazione dei campioni” (simbolo del benessere) ricorda a tratti “Paura e delirio a Las Vegas”. Ma sono solo attimi: Rudolph, allievo raccomandato da Altman, dopo avere coltivato per 20 anni l’idea di trasporre uno dei romanzi cult della controcultura americana, naufraga alla stregua dei personaggi inventati dall’autore del libro, Kurt Vonnegut, uomini e donne impastati dal Sogno Americano filtrato attraverso i miraggi della televisione. Il pentito Bruce Willis produce e interpreta questo film indipendente dalle ambizioni altissime (la forza della parola scritta contro gli abbagli dell’apparenza effimera) facendo il verso al se stesso di “La morte ti fa bella” e tentando di smontare (metaforizzandolo) il proprio mito.


Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?