Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Demoni e dei (1998)

[Gods and Monsters, USA 1998, Drammatico, durata 105']   Regia di Bill Condon
Con Ian McKellen, Brendan Fraser, Lynn Redgrave, Lolita Davidovich



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Demoni e dei: minimo
Ritmo ritmo in Demoni e dei: presente
Impegno impegno in Demoni e dei: assente
Tensione tensione in Demoni e dei: assente
Erotismo erotismo in Demoni e dei: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Demoni e dei

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Demoni e dei (voti: 27 media: 3,44) 27

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Demoni e dei

La trama

Il giovane e muscoloso Clayton Boone lavora come giardiniere nella villa dell'ex regista James Whale. Il ragazzone non sa che l'anziano signore è l'inventore del mitico Frankestein del 1931 e, soprattutto, non conosce la sua chiara diversità. Whale, oltre a essere sul viale del tramonto e a vivere appartato con la governante Hanna, è malato, e brucerebbe il resto dei suoi giorni per un solo istante di sesso con Boone. 

Se le imprese attoriali dei giganti McKellen e Redgrave sono scontate, più sorprendente risulta l'appassionata sceneggiatura di Bill Condon che, partendo dal bel libro "Father of Frankenstein" di Christopher Bram, si perde piacevolmente fra struggenti evocazioni di mostruose ombre cinematografiche e solitudini col tempo insopportabili.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 14/1999

Gli ultimi giorni del regista di Frankenstein. Superbo McKellen

Il giovane e muscoloso Clayton Boone lavora come giardiniere nella villa dell’ex regista James Whale. Il ragazzone non sa che l’anziano signore è l’inventore del mitico “Frankenstein” del ’31 e, soprattutto, non conosce la sua chiara e ostentata diversità. Whale, oltre a essere sul viale del tramonto e a vivere appartato con la governante Hanna, è malato, e brucerebbe il resto dei suoi giorni per un solo istante di sesso con Boone. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Utente rimosso (signor joshua) scritta il 2010-09-07 14:14:08 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

James Whale, un regista i cui film sono diventati leggenda, ma di cui quasi nessuno si ricorda, se non tra i cinefili che si interessano agli “antichi reperti” conservati negli archivi dei classici intramontabili, quali sono il primo, vero Frankenstein (quello con Boris Karloff), film ultra citato da praticamente qualsiasi cosa (dai cartoni animati ai programmi televisivi, dai giocattoli per bambini ad altri film di ispirazione, senza escludere le varie parodie ed i molti remake), L'uomo invisibile (rifatto anche dallo stesso John Carpenter) e La moglie di Frankenstein, una pellicola che ha sempre destato molto mistero sia tra i critici che tra il pubblico: è un'auto parodia o è semplicemente un classico dell'orrore che comincia a sentire il peso degli anni? Tra i cavi, le barelle, gli arti mutilati e le stranezze del laboratorio del Dr. Frankenstein, aleggiano contemporaneamente la malinconica consapevolezza di una non vita, e l'auto ironia di un'altra consapevolezza, ovvero che tutto quello che stava accadendo, prima o poi, sarebbe finito, quindi è inutile stare a piangere sui giorni perduti ed è necessario continuare a dritto. Whale non ha avuto una vita particolarmente interessante o spettacolare, ha fatto la Grande Guerra come molti altri, ha visto i compagni di sempre morirgli accanto (ed i sui commilitoni scherzarci sopra per celare l'orrore di quello che vedevano) come tutti i veterani, era un omosessuale, ed in tempi come quelli (gli anni Cinquanta) le difficoltà per tutti quelli come lui erano molte, ma lui, ben che nessuno se ne sia accorto, è stato uno dei pochi che ha tentato di dipingere la sua condizione umana tentando, in tutta quella tristezza, di trovare degli appigli ad una sorta di allegria funebre, di modo che potesse comunque dirsi soddisfatto ed andarsene a testa alta (non per nulla, considera La moglie di Frankenstein il suo film migliore). Purtroppo però, come ci insegna la vita di tutti i giorni, il mondo non sempre è generoso, e Whale, è stato una di quelle persone che si è fatta sopraffare dalla grandezza degli altri, e di chiunque sia la colpa, non si è mai più saputo rialzare. È proprio per questo che Condon ha deciso di non lasciare nell'oblio la sua storia, e di raccontare gli ultimi giorni della sua tumultuosa e malinconica vita, con un'eleganza raffinata e formalmente ineccepibile, che non cade mai nel manierismo e non si risparmia momenti di crepuscolarismo che aleggiano tra le ombre delle vecchie leggende della settima arte (bellissimo il confronto tra il protagonista ed i membri del party organizzato da George Cukor) e tra i grovigli emblematici e distorti di una mente tanto malata quanto larga ed aperta. C'è anche da pensare che, il motivo per cui Whale sia stato attirato da Clayton, sia stata la sua fisionomia scolpita, ed il suo aspetto davvero simile a quello del suo “mostro” per eccellenza: Frankenstein. Bravissimi tutti gli interpreti e straordinario Ian McKellen, che si riconferma come uno dei più grandi (e purtroppo sprecati) attori di tutti i tempi. Un piccolo film che racconta una piccola ma importante storia e che solo per questo merita almeno una visione.
Commenta l'opinione 4
SI

Opinioni su Demoni e dei


2011-02-17 12:30:00 Opinione di Lina su "Demoni e dei"
Lina

Film ispirato al romanzo di di Christopher Bram, "Il padre di Frankenstein" ed ovvio tributo al regista britannico James Whale che nel 1957 si uccise, ma che divenne noto soprattutto per aver diretto Frankenstein, L'uomo invisibile e La moglie di Frankenstein. La trama racconta con uno stile scrupoloso, ma anche lento e tedioso, la solitudine, i ricordi, gli incubi e le brame Di Bram al quale nella vita non è rimasto nient'altro ormai che l'amicizia col suo...

voto al film: Lina assegna il voto sufficiente a Demoni e dei (1998)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2010-09-07 14:14:08 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Demoni e dei"
Utente rimosso (signor joshua)

James Whale, un regista i cui film sono diventati leggenda, ma di cui quasi nessuno si ricorda, se non tra i cinefili che si interessano agli “antichi reperti” conservati negli archivi dei classici intramontabili, quali sono il primo, vero Frankenstein (quello con Boris Karloff), film ultra citato da praticamente qualsiasi cosa (dai cartoni animati ai programmi televisivi, dai giocattoli per bambini ad altri film di ispirazione, senza escludere le varie parodie ed i molti...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto buono a Demoni e dei (1998)

4 commenti
[utile per 4 utenti]


2009-10-24 22:19:18 Opinione di enandre su "Demoni e dei"
enandre

Il film è piuttosto noioso. In compenso immagini dal colore intenso.  

voto al film: enandre assegna il voto mediocre a Demoni e dei (1998)


2008-11-02 09:01:37 Opinione di LorCio su "Demoni e dei"
LorCio

James Whale, regista. Lo conosciamo attraverso la sua creatura più celebre, “Frankenstein”, a cui donò lunga vita cinematografica grazie all’alchimia instaurata con Boris Karloff. Frankenstein, l’uomo mostruoso in cui venne inserito un nuovo cervello e la storia la sappiamo. Come il personaggio (originariamente creato da Mary Shelley), anche James – detto Jimmy – vive un’esistenza tormentata dominata dalle illusioni e dagli inganni della mente. E, infatti, c’è il James...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Demoni e dei (1998)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2008-10-23 23:12:35 Opinione di almodovariana su "Demoni e dei"
almodovariana

Un film drammatico sul tema della solitudine e sulle figure paterne

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Demoni e dei (1998)


2007-08-21 12:01:00 Opinione di kotrab su "Demoni e dei"
kotrab

Un bell'omaggio di Bill Condon agli ultimi, tristi momenti della vita di James Whale, riproposti unendo storia e invenzione, atta però ad approfondire gli aspetti interiori del suo protagonista, recluso in solitudine, represso dalla malinconia, dai ricordi, dalle fobie, dai rimpianti, dalle glorie di un tempo, ma ancora vitale e soggiogato dal desiderio della bellezza, incarnata dal corpo di B. Fraser, con la sua prestanza, la sua gioventù, la sua forza e la somiglianza...

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Demoni e dei (1998)



2007-05-10 22:53:51 Opinione di Charlus Jackson su "Demoni e dei"
Charlus Jackson

Se si potesse parlare della TRAGEDIA di un ARTISTA come si parla della tristezza per l'invecchiamento di mio nonno, questo film sarebbe perfetto. E lo è, lo è perfetto, dal suo punto di vista. O, per meglio dire, "funzionale". Ma non gli posso perdonare come ha materialisticamente banalizzato temi importanti come l'ispirazione artistica, le dinamiche affettive, nevrotiche e onirico-fantastiche, la creazione horror, la tragedia dell'irrealizzabilità del vivere. Al cinema (purtroppo) è...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto sufficiente a Demoni e dei (1998)


2007-04-29 08:50:11 Opinione di Charlus Jackson su "Demoni e dei"
Charlus Jackson

Biografia del maestro del terrore che (non?) vorrebbe essere una struggente, anticonvenzionale e magari visionaria rievocazione dell'artista ma che nell'accumulo di temi pencola continuamente sul banale: il ricordo? James è rattristato dai ricordi del cattivo rapporto col padre, degli orrori della guerra, della morte del suo amato, del cinema che ora non fa più, delle orge gay cui ora non partecipa più; la creazione horror? Un modo per esorcizzare i fantasmi della guerra (come se tutti...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto sufficiente a Demoni e dei (1998)



2006-05-29 19:39:23 Opinione di bradipo68 su "Demoni e dei"
bradipo68

Whale ha fatto dei film indimenticabili e questa biografia mi ha fatto rivivere la visione di quei film..mcKellen recita come al solito al di fuori di ogni categoria di merito ,fraser mi ha stupito...non credevo fosse cosi' bravo(forse è una parola grossa per lui)

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Demoni e dei (1998)


2005-06-19 11:55:09 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Demoni e dei"
RageAgainstBerlusca

Sebbene non abbia veramente nulla da dire l'intero film si regge sulla recitazine rabbiosa e geniale di mcKellen... sempre un grandissimo!

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto buono a Demoni e dei (1998)




scrivi la tua opinione su Demoni e dei


Voti a Demoni e dei



login

hai dimenticato la password?