Copkiller - L'assassino dei poliziotti (1983)
Con Harvey Keitel, Nicole Garcia, Leonard Mann, Sylvia Sydney
La trama
Il film è un esperimento interessante, ma non ha la tensione del vero noir né la forza metaforica dell'apologo.
A New York, sei poliziotti della sezione narcotici, vengono uccisi da un misterioso assassino che usa come arma un coltello da cucina. Mentre la polizia inizia le indagini e cerca di mettere ordine negli scarsi indizi di cui è in possesso, la stampa accusa di corruzione e di correità i vertici delle forze dell'ordine. In effetti Fred O'Connor, incaricato delle indagini, ha una strana personalità: considera i deboli e i drogati alla stregua di deliquenti che vanno severamente puniti e quindi non prova nessun rimorso ad approfittare di essi e a farsi corrompere. Un giorno si presenta in casa sua un mitomane che afferma di essere il copkiller...
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 29/06/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [3]
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29 giugno 2011 Opinione di mm40 su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
L'unica ragione che può saltarti in mente per vedere questo film è che il tuo amico, amante come te del trash e dei Sex Pistols, ti piombi un giorno in casa galvanizzato gridando: "La bomba! La bomba! Guardati sto film, è assurdo, c'è Harvey Keitel che tiene la testa di Johnny Rotten dentro al forno!". Scopri che è tutto vero e che a uccidere il punk è stato nientemeno che Roberto Faenza: una crisi, un attimo di sconforto sono a questo punto...
voto al film: 
8 giugno 2010 Opinione di chribio1 su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
nulla di interessante da ricordare.voto.4.
voto al film: 
6 maggio 2010 Opinione di Gabriel Winter su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
Bello e sorprendente . Keitel una conferma . Lydon una rivelazione.
voto al film: 
10 ottobre 2009 Opinione di sasso67 su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
L’idea migliore del film è avere scritturato l’ex Sex Pistols John Lydon per la parte di coprotagonista, affiancato a Harvey Keitel. Per il resto, nonostante l’ambientazione newyorkese ed il cast internazionale (un americano, un inglese, una francese e un italiano), “Copkiller” è girato con lo stile piatto che è ormai un marchio di fabbrica del regista Faenza.
voto al film: 
20 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
"Copkiller-L'assassino dei poliziotti" del 1983 l'ho trovato strepitoso. La storia si svolge a New York, dove c'è un indagine di un assassino di poliziotti e il tenente Fred O'Connor è incaricato delle indagini. Lui è un poliziotto duro,che va al sodo e parla senza peli sulla lingua,e considera i deboli e i drogati alla stregua di deliquenti che vanno severamente puniti e quindi non prova nessun rimorso ad approfittare di essi e a farsi corrompere. Finchè un...
voto al film: 
19 novembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
un poliziesco fuori dal comune con trama intorcinata ma intrigante.
voto al film: 
14 novembre 2007 Opinione di kkk su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
marcio dentro.
voto al film: 
12 ottobre 2005 Opinione di zombi su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
che oggetto strano questo film. la musica di morricone sembra una di quelle scritte per i film di denuncia anni 70, e ci troviamo a new york a seguire le gesta di un assassino di poliziotti. nei titoli di testa ne muore subito uno, rantola per minuti che sembrano ore, e poi muore. sgozzato, con un coltello da cucina con la lama seghettata. brrrr. abbiamo harvey keitel e john lydon. scendiamo lentamente nella mente di un tenente corrotto con un appartamento affacciato su central park che è...
voto al film: 
9 settembre 2005 Opinione di giurista81 su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
Prodotto atipico made in Italy visto che non è il classico film giallo stile Dario Argento (x intenderci) e non è neppure un poliziottesco, bensì si tratta di una pellicola che naviga tra il poliziesco e il drammatico con colpo di scena (prevedibile) finale. Il ritmo è abbastanza lento, la tensione, come gli effetti splatter, è assente, la regia non è di alto livello (Faenza si dimostra poco avvezzo per questo genere di lavori), a differenza delle interpretazioni di Keitel e del...
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17 maggio 2003 Opinione di will kane su "Copkiller - L'assassino dei poliziotti"
Insolito thriller italiano ambientato in America,ottenne un successo relativo,e fu trasmesso abbastanza presto in tv.Roberto Faenza,spesso alle prese con temi piu'impegnati,imbastisce un gioco di gatto e topo tra uno sbirro newyorkese e un balordo che viene a contatto col poliziotto,e forse è l'assassino che fa fuori agenti della polizia da un po'.Un po'statico nei dialoghi,"Copkiller" azzecca il crescendo finale,quando la trappola ideata dal poliziotto si ritorce contro di lui,praticamente...
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