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Lenny (1974)

[Lenny, USA 1974, Biografico, durata 112', b/n]   Regia di Bob Fosse
Con Dustin Hoffman, Valerie Perrine, Jan Miner, Stanley Beck



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Lenny: presente
Ritmo ritmo in Lenny: forte
Impegno impegno in Lenny: presente
Tensione tensione in Lenny: minimo
Erotismo erotismo in Lenny: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Lenny

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Lenny (voti: 41 media: 3,98) 41

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La trama

Alla fine degli anni Sessanta il comico americano Lenny Bruce scandalizza i benpensanti con un tipo di comicità greve e aggressiva, fatta di volgarità ma anche di sberleffi al potere e all'establishment. Sposato con la spogliarrelista Honey Harlowe, anche nella vita privata non si comporta in modo meno burrascoso.  

L'eccessivo e debordante Bob Fosse (emulo dei modelli che portava sullo schermo) traccia il profilo di un americano fuori dalle convenzioni. Ancora una volta Fosse sceglie il mondo dello "show biz" come metafora e compendio della "vita". Una delle più travolgenti interpretazioni di Dustin Hoffman.

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L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 2010-08-19 22:58:58 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Chi meglio di Bob Fosse avrebbe potuto portare su grande schermo la vera storia del comico statunitense Lenny Bruce ? Probabilmente nessuno, le affinità fra i due artisti sono svariate e significative : entrambi, nel mondo dello spettacolo, furono innovatori, anticonformisti, provocatori, perle rare nel settore della comunicazione. E' comprensibile quindi l' interesse ed il trasporto del regista nei confronti di questa biografia che già nel '74 andava a toccare tematiche ed argomenti ancora oggi in auge e delicatissimi come la libertà di parola e d' espressione, l' uso dello spettacolo per smuovere le coscienze, l' ipocrisia e l' intolleranza della censura ma anche la natura autodistruttiva dell' uomo di fronte a drammi come la solitudine e l'incomprensione. Girato in un essenziale ma spietatamente lucido bianco e nero, "Lenny" mette in scena ascesa e caduta del cabarettista di origine ebraica utilizzando una struttura articolata composta da testimonianze dirette di amici e parenti, momenti della vita privata ed estratti dei suoi celebri show di stand-up comedy, il tutto reso comunque fluido e comprensibile da un ottimo montaggio e da una regia sicura, sobria ed intelligente. Si parte quindi dai banali esordi in club di quart' ordine per passare poi all' amore della vita, impersonificato da una soubrette sexy e disinibita, che accompagnerà il protagonista in California verso vizio, corruzione, droga ma anche verso l' inaspettato successo come comico estremo che punta tutto sulla forza dirompente della parola e su di una forma di comunicazione diretta, dissacratoria, che non scende a compromessi per avere maggior impatto sociale, anche a costo di essere accusato di volgarità e a rischio di essere perseguitato per oscenità. La seconda parte della pellicola verte proprio sulle molteplici vicissitudini legali e sul controverso rapporto che Lenny Bruce ebbe con l' autorità in generale che lo portò alla bancarotta e lo minò profondamente nello spirito facendolo precipitare sempre più nel baratro dell' eroina. "Non l' ho fatto, l' ho solo detto" dice ad un certo punto, oppure : "E' la repressione della parola la vera violenza", questo straordinario comunicatore usò le parole come armi per colpire la gente dritta in faccia e scuoterle dal torpore benpensante ; prendendo spunto dalla propria vita privata, affrontò temi come religione, politica, integrazione ed omofobia con un' efficacia dirompente e con l' originalità che si addice ad un precursore. Un personaggio fuori dagli schemi qui interpretato da un trascinante e strepitoso Dustin Hoffman che, calato nella parte come solo lui e pochi altri sanno fare, offre una delle prove più intense della sua intera carriera. Un film da riscoprire.   
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SI

Opinioni su Lenny


2010-08-19 22:58:58 Opinione di Stuntman Miglio su "Lenny"
Stuntman Miglio

Chi meglio di Bob Fosse avrebbe potuto portare su grande schermo la vera storia del comico statunitense Lenny Bruce ? Probabilmente nessuno, le affinità fra i due artisti sono svariate e significative : entrambi, nel mondo dello spettacolo, furono innovatori, anticonformisti, provocatori, perle rare nel settore della comunicazione. E' comprensibile quindi l' interesse ed il trasporto del regista nei confronti di questa biografia che già nel '74 andava a toccare tematiche...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Lenny (1974)

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2010-06-14 12:26:01 Opinione di alfatocoferolo su "Lenny"
alfatocoferolo

Film di una noia indicibile. Pochi sprazzi divertenti intercalano una sorta di documentario che per quanto affascinante descrive una storia per troppi versi banale. La censura del potere sulla libertà di parola non è certo novità di quegli anni, sotto forme diverse si è sempre manifestata e Lenny Bruce lo sa bene visto che cita nientepopodimeno che Aristofane. Hoffman è bravo, bella la fotografia ma il film si trascina pesantemente verso un finale...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Lenny (1974)



2010-01-09 20:49:58 Opinione di Carlo Ceruti su "Lenny"
Carlo Ceruti

Il regista racconta la storia in modo superficiale senza approfondire nulla. Alla lunga risulta persino ripetitivo. Hoffman comunque è davvero in parte e riesce a salvare il film. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:2 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto sufficiente a Lenny (1974)


2009-03-20 17:30:03 Opinione di santone su "Lenny"
santone

Eccellente film con un piglio documentaristico che conferisce comunque un bel ritmo alla pellicola. Stupenda fotografia in bianconero superbo dustin hoffmann Da vedere

voto al film: santone assegna il voto buono a Lenny (1974)



2009-01-19 19:14:46 Opinione di Eomer su "Lenny"
Eomer

La libertà di espressione e, quindi, il valore che si conferisce alle parole ed alla comunicazione nel senso ampio del termine: sono questi i temi fondamentali del film. In fondo, esattamente come la bellezza è negli occhi di chi guarda, l'offesa e la malignità, spesso, sono nelle orecchie di chi ascolta e giudica. Da questo punto di vista il film è un intelligente omaggio ad un artista che ha lasciato la sua impronta nel mondo dello spettacolo, mostrandone la falsità e l'ipocrisia....

voto al film: Eomer assegna il voto sufficiente a Lenny (1974)


2009-01-10 18:11:40 Opinione di mm40 su "Lenny"
mm40

Un po' biografia semidocumentaristica (in forma di fiction però), un po' messa in scena del repertorio di un grandissimo della comicità, suo malgrado coinvolto in una serie di battaglie legali contro le forti censure invisibili degli Usa. E' un film che nel 1974 risulta coraggioso, anche alla luce del fatto che nel 2009 di chi scrive ancora di Lenny Bruce non è stata avviata alcuna tesi revisionista; bravissimo Fosse a ritrarre il comico in bianco e nero, fra luci e ombre del palco e...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Lenny (1974)



2008-09-23 16:38:57 Opinione di emmepi8 su "Lenny"
emmepi8

Un Bob Fosse che fa una scelta che deriva sempre dal suo mondo, ma con un personaggio certamente eccessivo e che grazie a Hoffman raggiunge un livello strabordante. Un ritratto che strabocca critica, una bocca tremenda per un'America ancora molto moralista. Doppiato da un Proietti d'oc e dipinto da un bianco e nero veramente decisivo, fu vietato ai minori per il linguaggio volutamente volgare, ma certamente non fine a sé stesso

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Lenny (1974)


2008-07-31 11:52:04 Opinione di bradipo68 su "Lenny"
bradipo68

la storia di un personaggio non allineato,di un comico che pero'aveva la brutta abitudine di dire cose serissime,di un uomo devastato nel profondo da un inquietudine difficile da descrivere a parole.In Italia è un personaggio quasi sconosciuto ma negli anni 70 in America faceva scalpore per la sua irriverenza e la sua cattiveria.Giusto celebrarlo con questo bel film in cui Fosse usa uno stile un po'diverso dal suo solito e con una performance molto Actors'Studio del folletto Hoffman forse...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Lenny (1974)

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2007-04-09 03:28:13 Opinione di Dalton su "Lenny"
Dalton

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Lenny (1974)


2006-10-25 14:31:57 Opinione di Darjus su "Lenny"
Darjus

Con un bianco e nero tutto contrasto e al tempo stesso di molta luminosità, ed alternando gag (re-interpretate da uno scatenato Hoffman), interviste ad amici ed episodi di vita di Lenny Bruce, Fosse racconta la storia del comico che scandalizzò l’America, mettendola di fronte ad uno specchio. Lo stile è volutamente confuso e vivace e ricalca perfettamente la personalità istrionica ed anticonformista dello showman di Chicago. ***

voto al film: Darjus assegna il voto buono a Lenny (1974)




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