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Quando la città dorme (1955)

[While the City Sleep, USA 1955, Drammatico, durata 100', b/n]   Regia di Fritz Lang
Con Dana Andrews, Rhonda Fleming, Sally Forest, Thomas Mitchell



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Quando la città dorme: assente
Ritmo ritmo in Quando la città dorme: forte
Impegno impegno in Quando la città dorme: forte
Tensione tensione in Quando la città dorme: forte
Erotismo erotismo in Quando la città dorme: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Quando la città dorme

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La trama

Chi sarà il nuovo direttore del quotidiano più famoso d'America? Chi troverà il colpevole di un omicidio.

Amos Kyne, proprietario di un famossissimo quotidiano, muore improvvisamente. Il figlio, che ha ereditato l'azienda paterna, decide di nominare un direttore generale. Tre sono i possibili candidati: Kritzer, capo dei fotografi, Loving, direttore di un'agenzia di stampa e Griffith, direttore del "New York Sentinel" che fa parte della catena di Kyne jr. L'erede, nell'imbarazzo della scelta, decide di offrire la carica di direttore generale a chi dei tre scoprirà l'assassino di una giovane donna.  

Il penultimo film americano di Fritz Lang è uno dei suoi migliori, utilizza lo schema del giallo per approdare ad un indagine sulla natura dell'uomo. Un pessimismo assoluto pervade il film, nell'indagine di investigatori e giornalisti, fino a rendere un affresco infernale.

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L'opinione più votata

Di Mathiasparrow scritta il 2011-06-05 00:40:25 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Viene distrattamente trascurato assieme alle opere "di riserva" del vecchio Lang, eppure è lampante che While the City Sleeps sia una delle ultime fiammate del maestro austriaco. L'elettrizzante sfida investigativa si sviluppa all'insegna dell'imprevedibilità, immersa in una foschia noir puntualissima nel diradarsi: tempo un attimo e si svelano tutte le pulsazioni umane che muovono la vicenda, tanto subdole quanto innegabilmente affascinanti. Dritti al cuore dell'uomo a partire dall'intreccio: un percorso prediletto dall'autore, uno dei tanti marchi di fabbrica personali. Da recuperare.  
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SI

Opinioni su Quando la città dorme


2011-12-19 18:09:00 Opinione di barabbovich su "Quando la città dorme"
barabbovich

Un figlio di papà scialbo e ottuso (Price) si ritrova a dover dirigere un grande giornale newyorchese dopo la morte del genitore. Non sapendo quali pesci pigliare, decide di mettere tre caporedattori in competizione tra loro proprio nei giorni in cui un serial killer se ne va in giro per la città a strangolare ragazze sole. Esito a sorpresa. Magistrale come sempre nel raccontare i moti più bassi della folla, il cicaleccio malevolo e i sentimenti più spregiudicati, Lang firma il...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)

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2011-06-05 00:40:25 Opinione di Mathiasparrow su "Quando la città dorme"
Mathiasparrow

Viene distrattamente trascurato assieme alle opere "di riserva" del vecchio Lang, eppure è lampante che While the City Sleeps sia una delle ultime fiammate del maestro austriaco. L'elettrizzante sfida investigativa si sviluppa all'insegna dell'imprevedibilità, immersa in una foschia noir puntualissima nel diradarsi: tempo un attimo e si svelano tutte le pulsazioni umane che muovono la vicenda, tanto subdole quanto innegabilmente affascinanti. Dritti al cuore dell'uomo a partire...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)

1 commento
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2011-04-13 19:23:13 Opinione di ezio su "Quando la città dorme"
ezio

Fritz Lang e' un maestro,la trama e' eccellente e gli attori sono il meglio del cinema americano di quegli anni.Un vero must.E' appena uscito in dvd,non fatevelo scappare.Voto: 8.

voto al film: ezio assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)


2010-01-25 18:33:07 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Quando la città dorme"
21thcentury schizoid man

Jon Day Griffith, Harry Kritzer e Mark Loving sono tre giornalisti del "New York Sentinel" in competizione tra loro per ottenere il posto di direttore generale. A scatenare la sfida è stato il neoproprietario del quotidiano, Walter Kyne, che ha ereditato il giornale dopo la morte del padre, Amos Kyne. Walter, inesperto e forse anche inadatto a ricoprire un incarico così importante, non sapendo chi scegliere come nuovo direttore generale ha deciso di affidare il compito a chi tra Griffith,...

voto al film: 21thcentury schizoid man assegna il voto ottimo a Quando la città dorme (1955)

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2010-01-18 08:52:12 Opinione di luisasalvi su "Quando la città dorme"
luisasalvi

Lotte a coltello in un grande giornale fra i tre candidati al posto di direttore generale, promesso a chi trova il serial killer; lotta con giochi di alleanze, tradimenti, ricatti vari, mentre il “giallo” del killer procede stentatamente in modo sconcertante; è il garzone di un droghiere, che blocca la serratura delle porte quando consegna la merce a qualche giovane donna; il giornalista brillante, che non partecipa alla lotta per la direzione perché ha altri...

voto al film: luisasalvi assegna il voto sufficiente a Quando la città dorme (1955)


2009-12-04 14:15:05 Opinione di colonel blimp su "Quando la città dorme"
colonel blimp

Bello teso e con le facce giuste, è un thriller insolito perchè a far da contrappunto alla ricerca del colpevole c'è un'interessante e spietata corsa al potere che descrive in modo efficace le politiche competitive nell'ambiente dell'editoria. Voto: 7

voto al film: colonel blimp assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)



2009-10-31 18:21:00 Opinione di jonas su "Quando la città dorme"
jonas

Un magnate dell’informazione muore e lascia come erede un figlio debosciato e vanesio, che mette in concorrenza tre giornalisti per il posto di direttore generale del suo impero; sullo sfondo, un serial killer di giovani donne terrorizza la città. Lang, ormai agli sgoccioli della carriera, mostra di avere la mano ancora ben salda e realizza un ottimo film che dietro l’apparenza di genere (il noir metropolitano stile Il grande caldo) parla d’altro: si disinteressa...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)


2009-10-10 15:58:34 Opinione di rebis su "Quando la città dorme"
rebis

All’infittirsi e complicarsi del narrato non corrisponde un’adeguata stratificazione degli assunti - arrivismo e corruzione nel mondo dell’informazione: il ritratto di un "giornalismo sciacallo" capace di tradurre in vittima persino un serial-killer è tanto cinico e spigliato quanto privo di affondi concreti. Il carosello dei personaggi è calibrato al milligrammo, non mancano le sequenze memorabili (la metro), ma l’indagine e l’epilogo lasciano...

voto al film: rebis assegna il voto sufficiente a Quando la città dorme (1955)

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2009-10-03 21:10:02 Opinione di ed wood su "Quando la città dorme"
ed wood

Un po' troppo abbozzata la figura del serial killer, un mero pretesto per analizzare la meschinità del genere umano (e, nello specifico, dell'ambiente giornalistico). Lang, con mano sapiente, fà prendere un po' d'aria agli scheletri rinchiusi negli armadi della middle-class USA. Ottimi caratteristi, soprattutto Lupino e Mitchell. Un po' prolisso. Sono l'unico a trovare tutto sommato sopravvalutato il Lang del periodo americano?

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)

8 commenti

2009-10-03 17:56:49 Opinione di emmepi8 su "Quando la città dorme"
emmepi8

  Il cinema di Lang è innegabilmente un cinema di cui non si può e non si dovrebbe fare a meno, neanche quello su commissione. Un grande uomo di cinema da cui imparare e da cui godere in pieno una storia, anche se alle volte ha dovuto fare i conti con le leggi del cinema hollywoodiano. Un discorso sul mondo giornalistico, che prende il via da un caso di serial killer; l'argomento che più prende non è il lato noir, ma l'ambientazione giornalistica con tutti...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Quando la città dorme (1955)




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