Il fuggitivo della missione impossibile - La recensione di FilmTv
Con Leslie Nielsen, Kelly LeBrock, Richard Crenna
La recensione di FilmTv
Leslie Nielsen ruba attimi cult di celebri film. Con originalità e ironia
Questa è una storia vera... accaduta in molti altri film: la scritta posta sui titoli di testa sgombra subito il campo dagli equivoci. Trattasi di parodia che ruba senza ritegno gag, frasi e situazioni da svariati hit della storia del cinema . Dal “Fuggitivo” prende in prestito il nome (Nielsen si chiama Harrison come Ford) e lo scheletro del plot (un uomo accusato ingiustamente di omicidio); da “Mission: impossible” l’ormai celebre sequenza dell’agente segreto che cala dal soffitto per eludere i sofisticati sistemi d’allarme; da “Titanic”, l’altrettanto famosa scena della prua come sede romantica di due piccionicini che, nella fattispecie, sbattono la testa contro un ponte in ferro. Il sempre più fantozziano Nielsen dà la sensazione di divertirsi un mondo, saltando - con surreale levità - da una situazione all’altra (distrutti anche “Casablanca”, “E.R.”, “Intrigo internazionale”, “Rambo”) e sparando battute degne di Groucho Marx (\\
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