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Still Crazy (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Still Crazy: presente
Ritmo ritmo in Still Crazy: forte
Impegno impegno in Still Crazy: minimo
Tensione tensione in Still Crazy: minimo
Erotismo erotismo in Still Crazy: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Still Crazy

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Still Crazy (voti: 10 media: 3,80) 10

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La trama

I componenti di una band si riuniscono dopo vent'anni.

Vent'anni dopo, sono ancora matti: Tony (tastierista che attualmente vende preservativi a Ibiza), Beano (batterista terrorizzato dagli esattori), Ray (il cantante che fa il lord in una magione che non può permettersi), Les (chitarrista che ripara i tetti). Ovvero, quelli che nel 1977 costituivano la band degli "Strange Fruits", che abbandonò la musica dopo un furioso litigio. Nel 1998, tornano alla musica in vista di un nuovo concerto.  

Piccolissimo film di sopravvissuti "ancora pazzi", capaci ancora di riconoscersi in un "non-ideale"di vita alla giornata: diretto da Brian Gibson (ed è il suo film migliore), scritto da due grandi della Tv inglese (Dick Clement e Ian La Franais), interpretato da Stephen Rea (l'attore di Neil Jordan), Timothy Spall (quello di Mike Leigh), Juliet Aubrey (quella di Winterbottom), e con apparizione folgorante di Bruce Robinson (il regista di "Shakespeare a colazione"), nella parte di Brian, il quinto del gruppo. Pieno di humour, senza pretese né autocompatimento.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 21/1999

Un film inglese pieno di humour che conferma il brio della scuola britannica

Vent’anni dopo, sono ancora matti: Tony (tastierista che attualmente vende preservativi a Ibiza), Beano (batterista terrorizzato dagli esattori), Ray (il cantante, che fa il lord in una magione che non può permettersi), Les (chitarrista che ripara i tetti). Ovvero, quelli che nel 1977 costituivano la band degli “Strange Fruits”, che abbandonò la musica dopo un furioso litigio, interrotta durante un’esecuzione da un fulmine. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di GIANNISV66 scritta il 06/05/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Alla fine degli anni '70 una band di Hard Rock, gli Strange Fruits, litiga sul palco di un festival rock e si scioglie. Parecchio tempo dopo Tony, ex tastierista della band, incappa nel figlio dell'organizzatore di quel festival, che ne vuol riproporre uno speciale vent'anni dopo, e gli propone l'idea di una reunion degli Strange Fruits per l'occasione.
Parte così la vicenda narrata in Still Crazy, un must imperdibile per tutti coloro che amano il cinema e la musica rock. Brian Gibson, regista del film, dirige ottimamente una storia dove le disavventure dei protagonisti assumono spesso un carattere comico, il tutto sullo sfondo di una colonna sonora originale davvero notevole che vede coinvolti fra gli altri Mick Jones dei Foreigner e Chris Difford degli Squeeze.
Tony cerca di rimettere su la band con l'aiuto di Karen, un tempo assistente del gruppo e fidanzata del chitarrista Brian,  ma l'impresa non si rivela facile. Gli ex Fruits sono dei disperati che sbarcano il lunario come meglio possono, o personaggi che non riescono a vivere bene il presente attaccati come sono al ricordo dei fasti passati. Tutti comunque lontani anni luce dalle star del rock che erano negli anni '70. All'appello poi mancano i fratelli Lovell, morti uno di overdose e l'altro (Brian appunto, chitarrista geniale e stella della band) per cause non meglio definite.
Tra litigi e discussioni, la tourné che dovrebbe rilanciarli non decolla e il progetto sembra destinato ad un misero fallimento quando un improvviso ed insperato ritorno di Brian (che aveva inscenato la sua morte) sembra mettere le cose sulla strada giusta......
Girato senza stelle di prima grandezza ma con un manipolo di buoni attori (Billy Nighy e Timothy Spall su tutti, negli esilaranti ruoli rispettivamente del cantante con il complesso degli anni che avanzano e del batterista completamente fuori di testa), Still Crazy riesce in pieno nel suo scopo e cioè trasmettere l'essenza del rock, la musica come veicolo di elevazione anche e soprattutto per chi sembra non avere molte possibilità dalla vita.
Gibson ripropone con molta fedeltà lo spirito delle bands dei seventies, e se è vero che il fatto reale che ispirò la pellicola fu il ritorno degli Animals sulla scena è altrettanto vero che gli Strange Fruits potrebbe essere una qualunque delle band che impazzarono in quegli anni (i Free, piuttosto che i Mott The  Hoople - che vengono pure citati in una scena iniziale- o gli Sweet, gli Slade o altri ancora).
Di sicuro anche nei personaggi della band non si può non notare un richiamo ai reali protagonisti della scena di quegli anni: il cantante sembra una versione cialtronesca di David Bowie, la figura di Brian Lovell è modellata su quella di Syd Barrett (per i pochi che non lo sapessero il mitico fondatore dei Pink Floyd), il bassista ricorda il compassato John Entwistle mentre il batterista Beano sembra una via di mezzo tra Bonzo Bonham e Keith Moon.
Da vedere assolutamente se il rock per voi non è solo musica ma anche un modo di pensare.
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SI

Opinioni su Still Crazy


25 ottobre 2011 Opinione di valoski su "Still Crazy"
valoski

In questo film la regia, gli attori e la trama sono abbastanza oltre la media ma ciò che porta il film a sfiorare il massimo dei voti è la colonna sonora e l'aria che si respira guardandolo, per quanto mi riguarda non è un film sul rock ma essenza e storia del rock trasposte in un film e in una main track "The flames still burn" che sputa fuori emozioni in ogni singola nota. E' un film potenziale, se vi piace il rock, se capite il rock, se riuscite a contemplare in silenzio l'anima della...

voto al film: valoski assegna il voto buono a Still Crazy (1998)


12 luglio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Still Crazy"
alfatocoferolo

Eh no, di autocompassione ce n'è fin troppa. Verso un'epoca, verso uno status, verso una giovinezza che sono definitivamente tramontati ma che hanno ancora un valore per qualche nostalgico. Un valore economico s'intende, perché alla fine è quello che muove tutto, per quanto pregne di poesia possano essere certe canzoni e certe parole uscite dalle bocche dei vari protagonisti della pellicola. Il film fotografa discretamente bene il declino di certi artisti, attaccati alla...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Still Crazy (1998)

nessun commento
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6 maggio 2011 Opinione di GIANNISV66 su "Still Crazy"
GIANNISV66

Alla fine degli anni '70 una band di Hard Rock, gli Strange Fruits, litiga sul palco di un festival rock e si scioglie. Parecchio tempo dopo Tony, ex tastierista della band, incappa nel figlio dell'organizzatore di quel festival, che ne vuol riproporre uno speciale vent'anni dopo, e gli propone l'idea di una reunion degli Strange Fruits per l'occasione. Parte così la vicenda narrata in Still Crazy, un must imperdibile per tutti coloro che amano il cinema e la...

voto al film: GIANNISV66 assegna il voto buono a Still Crazy (1998)

2 commenti
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7 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "Still Crazy"
bradipo68

Un cult piccolo piccolo,un tuffo nell'amarcord senza troppo piangersi addosso con il solo rimpianto di non vivere piu'nell'epoca d'oro del rock.La storia dei Strange Fruit ex rock band con grande seguito di pubblico a cui ora il successo nella vita ha voltato le spalle;c'è chi vende profilatticia Ibiza,chi ripara tetti,chi lavora in un vivaio terrorizzato dai debiti,chi mantiene un finto alto tenore di vita pur ridotto sul lastrico.E in piu'un manager sui generis e una rievocazione...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Still Crazy (1998)



7 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Still Crazy"
superficie 213

COMMEDIA MARAOGNOLA SUL RITORNO DI UN GRUPPO CHE ERA ANDATO VICINO AL SUCCESSO NEI '70 MA CHE ORA VIENE RIVALUTATO.DIVERTE ED HA UN RITMO PERFETTO.TEMPI GIUSTI ED ATTORI MOLTO BRAVI.DAVVERO PIACEVOLE.BUON LA MUSICA.

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Still Crazy (1998)


21 agosto 2002 Opinione di rosebud su "Still Crazy"
rosebud

ROCK....and you won't get older ! ! Il R&R come antidoto alla vecchiaia! Ironicamente e teneramente questo film si occupa degli sforzi e delle difficoltà dei membri di una rock-band che non si parlano da vent'anni e decidono di rimettersi insieme per provare ancora l'emozione della musica e delle occasioni perdute. Riusciranno a non perdere la nuova occasione? Grande rock per un 'piccolo' ma 'sentito' film.

voto al film: rosebud assegna il voto sufficiente a Still Crazy (1998)




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