Convoy - Trincea d'asfalto (1978)
Con Kris Kristofferson, Ali MacGraw, Ernest Borgnine, Burt Young
La trama
Anatra di gomma è un camionista dal particolare carisma. Insieme a due colleghi si fa beffe pubblicamente di Lyle, un poliziotto della stradale, vecchio amico/nemico che li ha precedentemente provocati e multati. Lyle scatena dietro di loro una colossale caccia all'uomo. I tre, invece, insieme a una coraggiosa giornalista, organizzano una colonna di camion che assume dimensioni gigantesche.
Anche la nostalgia non è più quella di una volta, direbbe il vecchio Peckinpah, che seppur in un contesto contemporaneo continua a coltivare sullo sfondo valori western, contrapponendo il ribelle anarchico allo sceriffo venduto al Capitale.
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 13/03/2011 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
I camionisti come cowboys, anime solitarie ma formanti un gruppo eterogeneo unito via etere. Tutte all’inseguimento di qualcosa di sconosciuto e di indefinito, sulle tracce della scia lasciata dal loro capobranco “Rubber Duck”, un Kris Kristofferson modello “outlaw” dal cuore d’oro. Le motivazioni rimangono sfumate: rivendicazioni sindacali ? Stanchezza di soprusi ed angherie da parte delle autorità ? Non è chiaro, ma ritengo più veritiera la spinta verso una ricerca utopica di una meta inesistente, che li costringe ad andare per inerzia e per, ovviamente, il mero gusto di farlo. Peckinpah infarcisce il tutto di una sana dose di ironia, mostrandoci personaggi ridicoli o grotteschi alle prese con un’avventura “on the road” dai tratti picareschi e non risparmiandoci, come contraltare, momenti malinconici tipici degli anni 70 e personaggi in disfacimento, segnati da vistose rughe o da cicatrici emotive evidenti. Ma si dimenticano presto tali aspetti grazie al ritmo scanzonato, ai personaggi sopra le righe (gli esemplari “Pig Pen” alias Burt Young e lo sceriffo “Dirty” Lyle Wallace alias Ernest Borgnine) ed all’inevitabile scontro finale, apparentemente sanguinoso e senza speranza (ove, questa volta, Borgnine si trova dall’altra parte della barricata rispetto al suo personaggio del “Mucchio Selvaggio”). Non mancano, poi, le ridicole ingerenze di personaggi politici senza scrupoli in cerca di facile visibilità sfruttando la stramba storia di questo “Convoy” di camionisti lanciati sulle polverose strade americane (il viscido senatore Haskins interpretato dall’efficace Seymour Cassel). Il registra, in definitiva, si disinteressa totalmente della verosimiglianza della storia e ci “guida”, sulle note cadenzate della “country song” ispiratirice del tutto, in un mondo immaginario ma icastico, facendoci dimenticare alcune semplificazioni sulle caratterizzazioni di questi simpatici “Truckers”.
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13 marzo 2011 Opinione di Immorale su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Un gruppo di “truckers” americani, capeggiati da Martin “Anatra di Gomma” Penwald, si ribella ad uno sceriffo corrotto, iniziando una corsa di protesta con centinaia di camion. I camionisti come cowboys, anime solitarie ma formanti un gruppo eterogeneo unito via etere. Tutte all’inseguimento di qualcosa di sconosciuto e di indefinito, sulle tracce della scia lasciata dal loro capobranco “Rubber Duck”, un Kris Kristofferson modello...
voto al film: 
28 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Ritenuta ,forse per la sua apparente frivola leggerezza,una delle opere minori di Peckinpah,l'odissea del camionista leggendario Anatra di gomma(Rubber Duck) contro un poliziotto che non esita a usare mezzi ai confini del lecito per fermarlo.Partendo dall'iconografia western e dal mito della frontiera,Peckinpah dirige un film moderno e coinvolgente,un film di inseguimenti in un delirio di ruote,polvere,sbandate e incidenti.Ma fondamentalmente è un western in cui i moderni cowboys...
voto al film: 
7 aprile 2010 Opinione di FABIO1971 su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Come on and join our convoy ain't nothin' gonna get in our way. We gonna roll this truckin' convoy 'cross the U.S.A.: un paio di versi di una canzone di successo ed il talento visionario di Sam Peckinpah, a pochi mesi di distanza dalla sua ultima fatica (La croce di ferro), si "rimette in moto" (e sarà la sua penultima regia). La sfida a suon di acceleratori e freni tra il ribelle "Anatra di Gomma" (Kris Kristofferson) con carovana di camionisti al seguito e lo...
voto al film: 
30 gennaio 2010 Opinione di jonas su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Una specie di western on the road, con i camionisti buoni e Borgnine sceriffo carogna che cerca ogni pretesto per multarli (un ruolo simile a quello che aveva in L’imperatore del Nord di Aldrich). Poi c’è Ali MacGraw che, nonostante qui faccia un’improbabile giornalista, si porta dietro da Getaway! quella stessa aria da ragazzaccia. Un Peckinpah manierato, che replica senza grandi voli di fantasia i suoi temi abituali (ribellismo anarcoide, simpatia per i perdenti)....
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1 maggio 2009 Opinione di wang yu su "Convoy - Trincea d'asfalto"
esagerato film su camionisti frustrati da poliziotti corrotti,vendette e ripicche reciproche la scena della macchina della polizia schiaccita fra due camion è quella che mi è piaciuta di più-voto non piu di 6
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30 aprile 2009 Opinione di tafo su "Convoy - Trincea d'asfalto"
lo ammetto: sono un fanatico del vecchio bloody sam, ma a tutto c'è un limite, infatti considero questo film come il suo punto più basso. Qui la violenza viene usata in modo spettacolare nel senso che provoca un gran rumore, grandi capitomboli, ma nessuno si fa male veramente. la scazzottata nel locale sembra uscita da un film di bud spencer e terence hill, il personaggio principale del film è peckinpaiano al 90% nel senso che alla fine accetta di guidare il convoglio, anche se non ha...
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27 agosto 2008 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Un cult tra i film stradali. L'epopea western rivive sulle lunghe strade americane dove si sfidano i nuovi moderni cavalieri. La lotta tra camionisti e polizia, non priva di contenuti politici e sociali, riporta alla mente con grande maestria il "machismo" che fu, fatto di eroi poco trattegiati, ma ben caratterizzati. La trama è avvincente ed il ritmo non molla mai. Il divertimento è assicurato. Da vedere.
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10 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Discretto road movie con due protagonisti rocciosi e perfetti per la parte. Diretto con mestiere.
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14 marzo 2008 Opinione di frank sinatra su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Divertente e con un buon cast di supporto, meno violento di altri film del maestro Peckinpah.
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9 dicembre 2007 Opinione di spicerLOVEJOY su "Convoy - Trincea d'asfalto"
Penultima regia del sempre grande Sam Peckinpah.Nonostante gli sia stato,una volta di piu',tolto il montaggio finale,rimane pur sempre un grande film.Ben scritto e ottimamente diretto (Ma poteva essere diverso ?),miscela abilmente commedia e avventura e la violenza è qui ridotta ai minimi termini.Grande l'uso di musica country in colonna sonora e cast superbo.Kristofferson è un ottimo protagonista;La MacGraw un ottima spalla e Borgnine un insuperabile cattivo,a cui spetta la scena...
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