Gli imbroglioni - La recensione di FilmTv
Con Stanley Tucci, Oliver Platt, Lily Taylor, Steve Buscemi, Isabella Rossellini
La recensione di FilmTv
Stanley Tucci guarda ai fratelli Marx. Ma troppe gag non fanno un buon film
In coppia con Oliver Platt, Stanley Tucci tenta di rinverdire la farsa surreale dei fratelli Marx o, in subordine, di Abbott e Costello (Gianni e Pinotto), con una storia ambientata intorno alla metà degli Anni ’30. Arthur e Maurice sono due sfigati attori di teatro in cerca di scritture, inseguiti dalla polizia per aver minacciato un collega scarsamente dotato e ingiustamente lodato. Si ritrovano così a bordo di un transatlantico diretto in Europa, dove ognuno dei passeggeri non è realmente ciò che sembra e nell’incessante fatica di sfuggire alla caccia del collega infuriato e dell’equipaggio, i due riescono sventare un attentato dinamitardo, assurgendo al rango di eroi. Siamo all’apoteosi del travestitismo sessuale, politico e razziale condito da una comicità che fa del doppio senso e dello slapstick i suoi pilastri portanti, seriamente minata però da un ritmo singhiozzante che spesso abbandona battute e gag in un vuoto pneumatico. Un difetto probabilmente accentuato da una versione italiana in difficoltà a seguire tutte le sfumature di una comicità molto verbale, che si avvale dei camei di attori famosi come Woody Allen, Steve Buscemi, Campbell Scott e Isabella Rossellini.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra


