Harem Suare (1999)
Con Marie Gillain, Alex Descas, Lucia Bosé, Valeria Golino
La trama
Vigilia del crollo dell'Impero Ottomano: nell'harem del sultano Abdulhamit II l'odalisca di origine italiana Safiyè sogna di diventare la prima favorita del sultano. Per raggiungere lo scopo che si è prefissa, la ragazza che si fa aiutare dall'eunuco Nadir, è disposta anche ad uccidere. Ma quando il suo sogno sta finalmente per realizzarsi tutto il suo mondo improvvisamente crolla: il sultano viene esiliato, l'harem viene chiuso e odalische ed eunuchi vengono abbandonati a se stessi.
Lo sfondo della storia è la Istanbul del 1908, calata negli ultimi bagliori dell'Impero Ottomano; mentre il racconto - impostato su due piani narrativi che violentano "poeticamente" la cronologia - si sviluppa dalla sala d'attesa di una stazione (negli anni Cinquanta), dove Safiyè adulta racconta la sua storia. Il problema del film è che non maschera il poverismo e la sua impostazione televisiva: il che costringe a lunghi primi piani che privano le immagini di respiro, di vento rivoluzionario.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 23/1999
Non convince il nuovo film di Ozpetek. Peccato perché lo spunto è buono
L'opinione più votata
Di kikisan scritta il 13/11/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
L'ho recuperato rivedendo "L'esca"di Tavernier,dove mi sono accorto che la protagonista Marie Gillain è la stessa di questo film elegante ma prolisso di Ozpetek.
Il risultato è che mi sono innamorato della bellezza di questa stupenda attrice.
Su questo,devo ringraziare il sopravvalutato regista turco-italiano,perchè mi mostra questa divina creatura senza troppi veli!
Era dai tempi che avevo scoperto Emmanuel Beart che non provavo un entusiasmo voyeuristico nei confronti di un'attrice!
30 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "Harem Suare"
Harem Suare è il secondo film diretto da Ozpetek, dopo Hamam del 1997; il non disprezzabile esordio e questo lavoro sono accomunati non solo dalle tematiche turco-centriche che muovono l'ispirazione del regista (nato ad Istanbul, ma ormai italiano a tutti gli effetti), ma anche da un certo gusto visivo sontuoso e patinato, che in questa occasione funziona anche meglio che nella precedente pellicola. Questa storia di sultani, eunuchi e predilette non è la classica fiaba e...
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di kikisan su "Harem Suare"
Non l'avevo mai considerato e probabilmente avevo fatto bene! L'ho recuperato rivedendo "L'esca"di Tavernier,dove mi sono accorto che la protagonista Marie Gillain è la stessa di questo film elegante ma prolisso di Ozpetek. Il risultato è che mi sono innamorato della bellezza di questa stupenda attrice. Su questo,devo ringraziare il sopravvalutato regista turco-italiano,perchè mi mostra questa divina creatura senza troppi veli! Era dai tempi che avevo...
voto al film: 
15 giugno 2009 Opinione di kotrab su "Harem Suare"
Film fascinoso nella confezione (ottime scenografie, andamento sinuoso ma anche un pò troppo adagiato) e interessante per l'ambientazione storica: il meccanismo però non scorre con regolarità e risulta frammentario. 6 1/2
voto al film: 
8 giugno 2009 Opinione di riorob su "Harem Suare"
Aveva tanta voglia di vedere i film d'esordio di uno che secondo me è tra i migliori registi europeo. Ci sono i semi della poesia e del romanticismo che si vedranno meglio nei film a venire. La storia si ambienta in turchia. Nel suo luogo natale. Inizia lento. Molto lento. Ma nella noia si ergono la bellezza dei corpi e degli sguardi. La poetica della carne. Con una protagonista veramente bellissima ed un contorno di altrettanto bellissime donne. E' un film che si articola su tre piani. La...
voto al film: 
18 febbraio 2009 Opinione di barbaraas su "Harem Suare"
Un film con tante piccole falle...nella sceneggiatura, nei dialoghi, nella regia, ma, non so perchè, mi ha molto affascinata...forse l'ambientazione, i magnifci abiti e ornamenti, una fotografia molto bella e unaprotagonista convincente e molto dolce...poteva essere approfondito il rapporto con l'eunuco nadir o con lo stesso sultano, è lasciato tutto su un piano superficiale, quasi come in un sogno, in cui tutto è già accaduto quando sta succedendo! tuttavia viene ben rappresentata la...
voto al film: 
4 luglio 2008 Opinione di chribio1 su "Harem Suare"
film arabeggiante che non mi ha detto nulla.voto.4.
voto al film: 
31 maggio 2008 Opinione di emmepi8 su "Harem Suare"
Secondo film di Ozpetek, e dopo l'exploit de Il Bagno Turco molti lo hanno aspettato al varco, e come succede, dopo casi di questo genere, la seconda prova rimane in un terreno minato. Inizio del rapporto di collaborazione con Gianni Romoli, produttore da ora in vanti dei film del regista, assieme alla compagna Tilde Corsi.Un'operazione sulla carta molto interessante, ma che non è riuscita a districarsi nei piani diversi del racconto, che poteva invece essere un'idea affascinante.Malgrado...
voto al film: 
1 novembre 2007 Opinione di LAMPUR su "Harem Suare"
Dopo i bagni turchi Ozpetek (non avendo ancora individuato il filone d'oro del film che si chiacchiera addosso) punta sempre su vapori termali con questo filmettino che tenta la via di fuga solo incastrando la storia su diversi piani temporali di narrazione. Ma con un narrato cosi irrilevante da perdersi esso medesimo tra veli ed essenze.
voto al film: 
8 gennaio 2005 Opinione di klimt82 su "Harem Suare"
Istambul, 1908. Safiyè (M.Gilloin) viene scelta dal suo sultano come compagna. Dopo moltissimi anni la stessa Safiyè (L.Bosè) si troverà a raccontare ad una donna (V.Golino) le vicende da lei vissute in quei lontani giorni; dalla vita nell'harem all'amore per l'eununco Nadir, dall'incontro col sultano alla chiusura dello stesso harem. è un racconto ricco di spunti molto belli, il cui elemento più forte è la voglia di amore e amare, rappresentato in modo particolare dalla figura...
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