Camere e corridoi (1999)
Con Kevin McKidd, Hugo Weaving, Julie Graham, Jennifer Ehle
La trama
Leo è un tranquillo trentenne che, per quanto appagato professionalmente, muore dal desiderio di iniziare una nuova relazione. Darren con cui divide l'appartamento, e che ha in corso una rovente storia con l'agente immobiliare Jeremy appoggiato dalla sua vicina Angie, spinge continuamente Leo ad uscire di casa e divertirsi. Quando Adam, suo capo e amico lo invita ad entrare nel suo gruppo di terapia, Leo sorprende tutti, confessando di essere attratto da Brendan.
La regista indipendente americana Rose Troche, dopo l'esordio con "Go Fish" divenuto nel frattempo uno dei manifesti del cinema lesbico, si trasferisce a Londra (la San Francisco degli anni Novanta...) e realizza quello che potrebbe diventare uno dei manifesti del cinema omosex. Attori frizzanti di scuola teatrale, ironia, battute e situazioni "compromettenti" e un'atmosfera in bilico tra anarchia e sudditanza monarchica. Un'operina brillante, veloce, irriverente, che vive bene fra i problemi contemporanei e non si prende troppo sul serio.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 24/1999
Un’operina brillante, veloce e irriverente sul cinema omosex. Risultato godibile
L'opinione più recente
Di Roberto T. scritta il 06/09/2010
Voto al film: 
6 settembre 2010 Opinione di Roberto T. su "Camere e corridoi"
Pochissimo visto in Italia, si tratta di una insolita gay-comedy piacevole seppur discontinua, interessante soprattutto per un cast di nomi allora non ancora maturi ma che avrebbero poi fatto in seguito una bella carriera, sia nel cinema che in tv.
voto al film: 
6 aprile 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Camere e corridoi"
Commediola, senza niente da dire, ed alquanto ripetitiva, in alcuni punti personalmente disgustosa... sarà che sono omofobico?
voto al film: 
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