Pola X (1999)
Con Guillaume Depardieu, Katerina Golubëva, Catherine Deneuve, Delphine Chuillot
La trama
Lo strano rapporto tra un figlio e una madre.
Pierre vive con la madre Marie in un castello della Normandia. Sono belli, ricchi e si amano. Ogni mattina, Pierre si reca con la moto ricevuta in eredità dal padre a casa della sua fidanzata Lucia. Una notte Marie dice a Pierre che ha fissato la data del matrimonio con Lucia. E proprio mentre Pierre sta correndo da lei per darle il felice annuncio incontra una ragazza che dice di chiamarsi Isabelle e sostiene di essere sua sorella.
Dopo un montaggio di materiali di repertorio bellici sottolineati dalla musica rock, siamo sbalzati nell'atmosfera rarefatta di un'altissima borghesia francese. I colori, le atmosfere sommerse, i rapporti solo intuiti rimandano a una rielaborazione bene orchestrata del mélo classico. Peccato che dopo venti minuti Carax si tuffi nell'esasperazione techno-metropolitana, nell'inconsulta gestualità di giovani finto-poveri, in una scenografia rimbombante e kitsch.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 23/1999
Deludente e kitsch il film di Leos Carax. Che scade addirittura nel ridicolo
L'opinione più recente
Di neccolo scritta il 22/01/2010
Voto al film: 
22 gennaio 2010 Opinione di neccolo su "Pola X"
Carax, che altrove ha mostrato di essere un ottimo regista, qui si perde nel nulla. In tutta la prima parte si impegna a imbastire tanti nodi nella capigliatura del suo film (le tombe bombardate all'inizio; un figlio e una madre che tra di loro si chiamano 'fratello e sorella'; il rapporto che lega il protagonista, la fidanzata e il cugino di lui; il libro 'ribelle' e di successo scritto dal protagonista; l'eredità (non solo economica) del padre; la strana barbona che segue il...
voto al film: 
1 febbraio 2009 Opinione di chribio1 su "Pola X"
film ben interpretato ma anche ,nonostante certe scene spinte,molto noioso.voto.5.
voto al film: 
24 maggio 2005 Opinione di tobanis su "Pola X"
Il film è decente solo per i primi 20' circa; condivido in pieno la recensione del critico: diviene poi una cagata, piena di sfigati di merda che sinceramente mi sono proprio stufato di vedere. Il protagonista, disturbato psichico, è indisponente e odioso; suo cugino un pirlone, la morosetta, poverina, è caruccia, la sorella o pseudo tale si apprezza soprattutto nelle scene di sesso, per il resto è una rompicoglioni (e anche nelle scene di sesso, piuttosto esplicite, è probabilmente...
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