Il coraggio (1955)
Con Totò, Gino Cervi, Irene Galter, Leopoldo Trieste
La trama
Il corpulento commendatore Paoloni (Cervi), temperamento sanguigno e ottimo nuotatore, ha un "hobby" piuttosto particolare: salvare chiunque tenti di uccidersi gettandosi nelle acque del Tevere. Nel suo ultimo intervento ha riportato a galla un poveraccio pieno di problemi, Gennaro Vaccariello (Totò), che però non ha gradito la cosa. Per ripicca Vaccariello s'installa a casa di Paoloni con l'intera famiglia...
Il film è ispirato vagamente "Boudou salvato dalle acque" di Jean Renoir. Protagonisti in grande forma che si lanciano continuamente le battute fino allo scoppiettante finale.
L'opinione più recente
Di marcopolo30 scritta il 28/09/2011
Voto al film: 
28 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Il coraggio"
Il soggetto è sicuramente originale (paradossalmente, credo fosse stato tratto da un fatto di cronaca), ma il prodotto finale va in calando, forse anche a causa di una lunghezza eccessiva (e inconsueta nei film del principe della risata). Splendida comunque la coppia protagonista Totò – Gino Cervi.
voto al film: 
18 giugno 2010 Opinione di wang yu su "Il coraggio"
Una commedia forse un po' troppo seria rispetto ad altre pellicole con Totò. La storia si mantiene abbastanza piatta per tutta la durata del film, il tutto per poi giustificare un bel finale.
voto al film: 
16 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "Il coraggio"
Da un atto unico di Augusto Novelli, Totò ebbe l’idea di trarne un film, che naturalmente non si basava solo su una farsa,ma su una storia sfruttata a dovere e con la giusta ironia. Il film è stato bene sceneggiato da un gruppetto di sceneggiatori, che hanno saputo contenere l’equilibro ben condiviso fra i due interpreti principali, ambedue ben intenzionati a rendere il meglio ed il tutto concertato da un regista,ottimo artigiano e non solo, non sempre...
voto al film: 
24 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Il coraggio"
A scriverlo ci si sono messi in sei: tre Marcello (Marchesi, Ciorciolini, Mantoni), più Carlo Moscovini, Edoardo Anton e lo stesso Totò, da cui proviene, dice la didascalia iniziale, l'idea originale di trarre questo film da un racconto di Augusto Novelli. Che sia una storia elaborata con cura da molte mani infatti si vede: l'intreccio è vivace e ben costruito, i personaggi vanno oltre le tipiche macchiette da 'film di Totò' e questo Coraggio lascia trasparire un...
voto al film: 
27 aprile 2007 Opinione di leo$ su "Il coraggio"
film non troppo veloce e si vede che paolella non è un grande regista ma c'è il salvagente totò
voto al film: 
10 aprile 2007 Opinione di wundt su "Il coraggio"
Il duetto Totò-Gino Cervi, tutto sommato, pare funzionare, ed il film è comunque molto divertente. Si ride, spesso e di gusto. Voto: 7.
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4 gennaio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Il coraggio"
Film prodotto dallo stesso Totò che non ebbe molto successo Buon film ma certamente sarebbe stato più interessante vedere Totò nel Donchisciotte o in Pinocchio che avrebbe voluto realizzare ma purtroppo non vi riuscì dopo la fine del contratto con Ponti e De Laurentis
voto al film: 
17 novembre 2004 Opinione di Carlo Ceruti su "Il coraggio"
La coppia Totò-Cervi non è molto ben assortita ed il film arranca un po' ma è comunque divertente. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2
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