Adele H., una storia d'amore (1975)
Con Isabelle Adjani, Bruce Robinson, Sylvia Marriott
La trama
La figlia di Victor Hugo, Adele, si innamora follemente di un giovane ufficiale inglese. Dopo un iniziale interessamento lui l'abbandona e lei comincerà una lunga peregrinazione per stargli vicino in tutti i modi. Di fronte all'impossibilità dell'amore, Adele impazzirà.
Straordinario quanto anomalo melodramma di Truffaut, una delle vette più alte di tutto il suo cinema. L'ossessione amorosa di Adele crea un contrasto tutto interiore e viene vissuta anche dallo spettatore a livello emotivo. In una celebre scena l'Adjani incrocia un soldato interpretato dallo stesso Truffaut. Memorabile il loro scambio di sguardi.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 25/08/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [26]
- leggi tutte le opinioni
6 novembre 2011 Opinione di Lina su "Adele H., una storia d'amore"
Truffaut, basandosi sui diari scritti dalla figlia di Victor Hugo, ci regala un affascinante dramma sempre attuale sull'amore non corrisposto che è quasi un capolavoro. Gli unici suoi difetti sono quelli di risultare un film apparentemente un po' freddo ed opprimente a causa della monotona narrazione della sua languida protagonista. Comunque il cast è ben assortito e le interpretazioni sono intense. Lo stile è cupo, antico ed ossessivo, ma la trama coinvolge e fa riflettere perchè...
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di almodovariana su "Adele H., una storia d'amore"
Questo film è mélò all'ennesima potenza;malgrado il fascino del setting inglese e l'intensità della protagonista, la pellicola è veramente troppo carica di pathos.....mi ha suscitato una sensazione di forzatura, probabilmente contraria all'intento di Truffaut, ovvero quello di rendere fresca e spontanea una vicenda ambientata nel XIX secolo....La figura di Adèle H è ciò che La Sposa in nero sarebbe divenuta se non fosse diventata un'assassina, in entrambi i film siamo di fronte...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di PP su "Adele H., una storia d'amore"
Voto 7,5. [08.10.2010]
voto al film: 
25 agosto 2010 Opinione di OGM su "Adele H., una storia d'amore"
Un vivido scorcio di letteratura, in cui il fiammeggiare della passione è tutt’uno col frusciare della carta, a cui sembra fare eco, sullo sfondo, il cupo sciabordio dell’oceano. La scrittura compulsiva di Adèle Hugo è un tracimare di forza morale, convogliata lungo i percorsi obbligati dell’amore assoluto, che prevede, come uniche alternative, la dedizione totale o la completa rinuncia. Il viaggio intercontinentale lungo il quale la ragazza tenacemente...
voto al film: 
29 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Adele H., una storia d'amore"
E' uno dei film più rigorosi e appassionanti di T., che reinterpreta l'amore romantico con perfetta sintesi narrativa. Bellissima e indimenticabile I. Adjani.
voto al film: 
29 ottobre 2009 Opinione di Estonia su "Adele H., una storia d'amore"
La passione a senso unico, la mancata corrispondenza del reciproco trasporto amoroso, diventano fonti di ossessione compulsiva, aggravata dall’assoluta incapacità di elaborare il “lutto” affettivo. Le lacerazioni interiori di Adele non si placano, favorendo un vertiginoso e irreversibile processo di autoannullamento che la fa scivolare lentamente verso la follia. Che l’oggetto dell’infatuazione sia un individuo mediocre non importa. Ciò che conta...
voto al film: 
13 ottobre 2009 Opinione di fedeico winslet su "Adele H., una storia d'amore"
E' un'opera di altissimo livello e di grande vigore estetico in cui ogni dettaglio sottolinea le sofferenze umane.La tonalità sottile,la sobrietà delle immagini e i raffinatissimi dialoghi accentuano il realismo del film, traducendo senza equivoci ciò che Truffaut voleva dimostrare.Ovvero che la condizione umana dipende da quella altrui,e l'odissea della protagonista(una impressionante Isabelle Adjani )messa duramente alla prova,è un chiaro grido...
voto al film: 
5 agosto 2009 Opinione di rebis su "Adele H., una storia d'amore"
Il valore del film starebbe nello sguardo incredibilmente distaccato e oggettivante di Truffaut. Considerata la sua indole sentimentale, a fronte di un personaggio - Adele - che induce a facili trasporti emozionali, non è in effetti la scelta più scontata. Così il regista la insegue nel baratro dell'autismo, senza produrre echi e risonanze, con asciuttezza encomiabile, da credere che ciò che più ne emerge è un impeto trattenuto, un battito nel petto...
voto al film: 
2 maggio 2009 Opinione di steno79 su "Adele H., una storia d'amore"
Concordo con gli altri utenti del sito, che lo considerano uno dei vertici di Truffaut : raramente, se non mai, al cinema è stata fatta una descrizione così perfetta di un amour fou che sfida tutte le convenzioni sociali e si arrende soltanto di fronte alla follia. Di primo acchito può sembrare un film freddo e distaccato, ma in realtà è dominato da uno stile di ineffabile rigore e di ammirevole compostezza. La Adjani era giovane e bella, ma anche molto...
voto al film: 
12 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Adele H., una storia d'amore"
Variante sulla follia e sulla degenerazione dell'amore per Truffaut. Qui le due cose coincidono, ma con l'obiettivo ben concreto del tenente Pinson, che in maniera testarda quanto inspiegabile Adele H. non riesce maniacalmente a togliersi dalla testa, fino a perdere l'ultima briciola di razionalità e di dignità. Non può assimilarsi alla follia ed alla maniacalità trattate in film come L'uomo che amava le donne, La camera verde o La mia droga si chiama Julie, che sono fondamentalmente...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [26]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























