Zona di guerra (1999)
Con Ray Winstone, Lara Belmont, Tilda Swinton, Freddie Cunliffe
La trama
Un storia dura, di violenza e di infelicità nella campagna del Devon.
La campagna del Devon, dove si è appena trasferita tutta la famiglia, è un posto solitario e tranquillo per l'introverso quindicenne Tom. Lontano dai suoi amici di Londra il ragazzo ammazza il tempo delle vacanze pasquali con la sorella Jessie. Mentre loro padre cerca di riorganizzare i suoi affari in campagna e la madre è in attesa del terzo figlio, Tom continua ad essere turbato dall'atteggiamento della sorella che si chiude in un silenzio lunatico. Finché un giorno sorprende il padre in un bunker solitario insieme alla sorella...
Esordio alla regia di Tim Roth che trae il soggetto dal bel romanzo di Alexander Stuart. Incesto, infelicità e indifferenza sono gli umori e i temi che circolano in questa opera prima di un attore-regista che ha soprattutto rispetto per i suoi attori e che modella un film duro, capace di comunicare malessere.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 26/1999
Una storia dura, di violenza e infelicità per l’esordio nella regia di Tim Roth
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 13/10/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
13 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "Zona di guerra"
Il dolore lancinante dietro la facciata medioborghese.L'esordio di Tim Roth alla regia è uno di quei bocconi duri da mandare giù e non per scarse qualità cinematografiche.Anzi,il pianista leggendario che suonava per Tornatore qui alla sua prima regia dimostra che ha idee da vendere,ha uno stile maturo e compiuto che non fa nemmeno intuire che questa è un opera prima.E'l'argomento che è difficile da trattare,da metabolizzare.In una classica famiglia...
voto al film: 
5 giugno 2005 Opinione di emmepi8 su "Zona di guerra"
Un film raggelante, un esordio che non fa pensare ad un inizio di carriera, ma ad un regista di consumato mestiere. Un guida di recitazione davvero eccelente. Il tema è scabroso e certe scene sono ache urtanti, ma il film nel suo insieme è davvero efficace. L'abientazione è efficace, questo posto piovoso scuro, vicino ad un mare quasi minaccioso, ci porta immediamente nell'atmosfera che poi si prospetterà. Bella l'ambientazione familiare, serena tranquilla, fino alla...
voto al film: 
22 aprile 2005 Opinione di sasso67 su "Zona di guerra"
Il valentissimo attore Tim Roth esordisce alla regia, per quello che è per ora il suo unico film dietro la macchina da presa, con questo non facile "Zona di guerra", tratto da un romanzo di Alexander Stuart che funge qui da sceneggiatore. È indubbiamente un film difficile, con questa famiglia un po' disadattata che si trasferisce da Londra in Devon, un posto con un clima di merda, per cui piove pressoché in continuazione. Roth filma una serie di scene difficili una dopo l'altra (la...
voto al film: 
21 aprile 2005 Opinione di RAGIONTRAVOLTA su "Zona di guerra"
Roth dipinge, con toni spenti ed algidi, un ritratto di vite violate. D'un'umanità che lascia scegliersi addosso. Passiva, sorda, silente e rassegnata. Madre e figlia sono due Madonne medievali stuprate ed anemiche. Dissanguate della propria consapevolezza. Anzichè vivere esse lasciano che l'esistenza le osservi, le usi, giochi con loro per poi stancarsi. Per poi far finta di non conoscerle, guardandole negli occhi. Il tono dell'opera è cupo, a tratti disperante. Volutamente e...
voto al film: 
20 febbraio 2005 Opinione di ed wood su "Zona di guerra"
L’ambientazione e’ suggestiva, lo stile visivo e’ sobrio; qualche dubbio sulla direzione degli attori, che tende ad essere un po’ troppo monocorde. Inoltre, molte tematiche interessanti (il voyeurismo, l’educazione sessuale, il profilo sociologico) sono accennate e poco sviluppate. Resta comunque una pellicola anomala e talvolta sconvolgente.
voto al film: 






















