Bulworth - Il senatore (1998)
Con Warren Beatty, Halle Berry, Oliver Platt, Paul Sorvino, Jack Warden
La trama
Siamo alla soglia di un nuovo millennio, proclama pomposamente l'attacco dei discorsi elettorali del senatore Jay Bullworth che, alla vigilia delle primarie del 1996 in California, sta tenendo a freno i possibili rivali di Clinton. Jay è un tipico politico all'americana: generazione kennediana, ex bello, disinvolto come un divo nell'offrirsi al pubblico, alla televisione, ai giornalisti. Solo che stanchezza, superlavoro, insonnia e, sotto sotto, una vita che non gli piace per niente, fanno saltare l'equilibrio del senatore che, dopo aver sottoscritto un'assicurazione miliardaria a favore della figlia, paga un killer perché, nel corso della campagna elettorale lo uccida. E, finalmente libero, comincia a dire la verità a ritmo di rap.
Il film risulta un po' sbalestrato, sovraeccitato, cucito insieme dal filo spezzettato del rap. Ma è anche un film che riesce a ritrovare quella vitalità inquieta e quell'ironia autolesionista che caratterizzavano gli esemplari imperfetti del cinema americano anni Settanta. Per uno come Beatty, che è stato McCabe, John Reed e il parrucchiere di "Shampoo", "Bullworth" sembra quasi un ritorno a casa.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 26/1999
Un politico Usa in piena campagna elettorale comincia a dire la verità su tutto e tutti
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 2011-11-27 00:04:48 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
2011-11-27 00:04:48 Opinione di LorCio su "Bulworth - Il senatore"
A tutt’oggi è l’ultimo film diretto da Warren Beatty, che come regista ha diretto solo altri tre film (ma che film!). Bulworth è il meno convincente del trittico e quello che più si lega al suo film d’esordio (Il paradiso può attendere) nell’affondare le mani nelle brutture del sogno americano. Influenzato dal clintonismo (oggi abbastanza passato di cottura e rimpiazzato dal più enfatico e fragile obamismo), cioè da quel tipo di politica basata sia sull’immagine...
voto al film: 
2011-03-20 09:19:03 Opinione di juil789 su "Bulworth - Il senatore"
film "politico" sparge idee "rivoluzionarie" tipico del super-liberal Warren Beatty. bello.
voto al film: 
2010-01-08 20:18:22 Opinione di supadany su "Bulworth - Il senatore"
VOTO : 6,5. Non mi ha entusiasmato, ma siamo comunque di fronte ad un prodotto originale ed animato da una verve che manca a molti altri film, soprattutto quando si entra nell'ambito politico e la correttezza sembra diventare costantemente un fattore dominante. Scritto piuttosto bene, ma nel contempo a tratti cade volutamente nell'assurdo, quasi un grido libero e fuori dal coro (sensazione che lo rende pregevole). Discreta, ed anche qualcosa di più, la storia, bravi anche gli attori....
voto al film: 
2009-01-17 23:50:39 Opinione di ceo_85 su "Bulworth - Il senatore"
La cosa che innanzitutto salta all'occhio è la sceneggiatura dello stesso Beatty, che racconta la storia del Senatore Bulworth, che alla vigilia delle primarie del 1996 in California, decide di suididarsi assoldando un killer. Caratterizzata da uno stile inusuale e inaspettato, sembra voler rimandare ad un cinema alla Spike Lee, senza però cadere nella classica propaganda nera che lo caratterizza. Beatty, dimostra di avere un incredibile talento, scrivendo, dirigendo ed interpetando un...
voto al film: 
2007-06-11 22:47:03 Opinione di jeffwine su "Bulworth - Il senatore"
Grande film all'apparenza un po'bislacco ma in realtà dai contenuti molto profondi, con Warren Beatty che giganteggia. Voto 8
voto al film: 
2007-04-06 13:37:24 Opinione di Dalton su "Bulworth - Il senatore"
Finalmente un film politico divertente ma privo di qualunquismo.
voto al film: 
2005-09-03 16:35:38 Opinione di emmepi8 su "Bulworth - Il senatore"
Un film coraggioso che ha delle origini dovute al percoso filmico di Beatty, ma anche una voglia di fregarsene delle regole ed affrontare coraggiosamente le cose spinose della politica con ironia e non rifiutando un obbligatorio dramma finale, che tale non è. Un rap imbiancato, e che forse il doppiaggio ha leggermente falsato, (ma non troppo, sentendolo in doppio audio). Il cast è ricco di professionalità, a cui Beatty non rinuncia mai: Canonero per i costumi, Storaro per la...
voto al film: 
2004-03-09 23:38:28 Opinione di will kane su "Bulworth - Il senatore"
Warren Beatty torna a dirigere un film dopo otto anni da "Dick tracy",e continua ad impressionare per la sua atipicità nel panorama delle star hollywoodiane:l'attore-regista fa un film solo quando ne ha voglia,e non importa che passino tre,cinque o sei anni,lui torna dietro la macchina da presa solo se gli sta veramente a cuore il progetto.Con collaboratori di lusso quali Vittorio Storaro alle luci e ai colori,Ennio Morricone per le musiche,e Milena Canonero riguardo ai costumi,Beatty ha...
voto al film: 
2003-08-08 14:15:55 Opinione di superficie 213 su "Bulworth - Il senatore"
BELLO ED INTERESSANTE.BEATTY ANALIZZA I PROBLEMI RAZZIALI DELL'AMERICA CON ONESTA' E SENZA TROPPI SOTTOINTESI.LA SCENEGGIATURA A VOLTE E'UN PO' FORZATA MA RENDE L'IDEA DI CIO' CHE IL REGISTA VUOLE TRASMETTERE:LIBERTA',ANTICAPITALISMO,ANTIRAZZISMO.MOLTI DISCORSI MARXISTI ALL'INTERNO DI UN FILM AMERICANO SONO RARI,ED IN QUESTO CASO PURE GIUSTIFICATI. PASSATO INGIUSTAMENTE INOSSERVATO. ***1/2
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























