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Torino Boys (1997)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Torino Boys: assente
Ritmo ritmo in Torino Boys: presente
Impegno impegno in Torino Boys: forte
Tensione tensione in Torino Boys: minimo
Erotismo erotismo in Torino Boys: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Torino Boys

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Torino Boys (voti: 1 media: 2,00) 1

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La trama

Due gruppi di nigeriani in Italia familiarizzano a "distanza".

Due gruppi di nigeriani emigrati in Italia. Il primo vive a Torino, l'altro a Roma. Uno dei "Torino Boys" conosce e si innamora di una delle ragazze di Roma. In occasione di una partita di calcio organizza la trasferta verso la capitale con tutti gli amici. Nel frattempo un'altra giovane nigeriana, Ifueko, appena arrivata in città, viene aiutata da un italiano.  

Il film fa parte di una serie intitolata "Un altro paese nei miei occhi" alla cui realizzazione ha collaborato Marco Bellocchio. Il figlio Pier Giorgio è dietro le quinte come produttore. La musica è del rapper Neffa.

L'opinione più recente

Di valerioexist scritta il 14/12/2008

Voto al film: voto mediocre

Risale al 1997 il primo lungometraggio italiano ad avere una colonna sonora esclusivamente hip-hop. Il suo titolo è “Torino Boys” e, come film, vanta anche un altro primato: è il primo caso di film con più registi che spettatori; di fatti la direzione fu opera dei Manetti Bros, che sono due… e il film non se l’è visto nessuno. “Torino Boys” è considerato una leggenda negli ambienti hip-hop, la colonna sonora è rimasta famosa tra gli addetti ai lavori, ma nessuna sala cinematografica ha mai preso in considerazione la pellicola, non ne esiste una videocassetta o un dvd, su internet è assai difficile reperirlo ed in tv fu trasmesso una sola volta: su RaiTre, alle 3 di notte, d’estate, probabilmente durante un black out. La mia determinatezza a vedere e recensire tutto senza cernita alcuna ha fatto in modo che mi procurassi questa perla del cinema undergroundissimo, dovendo giungere a compromessi con delle mie conoscenze note nella scena hip-hop romana: parlo di gente con i catenacci d’oro al collo, con le macchinone fuxia ammortizzate, gente che si scopa le mulatte con la faccia bucata dai proiettili, gente che fa le sparatorie in giro e vanta un paio di skit negli album rap degli amici loro; insomma gente pericolosissima che è riuscita a trovare “Torino Boys” (su e-mule) e che ha fatto sì che io riuscissi a vedere questo film, seppure con più di 10 anni di ritardo dalla sua uscita. “Torino Boys” è un film multi-etnico sulle comunità nigeriane a Roma; non fosse per la colonna sonora affidata al Neffa dei tempi che furono, il film non avrebbe niente a che vedere col rap; nè tanto meno a che vedere con Torino, svolgendosi a Roma. Tutto ha inizio in Nigeria dove una signora del luogo di nome Rita va in giro a vantarsi e a rompere le palle a tutti per il fatto d'essere stata in Europa: e come è bella l’Europa, e come c’è la frutta più buona in Europa, e ho comprato st’ombrello in Europa 10 anni fa e ancora non s’è rotto ecc ecc.. Poi quando la nipote le dice che vuole andare in Europa lei se la tira e dice che lì il clima è paragonabile a quello del loro frigorifero nigeriano. Poi la signora muore, non so per quale motivo, e la ragazza parte per l’Europa (esattamente in Italia). Il film ora si sposta in un appartamentaccio in zona Torre Angela a Roma, dove vivono varie ragazze negre che spettegolano, parlano dei party dove sono state la sera prima, usano termini incomprensibili e si sentono strafiche mentre bevono da una bottiglia di Fanta come non ne esistono più dal 1997. Una di loro, quella che dovrebbe essere la “bella” del gruppo, parla come Amanda Lear (e un po’ gli somiglia pure… si, ho scritto “GLI”, anziché “LE”), un’altra è la classica cicciona nera (solo che non chiacchiera troppo perchè nigeriana anzichè americana), un’altra è quella sempliciotta con gli occhialetti da nerd che comunque è la più carina anche se si chiama Nike come le scarpe, l’altra invece c’ha i rasta ed è brutta da morire nonostante probabilmente sia una di quelle che unanimemente viene considerata una fregna; solo che c’ha le labbra gigantesche (voi direte “e certo! ESPANDI +
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SI

Opinioni su Torino Boys


14 dicembre 2008 Opinione di valerioexist su "Torino Boys"
valerioexist

Risale al 1997 il primo lungometraggio italiano ad avere una colonna sonora esclusivamente hip-hop. Il suo titolo è “Torino Boys” e, come film, vanta anche un altro primato: è il primo caso di film con più registi che spettatori; di fatti la direzione fu opera dei Manetti Bros, che sono due… e il film non se l’è visto nessuno. “Torino Boys” è considerato una leggenda negli ambienti hip-hop, la colonna sonora è rimasta famosa tra gli addetti ai lavori, ma nessuna sala...

voto al film: valerioexist assegna il voto mediocre a Torino Boys (1997)



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