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Il cavaliere di Lagardère (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il cavaliere di Lagardère: minimo
Ritmo ritmo in Il cavaliere di Lagardère: presente
Impegno impegno in Il cavaliere di Lagardère: assente
Tensione tensione in Il cavaliere di Lagardère: presente
Erotismo erotismo in Il cavaliere di Lagardère: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Il cavaliere di Lagardère

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Il cavaliere di Lagardère (voti: 8 media: 4,00) 8

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locandina di Il cavaliere di Lagardère

La trama

Nella Francia del XVII secolo, il trovatello Lagardere incontra il mondo ricco della nobiltà di sangue reale. Divenuto amico e guardia del corpo del duca di Nevers per la sua abilità con la spada, Lagardere si trova al centro di un intrigo familiare ordito dal conte Gonzaga, cugino del Duca. Accusato ingiustamente della morte del Duca, Lagardere riesce a salvarne la figlioletta, mentre la Duchessa, folle di dolore, viene custodita dal perfido Gonzaga.  

Una storia estenuante in cui temi cavallereschi si mescolano a considerazioni borsistiche ante litteram e ad amori anticonformisti. E un cast sontuoso arricchisce una messa in scena che ricorda piacevolmente i classici americani del cappa e spada.

La recensione di FilmTv

Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 28/1999

Un film cappa e spada, vecchio stile, con un cast sontuoso. Ma troppo lungo

Lo stridore delle lame è il vero protagonista di questa storia di cappa e spada del calligrafico Philippe De Broca. Nella Francia del XVII secolo, il trovatello Lagardere incontra il mondo ricco della nobiltà di sangue reale. Divenuto amico e guardia del corpo del duca di Nevers per la sua abilità con la spada, Lagardere si trova al centro di un intrigo familiare ordito dal conte Gonzaga, cugino del Duca. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di hupp2000 scritta il 03/01/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Un gran bel film di cappa e spada, come quelli di una volta: duelli a colpi di fioretto, spadaccini che tengono testa da soli a manipoli di avversari, inseguimenti, cavalcate, ricca nobiltà da una parte,  popolino oppresso dall’altra, una singolare storia d’amore, una troupe di saltimbanchi itineranti italiani, il buono che smaschera e sconfigge il cattivo. Non manca niente per trascorrere due ore di puro divertimento, grazie ad un regista di grande esperienza, uno stuolo di attori di comprovata bravura, paesaggi e costumi sempre affascinanti, una colonna sonora incalzante (Philippe Sarde) ed un ritmo che non si concede pause. Per il ruolo principale, una parte decisamente atletica e scattante, Philippe de Broca non può più contare sul suo attore feticcio, l’ormai 65enne Jean-Paul Belmondo, e si rivolge a Daniel Auteuil. La scelta appare a prima vista bizzarra, ma Auteuil si rivela sorprendente per dinamismo e capacità fisiche, oltre che per la sua nota capacità recitativa. Lo surclassa però un Frabrice Luchini, come spesso gli accade in stato di grazia, nel ruolo del classico complottatore cattivo e in malafede. Il suo eloquio tutto in punta di fioretto mi ha lasciato senza parole. Infine, come non restare affascinati dall’ironia e dalla spiritosaggine di Philippe Noiret nella sua indimenticabile incarnazione di Filippo d’Orléans? Grandi momenti di grande cinema.
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SI

Opinioni su Il cavaliere di Lagardère


2 aprile 2012 Opinione di wang yu su "Il cavaliere di Lagardère"
wang yu

La storia è classica con solida narrazione,gli scontri di scherma sono eccelsi, altri punti forti i luoghi meravigliosi, i costumi e la fotografia. La recitazione è anche grande.voto 8,5

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)


1 aprile 2012 Opinione di emmepi8 su "Il cavaliere di Lagardère"
emmepi8

  De Broca, una vecchia volpe dei generi, che sapientemente ha saputo spesso costruire film di successo ed unire una certa qualità alla commercialità dell'operazione, sapendo anche pescare bene nella rosa dei nomi di attori e bene impiegarli. Qui siamo nel genere cappa e spada, di cui proprio dalla Francia abbiamo degli ottimi esempi dinamici e divertenti, che sono diventati anche film cult, come Fanfan La Tulipe, e che De Broca ha saputo perfettamente tenere conto, cucendo una storia...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)

nessun commento
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3 gennaio 2011 Opinione di hupp2000 su "Il cavaliere di Lagardère"
hupp2000

Un gran bel film di cappa e spada, come quelli di una volta: duelli a colpi di fioretto, spadaccini che tengono testa da soli a manipoli di avversari, inseguimenti, cavalcate, ricca nobiltà da una parte,  popolino oppresso dall’altra, una singolare storia d’amore, una troupe di saltimbanchi itineranti italiani, il buono che smaschera e sconfigge il cattivo. Non manca niente per trascorrere due ore di puro divertimento, grazie ad un regista di grande esperienza, uno...

voto al film: hupp2000 assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)

1 commento
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8 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il cavaliere di Lagardère"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "un film che ogni volta che c'è in tv non voglio perdermi, perchè è ben fatto, non noioso ed anche avvincente."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)



26 maggio 2008 Opinione di speranza su "Il cavaliere di Lagardère"
speranza

Tratto dal fortunato romanzo d'appendice di Paul Feval, che viene sfrondato per rendere piu' agile la comunque articolata sceneggiatura, il film di Broca e' una gustosa storia di cappa e spada, briosa e colorata come solo i Francesi, esperti del genere, sanno costruirere. Tra i personaggi, che pure ricalcano psicologicamente gli stereotipi del genere letterario cui appartengono, si distinguono per la convinta recitazione Daniel Auteuil, Vincent Perez e Fabrice Luchini. Puro godimento, voto 7,5

voto al film: speranza assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)

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9 ottobre 2005 Opinione di maxcalifornia su "Il cavaliere di Lagardère"
maxcalifornia

Uno dei miei film preferiti in costume e poi non perdo mai goni volta che lo fanno in televisione perchè è ben recitato e poi ci sono delle belle scene piuttosto spettacolari, il cast è perfetto, ottimo Auteil e Vincnet Perz anche se appare poco ma è convicente.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)



3 maggio 2005 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Il cavaliere di Lagardère"
Utente rimosso (Titanic900)

un film che ogni volta che c'è in tv non voglio perdermi, perchè è ben fatto, non noioso ed anche avvincente.

voto al film: Utente rimosso (Titanic900) assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)


6 giugno 2003 Opinione di superficie 213 su "Il cavaliere di Lagardère"
superficie 213

BEN GIRATO ED OTTIMAMENTE RECITATO UN CLASSICO CAPPA E SPADA CHE MERITA UNA VISIONE.AVVINCENTI LE SCENE DI COMBATTIMENTO ED UN'IRONIA GIUSTAMENTE DOSATA.IN UNA SOLA PAROLA :PIACEVOLE.

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Il cavaliere di Lagardère (1998)




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