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Place Vendôme (1998)

[Place Vendôme, Francia 1998, Noir, durata 120']   Regia di Nicole Garcia
Con Catherine Deneuve, Emmanuelle Seigner, Jean-Pierre Bacri



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Place Vendôme: assente
Ritmo ritmo in Place Vendôme: presente
Impegno impegno in Place Vendôme: assente
Tensione tensione in Place Vendôme: presente
Erotismo erotismo in Place Vendôme: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Place Vendôme

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Place Vendôme (voti: 5 media: 2,60) 5

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locandina di Place Vendôme

La trama

Storia di una donna che tenta di tornare a galla.

Vincent, rovinato dai debiti, si è suicidato e quando la moglie scopre in una cassetta segreta sei magnifici diamanti non si sa spiegare i motivi del tragico gesto. I gioielli fanno gola a molti e nonostante la pressione da parte di fonti misteriose Marianne non intende privarsene.  

Nel film c'è del buono (un ritratto in chiaroscuro di donna che tenta di rimettersi in carreggiata) e del meno buono (un'atmosfera uniforme che avvolge il film in una spirale di monotonia). Le occasioni per dare una scossa ci sarebbero, anche perché la vicenda è avviluppata e le carte vengono scoperte a poco a poco: è la Garcia che non sa approfittarne.

La recensione di FilmTv

Di Bruno Fornara - FilmTV n. 0/0

Storia di una donna che tenta di tornare a galla. In un film che segna il passo

Terzo film di Nicole Garcia, regista di opere quiete e intimiste. Una donna al centro, Marianne (Catherine Deneuve), moglie di un gioielliere in rovina. La vita l’ha ridotta in un angolo. Lui si suicida e lei cerca di vendere, per vie sotterranee, dei magnifici diamanti con una lunga storia di soldi, amore e trappole. Nel film c’è del buono e del meno convincente. C’è un ritratto di donna che tenta di rimettersi in carreggiata, condotto con toni chiaroscurali, piovosi e invernali. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di FABIO1971 scritta il 21/04/2010

Voto al film: voto mediocre

Marianne (Catherine Deneuve) è la moglie alcolizzata di un gioielliere sucida di place Vendôme a Parigi che, dopo la morte del marito, deve interessarsi alla vendita di alcuni diamanti che fanno gola a molti affaristi e ricettatori: il balletto di avvoltoi, con lo spettro della mafia russa dietro le quinte, che si scatena intorno alle pietre, la costringerà a rimettersi in gioco e a confrontarsi con il suo passato. Terzo lungometraggio da regista per Nicole Garcia, scritto dalla stessa attrice di origine algerina insieme al Jacques Fieschi di Un cuore in inverno (e fidato sceneggiatore dei suoi due precedenti film) e girato tra Parigi e le Fiandre (Anversa e Ostenda), Place Vendôme è un'operina irrisolta, lussuosa e malinconica, buttata giù in punta di penna con più attenzione alla cesellatura dell'ambiente che al tratteggio delle psicologie dei personaggi stanchi e disillusi dalla vita che la attraversano (ad eccezione della protagonista Marianne, a cui, invece, lo script e l'interpretazione di Catherine Deneuve donano sfumature più raffinate e incisive), sospesa tra i toni rigorosi del dramma e l'incedere sinuoso del noir più algido e straniante, senza, però, possederne respiro e movenze. La tensione drammaturgica, infatti, non diventa mai palpitante, il dramma, che si compone lentamente e gradatamente sullo schermo, non appassiona: si apprezzano il rigore e lo smalto della messinscena (con la magnifica fotografia firmata da Laurent Dailland) e le zampate ruggenti del cast d'interpreti, dalla magnetica Catherine Deneuve, premiata come miglior attrice con la Coppa Volpi a Venezia, a Emmanuelle Seigner e Jacques Dutronc, ma la scioltezza del racconto si incarta spesso nei manierismi e negli stereotipi di un genere, il noir, che l'autrice si limita soltanto ad evocare senza riuscire, però, a ricrearne sullo schermo le suggestioni e gli umori più sofferti.
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SI

Opinioni su Place Vendôme


21 aprile 2010 Opinione di FABIO1971 su "Place Vendôme"
FABIO1971

Marianne (Catherine Deneuve) è la moglie alcolizzata di un gioielliere sucida di place Vendôme a Parigi che, dopo la morte del marito, deve interessarsi alla vendita di alcuni diamanti che fanno gola a molti affaristi e ricettatori: il balletto di avvoltoi, con lo spettro della mafia russa dietro le quinte, che si scatena intorno alle pietre, la costringerà a rimettersi in gioco e a confrontarsi con il suo passato. Terzo lungometraggio da...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto mediocre a Place Vendôme (1998)


7 aprile 2008 Opinione di emmepi8 su "Place Vendôme"
emmepi8

Un'idea non male di ritratto di donna, ed anche gli sceneggiatori sanno ben tenere l'atmosfera, curatissimi i personaggi, in particolre quello della Deneuve, quello che manca il saper seguire la storia " comme il Faut", ed è un peccato ed uno spreco, perche tutto ci riporta ad una cosa interessante che però non sa stringere bene nel racconto. Cast di ottimo livello tutto.

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Place Vendôme (1998)



7 aprile 2008 Opinione di chribio1 su "Place Vendôme"
chribio1

film poco interessante.noioso.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Place Vendôme (1998)



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