Certi piccolissimi peccati (1976)
Con Jean Rochefort, Claude Brasseur, Guy Bedos, Victor Lanoux
La trama
Etienne, Bouly, Simon e Daniel sono quattro amiconi di Parigi che hanno l'abitudine di ritrovarsi di tanto in tanto al tennis o ai party. Quando Bouly, dongiovanni incallito, viene abbandonato dall'esasperata moglie, gli amici vengono in suo aiuto fino a che non viene firmato l'armistizio. Anche Simon, tiranneggiato da una madre possessiva viene aiutato dagli amici e la stessa cosa accade al resto del gruppo, in una sorta di mutuo soccorso. Daniel invece perde la testa per una sconosciuta e per lei abbandona il tetto coniugale.
Gradevole originale francese di un film poi rifatto da Gene Wilder. Il titolo? "La signora in rosso".
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 26/04/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
26 aprile 2009 Opinione di jonas su "Certi piccolissimi peccati"
Inizia con un tipico spunto da pochade, la sostituzione di persona: Jean Rochefort crede di aver ottenuto per telefono un appuntamento dalla bella Anny Duperey (che ha intravisto solo una volta), ma in realtà ha parlato a una propria collega d’ufficio (che si presenta all’appuntamento, e non capisce perché lui la eviti). Finisce in modo aereo e quasi surreale, con lui che salta nel vuoto da una terrazza dall’appartamento di lei, costretta a chiuderlo fuori in...
voto al film: 
4 giugno 2003 Opinione di will kane su "Certi piccolissimi peccati"
Una commedia che sfrutta molto bene le regole della pochade,un gustoso intrattenimento condotto con garbo,con un cast di attori molto bravi.Robert dirige con brio questa sorta di "Amici miei" in salsa francese,satira elastica ma non priva di sugo del maschio borghese.Avra'un seguito con "Andremo tutti in Paradiso",sara'uno dei primi film europei a essere rifatti pari pari dagli americani("La signora in rosso").Leggero,ma frizzante.
voto al film: 













