American History X (1998)
Con Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D'Angelo, Fairuza Balk
La trama
Un ragazzo accecato dall'ideologia e dalla violenza vuole redimersi.
Spinto dal desiderio di trovare qualcosa su cui scaricare la sua rabbia, Derek diventa il leader di un movimento razzista che sostiene la supremazia dei bianchi. Le spedizioni punitive del suo gruppo e le risse continue culminano in un brutale omicidio. In prigione si ravvede, ma ad aspettarlo all’uscita c’è il fratello Danny, che lo vede come un modello da imitare...
Kaye evita le convenzioni del reportage sociologico e gli imperativi televisivi dell’inchiesta e del documentario. La lunga esperienza nella pubblicità influenza il suo stile visivo. Come in uno spot riuscito, tutto acquista un valore e un senso che scavalca la retorica dell’argomento.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 35/1999
Una grandissima prova d’attore per Ed Norton, nel ruolo di un uomo accecato dall’ideologia e dalla violenza che vuole redimersi. Non sempre perfetta la regia ma un film esemplare
L'opinione più votata
Di GIMON 82 scritta il 06/05/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [73]
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6 maggio 2012 Opinione di GIMON 82 su "American History X"
Il "manifesto" di questo film non si racchiude in un immagine ,ma è racchiusa in un rumore,si proprio un rumore,orribile,agghiacciante,alienante:quello dei denti di un ragazzo che s'infrangono su un marciapiede nel nome di un ideologia che al pari di "un sonno della ragione" ha generato e continua a generare MOSTRI.Tony Kaye (regista pubblicitario prestato al cinema) gira con forza questo film duro,crudo, che non fa sconti a nessuno basando immagini,corpi,proclami e "rumori" nel nome di una...
voto al film: 
14 marzo 2012 Opinione di Lord Holy su "American History X"
Una storia che non può lasciare indifferenti. Si è moralmente obbligati a prendere posizione, a schierarsi. Un film che educa, un'opera formativa, un pugno nello stomaco per risvegliare le coscienze troppo a lungo sopite. Ciò che si ama, si vorrebbe che non finisse mai. Ciò che si odia, si vorrebbe fosse annientato per sempre. Nulla è perduto definitivamente, è vero, ma ogni nostra azione può avere conseguenze imprevedibili su noi stessi e sugli altri che ci sono vicini, il nostro...
voto al film: 
20 febbraio 2012 Opinione di Enrique su "American History X"
Film davvero impressionante, di spessore (la tanta violenza rappresentata è indispensabile per dare forma alla storia). Costituisce una sana ed efficace critica di un certo estremismo politico e di ogni sua apologia. Piccola nota critica: mi pare manchino - come già ha fatto notare qualcuno - robuste argomentazioni a sostegno della tesi critica fatta propria dal regista; per la serie:" sappiamo tutti che xenofobia e razzismo sono una brutta cosa, dunque non c'è il motivo di spiegarne il...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di stefano.giuliano su "American History X"
Il film non e` per niente brutto: ha una grande e giusta morale, la spiega bene, ed e` globalmente ben fatto. Quello che non mi e` piaciuto e` che mi pare manchi la spiegazione del perche` il protagonista si ravvede in carcere. O meglio, la spiegazione c'e`: scopre che i neonazisti sono cattivi mentre i neri sono buoni, ma mi sembra manchi un po' di spessore.
voto al film: 
24 maggio 2011 Opinione di trebby su "American History X"
Un giovane affiliato ad un gruppo neonazista xenofobo, viene condannato a parecchi anni di carcere a causa dell'omicidio di due giovani di coloro che tentavano un furto. Il protagonista in carcere fa amicizia con un ragazzo di colore, che gli farà capire che spesso gli afroamericani sono vittime d'ingiuste discriminazioni. Il condannato abbandona la propria fede neonazista, ma alcuni carcerati neonazisti puniscono il suo tradimento con la sodomia. Una volta uscito dal carcere...
voto al film: 
10 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "American History X"
«L'odio è una palla al piede» purtroppo però le sue vittime sono dappertutto facendo mostra del loro razzismo ed elegendosi ad etnia superiore. Questo il vero male della società statunitense e questo il taglio che ha voluto dare Tony Kaye al film. Qui non si tratta semplicemente di mostrare cos'è giusto e cos'è sbagliato ma di far riflettere su una piaga sociale che, purtroppo, è più attuale che mai.
voto al film: 
20 settembre 2010 Opinione di wang yu su "American History X"
Di questo film salvo l'ottimo e interessante attore Norton e il giusto messaggio finale (l'odio è una palla al piede)in effetti fa vivere male la persona che coltiva questa pessima qualità e può coinvolgere anche chi gli sta intorno -va detto che questo film ha Voti altissimi su tutti i più importanti siti
voto al film: 
16 settembre 2010 Opinione di maghella su "American History X"
Vidi questo film alcuni anni fa,e mi impressionò molto,la scena iniziale,il fanatismo,il razzismo della gioventù americana,impersonata così bene da E. Norton.Vidi questo film e rimasi turbata,il film è del 1998,perciò inizia ad avere qualche annetto,e quando l'ho rivisto ieri sera,pensavo di ritrovare lo stesso tipo di turbamento che ricordavo.Sono rimasta di pietra,e non per i motivi che ho detto prima,ma perchè il fanatismo del protagonista,il suo...
voto al film: 
23 agosto 2010 Opinione di turisalvo su "American History X"
American history X è una riflessione sull’odio e sul il razzismo. Kaye presenta la storia di un ragazzo, orfano di padre e deluso dalle “ingiustizie” sociali, che canalizza la rabbia verso il mondo nell’attività “politica” di un "hate group", dove crede di trovare forza e sicurezza. Il punto forte di American history X sono proprio i flash-backs, da cui lo spettatore può apprendere le cause della sorte di Derek. Ripercorrendo i...
voto al film: 
23 maggio 2010 Opinione di serac19 su "American History X"
molto bello; notevoli le recitazioni dei due edward.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [73]
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