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American History X (1998)

[American History X, USA 1998, Drammatico, durata 120']   Regia di Tony Kaye
Con Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D'Angelo, Fairuza Balk



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in American History X: assente
Ritmo ritmo in American History X: presente
Impegno impegno in American History X: forte
Tensione tensione in American History X: presente
Erotismo erotismo in American History X: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a American History X

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a American History X (voti: 198 media: 4,10) 198

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La trama

Un ragazzo accecato dall'ideologia e dalla violenza vuole redimersi.

Spinto dal desiderio di trovare qualcosa su cui scaricare la sua rabbia, Derek diventa il leader di un movimento razzista che sostiene la supremazia dei bianchi. Le spedizioni punitive del suo gruppo e le risse continue culminano in un brutale omicidio. In prigione si ravvede, ma ad aspettarlo all’uscita c’è il fratello Danny, che lo vede come un modello da imitare... 

Kaye evita le convenzioni del reportage sociologico e gli imperativi televisivi dell’inchiesta e del documentario. La lunga esperienza nella pubblicità influenza il suo stile visivo. Come in uno spot riuscito, tutto acquista un valore e un senso che scavalca la retorica dell’argomento.

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 35/1999

Una grandissima prova d’attore per Ed Norton, nel ruolo di un uomo accecato dall’ideologia e dalla violenza che vuole redimersi. Non sempre perfetta la regia ma un film esemplare

Con la testa rasata, lo sguardo fiero, la svastica tatuata sul petto, Derek è un’imperfezione, gonfia di odio e di rabbia, della provincia americana. Bianca, ottusa, fanatica della bandiera, fedele agli ideali sanguinari di una civiltà superiore da imporre agli “altri”, la piccola America è malata di nostalgia per una frontiera che si è spostata, però, dentro i confini delle città, dei sobborghi, dei quartieri. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di GIMON 82 scritta il 06/05/2012 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto ottimo

Il "manifesto" di questo film non si racchiude in un immagine ,ma è racchiusa in un rumore,si proprio un rumore,orribile,agghiacciante,alienante:quello dei denti di un ragazzo che s'infrangono su un marciapiede nel nome di un ideologia che al pari di "un sonno della ragione" ha generato e continua a generare MOSTRI.Tony Kaye (regista pubblicitario prestato al cinema) gira con forza questo film duro,crudo, che non fa sconti a nessuno basando immagini,corpi,proclami e "rumori" nel nome di una demagogia funesta che in questo film è uno strumento per incanalare una sorta di "rabbia giovane" contro un sistema "ingiusto" che ti taglia fuori giacchè sei una minoranza (da quartiere) che subisce una retorica da politically correct,ecco allora sopraggiungere un "ideale politico" che di botto asciuga l'insicurezza e la frustrazione  trasportandoti (quasi) inconsapevolmente sull'orlo del baratro.Il film di Kaye è tutto questo,un connubio di emotivita' e corde tese(issime) di violenza e odio contro chi è "diverso" e condivide con te il campo da basket,la scuola e il supermarket.L'ottusita' e l'ignoranza di una "razza superiore" sono parte di una dietrologia del sud statunitense che ci riporta al film "Missisipi Burning le radici dell'odio" (1988) di Alan Parker,in cui assistiamo(amaramente) al "pensiero" retrogrado e razzista della provincia bianca,il film di Parker si soffermava pero' sugli aspetti dei diritti umani e civili basandosi su un fatto di cronaca reale,Kaye evita invece le convenzioni sociali e si spinge oltre la retorica,abbracciando anche emozioni umane,scavando un solco nel passato di Derek,alla ricerca del perche' e del come puo' nascere il seme dell'odio,quello che emerge è solo un meccanismo di facciata,l'ideologia nazista è una maschera che cela sofferenza,Derek riassume tutto questo in una frase detta al fratello: "sono solo un mucchio di cazzate",l'orribile ambiente carcerario è paradossalmente un salvacondotto per Derek che riesce a infrangere una "fede" che non è parte di te,ma ti viene propugnata da demoni grotteschi che servendosi di te propagano(gandano) violenza sugli altri,una riflessione amara su come sposando un ideale "politico" si sposa un pensiero altrui nel quale ci si puo' riconoscere o meno ma che di fatto ci allontana da noi stessi.La redenzione di Derek passa da questo, ed è la sintesi di un animo che si slega dall'odio riconciliandosi con la vita,l'odio è pero' un boomerang (o una palla al piede) che ti s'infrange contro ricacciandoti in un sordo dolore.Il finale  conciliante ed emotivamente forte ,nonostante possa avere punte di retorica è studiato alla grande e merita solo applausi ,rendendo il film utile,necessario,coraggioso che andrebbe doverosamente visto per i messaggi umani e radicali che contiene,aldila' della qualita' tecnica un po sfilacciata nel falshback passatao-presente o nell'esilita' dei dialoghi e della narrazione,ma in una storia cosi' tutto cio' conta davvero poco......
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SI

Opinioni su American History X


6 maggio 2012 Opinione di GIMON 82 su "American History X"
GIMON 82

Il "manifesto" di questo film non si racchiude in un immagine ,ma è racchiusa in un rumore,si proprio un rumore,orribile,agghiacciante,alienante:quello dei denti di un ragazzo che s'infrangono su un marciapiede nel nome di un ideologia che al pari di "un sonno della ragione" ha generato e continua a generare MOSTRI.Tony Kaye (regista pubblicitario prestato al cinema) gira con forza questo film duro,crudo, che non fa sconti a nessuno basando immagini,corpi,proclami e "rumori" nel nome di una...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto ottimo a American History X (1998)

2 commenti
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14 marzo 2012 Opinione di Lord Holy su "American History X"
Lord Holy

Una storia che non può lasciare indifferenti. Si è moralmente obbligati a prendere posizione, a schierarsi. Un film che educa, un'opera formativa, un pugno nello stomaco per risvegliare le coscienze troppo a lungo sopite. Ciò che si ama, si vorrebbe che non finisse mai. Ciò che si odia, si vorrebbe fosse annientato per sempre. Nulla è perduto definitivamente, è vero, ma ogni nostra azione può avere conseguenze imprevedibili su noi stessi e sugli altri che ci sono vicini, il nostro...

voto al film: Lord Holy assegna il voto ottimo a American History X (1998)

2 commenti
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20 febbraio 2012 Opinione di Enrique su "American History X"
Enrique

Film davvero impressionante, di spessore (la tanta violenza rappresentata è indispensabile per dare forma alla storia). Costituisce una sana ed efficace critica di un certo estremismo politico e di ogni sua apologia. Piccola nota critica: mi pare manchino - come già ha fatto notare qualcuno - robuste argomentazioni a sostegno della tesi critica fatta propria dal regista; per la serie:" sappiamo tutti che xenofobia e razzismo sono una brutta cosa, dunque non c'è il motivo di spiegarne il...

voto al film: Enrique assegna il voto buono a American History X (1998)

nessun commento
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2 ottobre 2011 Opinione di stefano.giuliano su "American History X"
stefano.giuliano

Il film non e` per niente brutto: ha una grande e giusta morale, la spiega bene, ed e` globalmente ben fatto. Quello che non mi e` piaciuto e` che mi pare manchi la spiegazione del perche` il protagonista si ravvede in carcere. O meglio, la spiegazione c'e`: scopre che i neonazisti sono cattivi mentre i neri sono buoni, ma mi sembra manchi un po' di spessore.

voto al film: stefano.giuliano assegna il voto sufficiente a American History X (1998)

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24 maggio 2011 Opinione di trebby su "American History X"
trebby

Un giovane affiliato ad un gruppo neonazista xenofobo, viene condannato a parecchi anni di carcere a causa dell'omicidio di due giovani di coloro che tentavano un furto. Il protagonista in carcere fa amicizia con un ragazzo di colore, che gli farà capire che spesso gli afroamericani sono vittime d'ingiuste discriminazioni. Il condannato abbandona la propria fede neonazista, ma alcuni carcerati neonazisti puniscono il suo tradimento con la sodomia. Una volta uscito dal carcere...

voto al film: trebby assegna il voto ottimo a American History X (1998)

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10 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "American History X"
ViolettaBeauregarde

«L'odio è una palla al piede» purtroppo però le sue vittime sono dappertutto facendo mostra del loro razzismo ed elegendosi ad etnia superiore. Questo il vero male della società statunitense e questo il taglio che ha voluto dare Tony Kaye al film. Qui non si tratta semplicemente di mostrare cos'è giusto e cos'è sbagliato ma di far riflettere su una piaga sociale che, purtroppo, è più attuale che mai.

voto al film: ViolettaBeauregarde assegna il voto buono a American History X (1998)

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20 settembre 2010 Opinione di wang yu su "American History X"
wang yu

Di questo film salvo l'ottimo e interessante attore Norton e il giusto messaggio finale (l'odio è una palla al piede)in effetti fa vivere male la persona che coltiva questa pessima qualità e può coinvolgere anche chi gli sta intorno -va detto che questo film ha Voti altissimi  su tutti i più importanti siti

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a American History X (1998)


16 settembre 2010 Opinione di maghella su "American History X"
maghella

Vidi questo film alcuni anni fa,e mi impressionò molto,la scena iniziale,il fanatismo,il razzismo della gioventù americana,impersonata così bene da E. Norton.Vidi questo film e rimasi turbata,il film è del 1998,perciò inizia ad avere qualche annetto,e quando l'ho rivisto ieri sera,pensavo di ritrovare lo stesso tipo di turbamento che ricordavo.Sono rimasta di pietra,e non per i motivi che ho detto prima,ma perchè il fanatismo del protagonista,il suo...

voto al film: maghella assegna il voto ottimo a American History X (1998)

8 commenti
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23 agosto 2010 Opinione di turisalvo su "American History X"
turisalvo

American history X è una riflessione sull’odio e sul il razzismo. Kaye presenta la storia di un ragazzo, orfano di padre e deluso dalle “ingiustizie” sociali, che canalizza la rabbia verso il mondo nell’attività “politica” di un "hate group", dove crede di trovare forza e sicurezza. Il punto forte di American history X sono proprio i flash-backs, da cui lo spettatore può apprendere le cause della sorte di Derek. Ripercorrendo i...

voto al film: turisalvo assegna il voto ottimo a American History X (1998)

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23 maggio 2010 Opinione di serac19 su "American History X"
serac19

molto bello; notevoli le recitazioni dei due edward.

voto al film: serac19 assegna il voto ottimo a American History X (1998)




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