Opinione di turisalvo su American History X
Con Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D'Angelo, Fairuza Balk
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [73]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
American history X è una riflessione sull’odio e sul il razzismo. Kaye presenta la storia di un ragazzo, orfano di padre e deluso dalle “ingiustizie” sociali, che canalizza la rabbia verso il mondo nell’attività “politica” di un "hate group", dove crede di trovare forza e sicurezza. Il punto forte di American history X sono proprio i flash-backs, da cui lo spettatore può apprendere le cause della sorte di Derek. Ripercorrendo i fatti che hanno fatto incarcerare il fratello, Danny viaggia nei ricordi per trovare la “radice del male”. Ma è proprio Derek che, rivelando la violenza subita in carcere dai membri dell’Aryan Brotherhood, spiega come l’odio verso tutto e tutti lo avesse accecato. Nella spiegazione di quanto gli è successo, Derek non vuole dire al fratello cosa non fare o fare; in quel momento l’unica cosa che conta per l’ex-skinhead è che Danny capisca che prima o poi nella vita tutto si paga; e il finale tragico lo conferma. American history X non è solo un’analisi del fenomeno degli skinheads neofascisti, ma anche una condanna del pregiudizio razziale, tematica molto discussa negli USA. Il film è reso ancora più “poetico” da un’accurata fotografia e da una sceneggiatura che esprime perfettamente il tema narrato.
Sulla trama
Il film è la storia di Derek Vinyard , un giovane skinhead neofascista appena uscito di prigione, e del fratello minore Danny che vuole seguirne le orme. Nel rapporto tra i 2 fratelli interviene il prof. Swiney, un insegnante di colore che, avendo già avuto Derek al liceo, comprende la situazione di Danny. Il prof. Swiney dà un compito a Danny: scrivere una tesi sul fratello maggiore e sugli eventi che lo hanno portato in carcere. Dai flash-backs affiora un Derek violento e intollerante sia nelle parole che nei fatti. Una sera, dopo un violento scontro con i suoi ex-camerati, Derek spiega a Danny cosa l’ha fatto cambiare e cosa l’aveva spinto a diventare un “discepolo di Cristo”, il gruppo neofascista di cui faceva parte. Il racconto di Derek convince Danny e gli fa capire che sono stati l’odio e la rabbia a mandarlo in prigione. Ma quando la serenità sembra tornare, ecco la tragedia finale: la mattina dopo Danny è ucciso nei cessi della scuola da un ragazzo di colore con cui aveva avuto un diverbio il giorno prima. Il film si conclude con Derek che piange sul fratello morto e fa capire come l’odio sia una palla al piede.
Sulla regia di Tony Kaye
Ottima regia
Sull'interpretazione di Edward Norton
Grandissima intepretazione
Sulla colonna sonora
Perfetta
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del





