Alice e Martin (1998)
Con Juliette Binoche, Alexis Loret, Carmen Maura, Mathieu Amalric
La trama
Il giovane Martin, figlio illegittimo del signorotto di una cittadina francese, scappa di casa e si ritrova a Parigi, ospite del fratellastro Benjamin. Qui conosce Alice, violinista un po' sbandata e sempre sull'orlo di una crisi di nervi. Tra i due è amore, non a prima vista ma comunque divorante. Solo che Martin nasconde un segreto terribile, che lavora inesorabilmente ai fianchi il suo già difficile equilibrio psicofisico.
André Téchiné torna, dopo l'interessante parentesi noir di "Les Vouleurs", a uno dei suoi argomenti favoriti: la fragilità esistenziale scatenata dai sentimenti. Ma lo fa attraverso una sceneggiatura pesante e non sempre ispirata.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 33/1999
“Ragazzo di campagna” e violinista in crisi, tra amore e difficoltà di vivere
L'opinione più recente
Di Tarabas scritta il 04/02/2011
Voto al film: 
Martin nasconde un segreto che deflagrerà alla notizia dell'imminente paternità, costringendo Alice a un
inusitato, estremo gesto d'amore.
Interessante dramma psicologico con bell'uso di flashback e dissolvenze, incentrato su un protagonista a metà tra Raskolnikov e lo Straniero di Camus e su un'eroina romantica incantevolmente interpretata dalla Binoche.
Solo un po' lungo e un po' troppo "francese".
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
4 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Alice e Martin"
Dopo una fuga da casa, Martin finisce a Parigi dove diventa fotomodello e s'innamora della violinista bohemienne Alice, coinquilina del suo fratellastro aspirante attore. Martin nasconde un segreto che deflagrerà alla notizia dell'imminente paternità, costringendo Alice a un inusitato, estremo gesto d'amore. Interessante dramma psicologico con bell'uso di flashback e dissolvenze, incentrato su un protagonista a metà tra Raskolnikov e lo Straniero di Camus e su un'eroina...
voto al film: 
22 agosto 2008 Opinione di LorCio su "Alice e Martin"
Seguendo il film mi sono perso nei meandri tortuosi della psicologia. Più che altro, l’analisi interiore dei personaggi in ballo provoca nello spettatore un senso quasi di spiazzamento e, nel peggiore dei casi, di disagio. Non è regista da quattro soldi, Andrè Téchiné, e questo racconto a due voci ne è la dimostrazione. Certamente la sua è una regia impregnata in un fascino misterioso e soffuso, ma allo stesso tempo non è semplice stare a presso ai tormenti della violinista Alice e...
voto al film: 
27 maggio 2007 Opinione di ilpanda su "Alice e Martin"
La controversa storia d’amore tra il modello Martin e l’amica di suo fratello Benjamin, la violinista Alice. In realtà la trama di questo sorprendente titolo del talentuoso regista francese André Techiné, non è certo riassumibile in una riga. La strada di Martin, dall’infanzia, all’amore, alla malattia, è tortuosa e difficile: non mancano segreti sepolti nel passato che tornano prepotentemente alla luce. Le immagini bellissime di paesaggi, ambienti e volti si sposano...
voto al film: 
21 maggio 2007 Opinione di emmepi8 su "Alice e Martin"
Un film che appassiona, malgrado un racconto scoordinato e fatto di un flash back assolutamente sbagliato. Il personsaggio di Alice, passa da un registro ad un altro, senza una vera ragione.. ma malgrado questo rimane il fascino della storia, che resiste nonostante tutto. E' un peccato, perché gli spunti interessanti ci sono, la famiglia, il rapporto fra adolescente e persona adulta, la malattia ed il male di vivere.Techiné non daputo raccontare bene il tutto. Assayas scenggiatore con...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni




















