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L'insaziabile - La recensione di FilmTv

[Ravenous, 1999, durata 92']   Regia di Antonia Bird
Con Robert Carlyle, Guy Pearce, David Arquette, Jeremy Davies



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La recensione di FilmTv

di Mauro Gervasini

Antonia Bird passa all’horror. Tra splatter e cannibalismo un film senza emozioni

Il capitano Boyd è un codardo. Finita la Guerra di Secessione i suoi superiori lo sbattono in un avamposto di uomini perduti, in montagna, in mezzo a soldati reietti come lui. Un brutto giorno i militari ricevono la visita di un disperso, tale Colqhon, in realtà un cannibale che li trasforma nel suo menù. Antonia Bird dal Royal Court Theatre di Londra all’horror, passando per la BBC. Come (quasi) tutti i film inglesi dell’ultima generazione, spesso sponsorizzati direttamente dalla Tv, anche questo “Insaziabile” viene fagocitato dall’estetica televisiva. Nessuna esplosione visionaria, alla quale si sopperisce con l’accumulo iconografico: make up splatter di Kurtzman-Nicotero-Berger (“Dal tramonto all’alba”) a spargere sangue su una produzione che non dispensa emozioni. Girato nella Repubblica Ceca, al risparmio. Insopportabile la colonna sonora.


Commenti

  • 26 giugno 2009, 17:31 di BURA

    Ho recuperato solo in questi giorni la visione di questo film che non può essere, a mio avviso, definito un horror. L'opera della regista Antonia Bird sfodera, dietro la facciata da film di genere un pò arraffazzonato, un corredo allegorico di tutto rispetto e un'anima "fusion" (vista la commistione, a volte anche incongruente, di generi diversi..) mixata con un certo stile: notevole la sensibilità e il coraggio per la scelta di una colonna sonora fuori dagli schemi classici. Si parla di cannibalismo e dei "magici" benefici indotti da tale pratica, e il riferimento metaforico va al cannibalismo sociale e all'ultimo baluardo del quale disponiamo per fronteggiare questa sorta di esecrabile darwinismo: la morale. Su tutto il cast spicca un inquietante Robert Carlyle, particolarmente vocato al sangue, vista anche la somiglianza notevole con Vlad l'Impalatore.

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