Pazzi in Alabama (1999)
Con Melanie Griffith, David Morse, Rod Steiger, Meat Loaf
La trama
Una donna ammazza il marito e con la testa nella cappelliera scappa a Hollywood.
Nell'estate del '65, in Alabama, Lucille ha ammazzato il truce marito ed è partita alla conquista di Hollywood, portandosi appresso - in una cappelliera - la sua testa mozzata. In California si scontra subito col successo, divenendo l'eroina della soap "Mia moglie è una strega". Riconosciuta, viene riportata nel piccolo paesino del Sud e processata.
Banderas esordisce dietro l'obiettivo e sopra, sotto, di fianco alla moglie Melanie Griffith. La storia, ricavata dal libro di Mark Childress (che sceneggia), è raccontata dal punto di vista di Peejoe, nipote prediletto di Lucille e paladino - nel frattempo - della causa nera contro un poliziotto razzista (l'efficace e irriconoscibile Meat Loaf) che ha ucciso un ragazzo black. Cameo da Oscar di Rod Steiger.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 40/1999
Un bell’esordio dietro la macchina da presa per Banderas. Con una Dark Comedy frizzante, ironica , con Melanie Griffith davvero “travolgente”
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 31/05/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [13]
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9 settembre 2011 Opinione di wang yu su "Pazzi in Alabama"
Deliziosa solo la colonna sonora, il resto lasciamo perdere.
voto al film: 
22 dicembre 2010 Opinione di SaintlySinner su "Pazzi in Alabama"
Antonio Banderas esordisce dietro la macchina da presa e dirige la moglie Melanie Griffith. "Pazzi in Alabama" (tratto da un romanzo di Mark Childress) è la storia di Lucille, madre di 6 figli, che dopo aver ucciso il violento marito e averlo decapitato, partirà per Hollywood in cerca di fortuna come attrice e porterà con se la testa dell'ex coniuge chiusa in una cappelliera. Tutto visto attraverso gli occhi del giovane Lucas Black che vivrà in prima persona le...
voto al film: 
2 giugno 2010 Opinione di Utente rimosso (YuriD) su "Pazzi in Alabama"
Film interessante, traduttori cialtroni: il titolo italiano del telefilm in cui la protagonista ha un ruolo era "Vita da strega", non "Mia moglie è una strega". Un errore facilmente evitabile, che la dice lunga sul pressapochismo con cui vengono tradotti i film oggigiorno.
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "Pazzi in Alabama"
Chi se lo aspettava un debutto registico di Banderas in America, eppure l'idea nasce dal romanzo di Mark Childress , che anche sceneggia, e va oltre attraverso la moglie dell'attore davvero ineccepibile in un personaggio come questo che sembra cucito per lei. Una storia doppia di ribellione sociale e individuale, ed alla fine, con leggerezza di tono si raggiunge la giustizia, quella vera e nel frattempo il ragazzo che assiste a tutto questo è cresciuto in maniera determinante....
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24 agosto 2009 Opinione di supadany su "Pazzi in Alabama"
VOTO : 6,5. Road movie che mescola le carte in maniera egregia. Diretto con un certo brio, recitato piuttosto bene, non un film indimenticabile, ma onesto e sincero.
voto al film: 
15 maggio 2009 Opinione di ultrapaz su "Pazzi in Alabama"
Non mi è piaciuto..
voto al film: 
22 dicembre 2008 Opinione di OGM su "Pazzi in Alabama"
In questo film la trasgressione diventa una lotta passionale per la libertà, sia che si tratti di resistenza passiva contro la segregazione razziale, sia che si tratti di un'emancipazione femminile inseguita con mezzi estremi e assai poco ortodossi. Nonostante questo principio unificante, "Pazzi in Alabama" è però, una "black comedy" dalla doppia faccia, in cui l'omicidio di Chester assume toni comici e grotteschi, mentre quello di Taylor Jackson è un evento tragico e criminale. Questi...
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3 novembre 2007 Opinione di Dalton su "Pazzi in Alabama"
Farsa rivoluzionaria più che democratica, diretta da un Banderas volenteroso ad appoggiare le ribellioni delle minoranze sociali. Gli anni '60 furono un periodo di cambiamenti e tolleranza: questa simpatica quanto malinconica pellicola lo definisce bene. Melanie Griffith è in gamba, la testa parlante che porta in valigia è quella del regista (suo marito nella realtà). Steiger, già interprete del capostipite della storica saga di Tibbs, ha il ruolo del giudice bislacco ma umano.
voto al film: 
26 novembre 2005 Opinione di columbiatristar su "Pazzi in Alabama"
Una pellicola ed il ricordo di una visione difficile da dimenticare.. due fratelli troppo teneri, una zia alluciante e la sua cappelliera, un fortissimo legame tra la zia ed uno dei due fratelli..un sogno da realizzare..voglia di vivere e ricominciare. La Griffith è un sogno! BELLISSIMA e BRAVISSIMA! la pellicola alterna la commedia al drammatico.. a volte è con i piedi sulla terra a volte no..in fondo tratta solo in maniera differente argomenti pesanti di fronte al quale e difficile...
voto al film: 
12 novembre 2005 Opinione di ceo_85 su "Pazzi in Alabama"
Commedia frizzante molto divertente e simpatica. La Griffith in forma smagliante in un film leggero ma che convince grazie ad una storia appassionante e a personaggi grotteschi fuori di testa. Buona la regia di Banderas che sembra abbia scritto la parte della protagonista a posta per Melanie..
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