Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il gioco dei rubini (1999)

[A Price Above Rubies, USA 1999, Drammatico, durata 107']   Regia di Boaz Yakin
Con Renée Zellweger, Christopher Eccleston, Julianna Margulies



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il gioco dei rubini: assente
Ritmo ritmo in Il gioco dei rubini: presente
Impegno impegno in Il gioco dei rubini: assente
Tensione tensione in Il gioco dei rubini: presente
Erotismo erotismo in Il gioco dei rubini: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Il gioco dei rubini

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Il gioco dei rubini (voti: 4 media: 3,00) 4

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il gioco dei rubini

La trama

Sonia, figlia di un orefice che vive nel quartiere ebraico di New York, è un'esperta di pietre preziose sposata a un promettente rabbino, che si trova a dover lavorare con il cognato. Se il marito è un uomo pio che mortifica la sua femminilità, il cognato è un essere gretto, senza ideali se non quello del profitto; il nuovo lavoro e le attenzioni del cognato la conducono a una nuova consapevolezza di sé.  

Il film, prodotto dai padroni della Miramax, Bob e Harvey Weinstein, indebolito da un'inutile parte fantastica che coinvolge Sonia e il fratellino dimostra come il fanatismo religioso distrugga i rapporti umani; ma questo non è un "gioco", al contrario delle false promesse del titolo italiano.

La recensione di FilmTv

Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 38/1999

Un titolo italiano fuorviante per le dolorose scelte di vita di una giovane gemmologa

Prodotto dai padroni della Miramax, Bob e Harvey Weinstein, il film è lo spaccato di una comunità ebraica di New York, raccontato dallo sguardo di Sonia, giovane sposata a un promettente rabbino. La donna, figlia di un orefice, è un’esperta di pietre preziose e il cognato la convince a lavorare per lui. Se il marito è un uomo pio che mortifica la sua femminilità, il cognato è un essere gretto, senza ideali se non quello del profitto; il nuovo lavoro e le attenzioni del cognato la conducono a una nuova consapevolezza di sé. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di chribio1 scritta il 10/07/2011

Voto al film: voto mediocre

la storia in se' non e' malaccio,il film un po' altalenante ma abbastanza godibile,non male anche gli attori,Zellwegger compresa.voto.5.5.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il gioco dei rubini


10 luglio 2011 Opinione di chribio1 su "Il gioco dei rubini"
chribio1

la storia in se' non e' malaccio,il film un po' altalenante ma abbastanza godibile,non male anche gli attori,Zellwegger compresa.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Il gioco dei rubini (1999)


18 dicembre 2003 Opinione di joe cavana su "Il gioco dei rubini"
joe cavana

Non male, un film non molto ritmato ma ben interpretato soprattutto dalla Zellwegger e Eccleston e anche originale. Bella la tensione emotiva.

voto al film: joe cavana assegna il voto sufficiente a Il gioco dei rubini (1999)



1 settembre 2003 Opinione di pfossati su "Il gioco dei rubini"
pfossati

interessante. Di rilievo il tentativo di mostratre le storture di una concezione del mondo integralista

voto al film: pfossati assegna il voto buono a Il gioco dei rubini (1999)



scrivi la tua opinione su Il gioco dei rubini


Voti a Il gioco dei rubini



login

hai dimenticato la password?