Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Paul Hackett su Gioco a due

[The Thomas Crown Affair, USA 1999, Azione, durata 110']   Regia di John McTiernan
Con Rene Russo, Pierce Brosnan, Denis Leary, Frankie R. Faison, Faye Dunaway




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
06/08/2009 voto al film: voto pessimo

Sul film

C'era una volta un gran regista... i motivi per cui John McTiernan sia passato progressivamente da gioielli come "Nomads", "Predator", "Die Hard" e "Caccia a Ottobre Rosso" a porcate come questo filmaccio e l'ancor più indegno remake di "Rollerball" sono davvero inspiegabili. "Gioco a due" è un film semplicemente penoso: un risibile e patinatissimo giallo-rosa che inizia in maniera intrigante per naufragare nel giro di pochi minuti nel NULLA più totale. Noioso, improbabile, imbarazzante, ridicolo, inutile... aggiungete un qualsiasi altro aggettivo negativo e calzerà a pennello. Anche il cast delude alquanto: Pierce Brosnan è sempre elegante ma non sostenuto da un copione credibile diventa presto una patetica macchietta, Rene Russo è una bella donna ma gli anni passano per tutti e, nonostante il coraggio di mettersi (letteralmente) a nudo (sfoggiando addirittura un topless), risulta assai poco credibile nel ruolo di femme fatale, Faye Dunaway e Ben Gazzara sono semplicemente esornativi mentre nel resto dell'anonimo cast spicca per incapacità recitativa la modella spagnola (molto famosa ai tempi e già dimenticata oggi) Esther Canadas (che peraltro non spiccica nemmeno mezza parola). Voto pessimo.


SI

Commenti

  • 8 agosto 2009, 02:44 di Inside man

    La debacle registica di McTiernan a partire dal 1995 è tangibile e, concordo con te, inspiegabile. Le capacità tecnico-narrative ed il senso ritmico dell'action dimostrate nei film sopra citati (di assoluta qualità) dovrebbero essere doti, se non innate, quantomeno consolidate. Difficile credere ad una loro improvvisa scomparsa, tuttavia le ultime pellicole sembrano testimoniarla inequivocabilmente. A mio parere, per il cinema, una perdita più grande di quanto appaia (il genere è notoriamente sottovalutato dalla critica).

    cancella commento cancella commento e blacklista Inside man

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



box office

dal 14/5 al 20/5

Prime al cinema

uscite del

Proseguimento prime

uscite del


login

hai dimenticato la password?