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Tutto su mia madre (1999)

[Todo sobre mi madre, Spagna 1999, Mélo, durata 100']   Regia di Pedro Almodóvar
Con Cecilia Roth, Marisa Paredes, Candela Peña, Antonia San Juan, Penélope Cruz



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutto su mia madre: forte
Ritmo ritmo in Tutto su mia madre: forte
Impegno impegno in Tutto su mia madre: presente
Tensione tensione in Tutto su mia madre: presente
Erotismo erotismo in Tutto su mia madre: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tutto su mia madre

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tutto su mia madre (voti: 155 media: 4,02) 155

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La trama

Una donna perde il figlio in un incidente e disperata va alla ricerca del suo compagno.

Manuela vive da sola con suo figlio adolescente Esteban che non ha mai conosciuto suo padre. Per il compleanno di Esteban Manuela lo porta a teatro dove si sta rappresentando "Un tram chiamato desiderio". I due sono uniti dall'ammirazione per l'attrice Huma Rojo e alla fine dello spettacolo per inseguire lei Esteban viene investito da una macchina. Manuela scappa da Madrid e va a Barcellona alla ricera del padre di Esteban, che batte i marciapiedi con il nome di Lola.  

Almodóvar con questo film ridà vita nella sua stessa forma più pura al mélo e lo fonde con l'intelligenza della commedia. E nell'oscillazione continua tra il riso e il pianto, in questa incrollabile tensione emotiva, Almodóvar coglie e tesse il succo degli stati d'animo femminili che hanno sempre animato i suoi film.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 39/1999

È vivace, ironico, intelligente e commovente l’ultimo lavoro di Almodovar. Che - tra dramma e melò -riesce a sintetizzare tutti gli stati d’animo, al femminile, che hanno attraversato i suoi film

Orchestrate come una partitura musicale, incatenate le une alle altre, si susseguono le citazioni che compongono e illuminano il tessuto narrativo di “Tutto su mia madre”: la Bette Davis di “Eva contro Eva”, la Blanche Dubois di “Un tram che si chiama desiderio”, della quale tutte le protagoniste sembrano ripercorrere lo strazio, la “Fedora” di Billy Wilder (che appare su in alto, nel cimitero, nei panni del transessuale Lola), le “tre ragazze sole in un appartamento vuoto” di “Come sposare un milionario” rievocate dall’irresistibile travestito Agrado. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Travis Bickle 1979 scritta il 13/06/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono


Pedro "sto(r)icizza" se stesso

Tutto su mia madre, una delicata Donna di passionalità travolgente, avvolta nelle sfumature grottesche d'occhi che lagriman furore, incarnati nel respiro di sogni spezzati, come braccia che, forse, non s'"inturgidiranno" più, lagrimose di desideri sopiti "ad accudir" un figlio che ama Truman Capote e osserva bambino "a raffigurarsi" nel Teatro per "Un tram che si chiama desiderio", a sugger lembi della sua carne adolescenziale nel virulento sangue di un'attrice dalle tonalità rosse che fuma come Bette Davis e ha le iridi increspate d'un'amara saggezza di "vaghezza" malinconica.

La tragedia incombe a minare e divelver la serenità, o forse è rasoio che brama per svelar le apparenze, per afferrar la vita e torcigliarla di nuovo "a vagabondarla" per l'inesausta, romantica ricerca di sé, del purpureo che "avvizzì" sotto la coltre, del Tempo infingardo che mischierà ancora le carte, tra apparizioni fantasmatiche di amanti che han cambiato sesso, suore sieropositive anestetizzate al cinismo, la poesia che "trasuda" in melò, in ilari spensieratezze per addolcir il flemmatico battito cardiaco d'asfissianti giorni uguali "a scandirsi" in monotonie colorate di civetteria, di giochi fra donne, fra chiacchiere pettegole e chi si sente figlia della strada, delle sue angosce cerulee fra gli ardimenti di libidini virili.

Film d'attori che s'orchestrano, "leccandosi" a vicenda, "cinguettano" come innocenti bagnati dalla pioggia della vita che combatte e spera, sperona e piange, urlando "sguinzagliata" il dolore incolmabile, il tremor ancor ardente delle nostre "follie" a scaldarci nel Sole, in una Barcelona che canta con le sue muse, nel tormento delle sue estasi.

Film capolavoro di mistura irripetibile, che aleggia, veliero, nei frammenti della memoria che s'addenseranno negli sguardi, eternità d'abbracci o di fughe d'amore che son ricordo dell'evanescenza che è il nostro cammino.
Film che profuma di Donna, una Donna fragile che scherza e ama gridare "Uccellone!" o di una Donna nella vastità delle sue tante anime.
Grande film. Doveroso ribadirlo osannandolo.

(Stefano Falotico)
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SI

Opinioni su Tutto su mia madre


27 febbraio 2012 Opinione di vicky13 su "Tutto su mia madre"
vicky13

Tutto su mia madre Film dedicato a tutte le madri , a tutte le donne, forse il vero sesso forte, magari, perché la natura ha dato loro il compito di generare e custodire  un'altra vita. Non per niente le divinità,  in molte culture diverse dalla nostra, sono  femminili . Anche nel nostro cattolicesimo, mentre  Cristo muore in Croce , per risuscitare, la Madonna rimane l’immagine più bella , per eccellenza, perché Madre di Tutti Noi. Così a cominciare dalla Madonna ci sono i...

voto al film: vicky13 assegna il voto buono a Tutto su mia madre (1999)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

21 febbraio 2012 Opinione di Brady su "Tutto su mia madre"
Brady

Una storia inverosimile nella quale sono stati inseriti veramente troppi elementi estranei alla normalità. Servirebbe capire che per fare un buon film non serve necessariamente riempirlo di 'stranezze' e casi umani limite. Credo che con questo film sia stato superato il limite della sostenibilità scenica. In tutta Barcellona questa ex-mamma riesce ad imbroccare l'unica suorina, apparentemente pudica, che si è fatta mettere incinta nientemeno che da un transessuale incontrato, presumo, per...

voto al film: Brady assegna il voto pessimo a Tutto su mia madre (1999)



24 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "Tutto su mia madre"
steno79

Primo film di una nuova fase per il regista, che molti hanno voluto vedere come l'inizio della sua maturità cinematografica, dove persiste l'innata predilezione per il melodramma, ma la messinscena si fa più raffinata e rigorosa. L'intreccio non manca di eccessi e inverosimiglianze (che nelle mani di qualsiasi altro regista farebbero sprofondare il film nel trash) ma sublimate da una purezza di stile che punta dritto al cuore dello spettatore e riesce a farlo piangere senza provare...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Tutto su mia madre (1999)

1 commento
[utile per 3 utenti]

24 novembre 2011 Opinione di picius su "Tutto su mia madre"
picius

Pedro gracias! Che magnifico film.

voto al film: picius assegna il voto ottimo a Tutto su mia madre (1999)



21 ottobre 2011 Opinione di resistenzalibera su "Tutto su mia madre"
resistenzalibera

Un ottimo Almodovar, decisamente migliore degli ultimi film di questi anni che invece mi hanno un pò deluso!

voto al film: resistenzalibera assegna il voto buono a Tutto su mia madre (1999)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

13 giugno 2011 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Tutto su mia madre"
Travis Bickle 1979

Pedro "sto(r)icizza" se stesso Tutto su mia madre, una delicata Donna di passionalità travolgente, avvolta nelle sfumature grottesche d'occhi che lagriman furore, incarnati nel respiro di sogni spezzati, come braccia che, forse, non s'"inturgidiranno" più, lagrimose di desideri sopiti "ad accudir" un figlio che ama Truman Capote e osserva bambino "a raffigurarsi" nel Teatro per "Un tram che si chiama desiderio", a sugger lembi della sua carne adolescenziale nel virulento sangue di...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto buono a Tutto su mia madre (1999)

nessun commento
[utile per 7 utenti]


10 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Tutto su mia madre"
ViolettaBeauregarde

Almodóvar racconta una delle vicende più strazianti che possono accadare ad una donna: la perdita del figlio. Lo fa con il suo stile a volte eccessivo ma riesce lo stesso, perfettamente, a scandagliare l'intimo femminile regalandoci una splendida pellicola.

voto al film: ViolettaBeauregarde assegna il voto ottimo a Tutto su mia madre (1999)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

26 gennaio 2011 Opinione di Death By Water su "Tutto su mia madre"
Death By Water

Forse non dovrei scrivere, perché dopo solo tre ore di sonno non si ha la lucidità necessaria, soprattutto per recensire un film del genere. "Tutto su mia madre" o anche tutto su mio padre? Il quesito già si presenta quando Esteban finisce sotto un'auto tentando di inseguire il taxi della sua attrice preferita appena uscita da teatro dopo aver messo in scena "Un tram che si chiama desiderio". Almodovar poi è bravo a schivare la trappola del film "trapianto di...

voto al film: Death By Water assegna il voto mediocre a Tutto su mia madre (1999)

nessun commento
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15 novembre 2010 Opinione di sasso67 su "Tutto su mia madre"
sasso67

Quello dell’ultimo Almodóvar è un cinema tutto di superficie, composto da materiali eterogenei, seppure sempre uguali a sé stessi, che trova il suo momento di coesione nella messa in scena, la quale, come sostiene Vicente José Benet (in Cinema spagnolo postfranchista 1975-97), «garantisce la continuità visiva ma non l’unificazione narrativa» che «viene a dipendere totalmente da effetti drammatici marcati ed eccessivamente...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Tutto su mia madre (1999)

3 commenti

4 maggio 2010 Opinione di mmciak su "Tutto su mia madre"
mmciak

"Tutto su mia madre" diretto nel 1999 da Pedro Almodóvar,devo dire che l'ho trovato splendido. La storia racconta che Manuela vive da sola con suo figlio adolescente Esteban che non ha mai conosciuto suo padre. Per il suo diciassettesimo compleanno Manuela lo porta a teatro dove si sta rappresentando "Un tram chiamato desiderio". I due sono uniti dall'ammirazione per l'attrice Huma Rojo e alla fine dello spettacolo per inseguire lei Esteban per un autografo viene investito da una...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Tutto su mia madre (1999)

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