Opinioni del pubblico su Tutto su mia madre
Con Cecilia Roth, Marisa Paredes, Candela Peña, Antonia San Juan, Penélope Cruz
- negative [11]
- sufficienti [2]
- positive [60]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Tutto su mia madre (1999)
13 giugno 2011 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Tutto su mia madre"
Pedro "sto(r)icizza" se stesso Tutto su mia madre, una delicata Donna di passionalità travolgente, avvolta nelle sfumature grottesche d'occhi che lagriman furore, incarnati nel respiro di sogni spezzati, come braccia che, forse, non s'"inturgidiranno" più, lagrimose di desideri sopiti "ad accudir" un figlio che ama Truman Capote e osserva bambino "a raffigurarsi" nel Teatro per "Un tram che si chiama desiderio", a sugger lembi della sua carne adolescenziale nel virulento sangue di un'attrice dalle tonalità rosse che fuma come Bette Davis e ha le iridi increspate d'un'amara saggezza di...
voto al film: 
27 febbraio 2012 Opinione di vicky13 su "Tutto su mia madre"
Tutto su mia madre Film dedicato a tutte le madri , a tutte le donne, forse il vero sesso forte, magari, perché la natura ha dato loro il compito di generare e custodire un'altra vita. Non per niente le divinità, in molte culture diverse dalla nostra, sono femminili . Anche nel nostro cattolicesimo, mentre Cristo muore in Croce , per risuscitare, la Madonna rimane l’immagine più bella , per eccellenza, perché Madre di Tutti Noi. Così a cominciare dalla Madonna ci sono i...
voto al film: 
21 febbraio 2012 Opinione di Brady su "Tutto su mia madre"
Una storia inverosimile nella quale sono stati inseriti veramente troppi elementi estranei alla normalità. Servirebbe capire che per fare un buon film non serve necessariamente riempirlo di 'stranezze' e casi umani limite. Credo che con questo film sia stato superato il limite della sostenibilità scenica. In tutta Barcellona questa ex-mamma riesce ad imbroccare l'unica suorina, apparentemente pudica, che si è fatta mettere incinta nientemeno che da un transessuale incontrato, presumo, per...
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24 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "Tutto su mia madre"
Primo film di una nuova fase per il regista, che molti hanno voluto vedere come l'inizio della sua maturità cinematografica, dove persiste l'innata predilezione per il melodramma, ma la messinscena si fa più raffinata e rigorosa. L'intreccio non manca di eccessi e inverosimiglianze (che nelle mani di qualsiasi altro regista farebbero sprofondare il film nel trash) ma sublimate da una purezza di stile che punta dritto al cuore dello spettatore e riesce a farlo piangere senza provare...
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24 novembre 2011 Opinione di picius su "Tutto su mia madre"
Pedro gracias! Che magnifico film.
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21 ottobre 2011 Opinione di resistenzalibera su "Tutto su mia madre"
Un ottimo Almodovar, decisamente migliore degli ultimi film di questi anni che invece mi hanno un pò deluso!
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13 giugno 2011 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Tutto su mia madre"
Pedro "sto(r)icizza" se stesso Tutto su mia madre, una delicata Donna di passionalità travolgente, avvolta nelle sfumature grottesche d'occhi che lagriman furore, incarnati nel respiro di sogni spezzati, come braccia che, forse, non s'"inturgidiranno" più, lagrimose di desideri sopiti "ad accudir" un figlio che ama Truman Capote e osserva bambino "a raffigurarsi" nel Teatro per "Un tram che si chiama desiderio", a sugger lembi della sua carne adolescenziale nel virulento sangue di...
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10 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Tutto su mia madre"
Almodóvar racconta una delle vicende più strazianti che possono accadare ad una donna: la perdita del figlio. Lo fa con il suo stile a volte eccessivo ma riesce lo stesso, perfettamente, a scandagliare l'intimo femminile regalandoci una splendida pellicola.
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26 gennaio 2011 Opinione di Death By Water su "Tutto su mia madre"
Forse non dovrei scrivere, perché dopo solo tre ore di sonno non si ha la lucidità necessaria, soprattutto per recensire un film del genere. "Tutto su mia madre" o anche tutto su mio padre? Il quesito già si presenta quando Esteban finisce sotto un'auto tentando di inseguire il taxi della sua attrice preferita appena uscita da teatro dopo aver messo in scena "Un tram che si chiama desiderio". Almodovar poi è bravo a schivare la trappola del film "trapianto di...
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15 novembre 2010 Opinione di sasso67 su "Tutto su mia madre"
Quello dell’ultimo Almodóvar è un cinema tutto di superficie, composto da materiali eterogenei, seppure sempre uguali a sé stessi, che trova il suo momento di coesione nella messa in scena, la quale, come sostiene Vicente José Benet (in Cinema spagnolo postfranchista 1975-97), «garantisce la continuità visiva ma non l’unificazione narrativa» che «viene a dipendere totalmente da effetti drammatici marcati ed eccessivamente...
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4 maggio 2010 Opinione di mmciak su "Tutto su mia madre"
"Tutto su mia madre" diretto nel 1999 da Pedro Almodóvar,devo dire che l'ho trovato splendido. La storia racconta che Manuela vive da sola con suo figlio adolescente Esteban che non ha mai conosciuto suo padre. Per il suo diciassettesimo compleanno Manuela lo porta a teatro dove si sta rappresentando "Un tram chiamato desiderio". I due sono uniti dall'ammirazione per l'attrice Huma Rojo e alla fine dello spettacolo per inseguire lei Esteban per un autografo viene investito da una...
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8 gennaio 2010 Opinione di michel su "Tutto su mia madre"
SE NO E XE PUTE … La madre di un adolescente morto in un incidente parte alla ricerca del padre transessuale che del figlio ignora persino l’esistenza. A Barcellona Manuela ritrova l’amica Agrado anche lei transessuale e si lega a Rosa un’ingenua suorina e all’attrice teatrale Huma. Almodovar si muove con sapienza tra commedia e dramma, ma ciò che più conta è la sua abilità nel caratterizzare i personaggi e nel mettere...
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4 gennaio 2010 Opinione di luisasalvi su "Tutto su mia madre"
Il titolo richiama quello originale (All about Eve) di Eva contro Eva, ricordato nel film. Manuela, separata da un marito (Esteban) che subito dopo averla messa incinta (senza saperlo) è diventato transessuale, dopo vent'anni perde in un incidente il figlio amatissimo (anche lui chiamato Esteban), torna a Barcellona per dirlo (come vendetta) al padre; ritrova un'amica prostituta transessuale, le trova un lavoro da attrice assieme ad una lesbica, aiuta una suora, anche lei rimasta...
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7 dicembre 2009 Opinione di danandre67 su "Tutto su mia madre"
eccezionale da non perdere
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20 maggio 2009 Opinione di br1fdz su "Tutto su mia madre"
Da non perdere assolutamente
voto al film: 
26 agosto 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Tutto su mia madre"
Se Almodovar può vantare un dono divino, è sicuramente la capacità di scuotere il lato più sensibile delle persone di fronte alle storie che racconta. Con “Tutto su mia madre” Pedro mette da parte la voglia di scandalizzare il pubblico attraverso la consueta trasgressione e scopre il suo lato più maturo. Non c’è alcuna rivoluzione nel suo stile né nelle storie che racconta, bensì una presa di coscienza seria che gli permette di dirigere come mai aveva fatto prima d’ora. Il...
voto al film: 
10 agosto 2008 Opinione di G89 su "Tutto su mia madre"
Tra il divertente ed il drammatico, carino
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24 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "Tutto su mia madre"
Credo che sia un film importante nella filmografia di Almodovar,una sorta di crocevia senza cui non è possibile andare oltre nel parlare della sua cinematografia perche'rappresenta un punto di passaggio fondamentale.Qui Almodovar per la prima volta gira un melodramma fiammeggiante alla Sirk pero'con un forma cinematografica piu'normalizzata,lasciando da parte gli eccessi grotteschi dei suoi primi film e lavorando di piu'sulle emozioni da suscitare allo spettatore,creando personaggi moolto...
voto al film: 
3 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Tutto su mia madre"
Un Almodovar che ha preso la strada giusta nel racconto cinematografico. Le sue idee sono sempre eccezionali ed al limite, ma quello che veniva a mancare era la linea del racconto, insomma un amore sproporzionato per il cinema, ma che spesso strabordava, sia nel racconto che nella direzione degli attori. Questo amore cinefilo lo ha sempre manifestato, qui eccelle con il prototipo dell’attrice simbolo di questo genere che è Bette Davis, la Divina, ed il film preso a spunto è Eva contro...
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