Il seme dell'uomo (1969)
Con Marco Margine, Anne Wiazemsky, Annie Girardot, Rada Rassimov, Marco Ferreri
La trama
Cino e Dora stanno partendo per le vacanze estive ma vengono fermati dall'apocalisse: sulla strada una pattuglia di soldati, impegnata ad accatastare e bruciare cadaveri, consiglia loro di trovarsi un posto sicuro dove rifugiarsi. Le città sono distrutte, un morbo attacca la popolazione, il Papa chiede perdono, intanto Cino e Dora trovano riparo in una casa in riva al mare, adeguandosi al nuovo stile di vita...
Pessimismo che si stempera in un umorismo beffardo. Ferreri in piena allegoria, come molto cinema di allora, ma la sua rabbia e la sua lucidità rendono il film un feroce ritratto dell'egoismo maschile e della società dei consumi, valido anche al giorno d'oggi. Anzi, addirittura profetico.
L'opinione più votata
Di Filmoski scritta il 2011-07-10 21:16:52 - utile per 12 utenti
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2011-07-15 16:39:13 Opinione di chribio1 su "Il seme dell'uomo"
Film Catastrofico? Film Futuristico? Film Fantascientifico? Film psicologico? Mah direi un po' tutto di questi generi mixati con abbondante intelligenza e sagacia. Ci sarebbero molti lati strani in questo film della fine anni '60 che a me risultano abbastanza particolari ed inconsueti (l'uso di certi rumori persistenti in tutta la durata della pellicola,rumori di radio ad onde corte,effetti tipo computer d'impostazione quasi da musica progressive (intendo i personalmente bellissimi suoni...
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2011-07-10 21:16:52 Opinione di Filmoski su "Il seme dell'uomo"
La catastrofe annunciata ed inevitabile è finalmente arrivata, le città sono in fiamme ed i cittadini periscono per le malattie. I due protagonisti si rifugiano in un'abitazione in riva al mare, ma anche lì l'ormai morente società continua a perpetuarsi attraverso le sue vestigia ed i suoi rappresentanti. Un paio di battute ricalcano degli slogan pubblicitari, in casa viene allestito un museo degli oggetti di consumo ed un possibile mezzo per salvarsi e fuggire si...
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2010-05-29 14:09:43 Opinione di sasso67 su "Il seme dell'uomo"
Marco Ferreri è un regista pessimista, forse il più pessimista tra i cineasti italiani: lui non ipotizza né preconizza l’Apocalisse, ma la dà per scontata. Talvolta la inserisce nella trama come punto di partenza (come in questo Il seme dell’uomo), altre volte, invece, la vede come inevitabile sbocco futuro delle miserevoli vicende umane. In questo senso, Il seme dell’uomo può essere considerato il seguito di Dillinger è...
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2010-03-17 10:30:28 Opinione di ed wood su "Il seme dell'uomo"
Tra i film-apologo di Ferreri, questo è forse il più lucido, caustico, disperato. Impossibile fondare un nuovo tipo di civiltà, partendo dai resti (naturali e artificiali, ad ogni modo entrambi ridotti a mero oggetto, a pura "essenza reificata") di quella vecchia. Uno dei primi pensieri di Cino, una volta scampato all'Apocalisse, è stato quello di servirsi della conoscenza prodotta nei secoli per fabbricare una nuova bomba atomica (la stessa che nel...
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2009-04-21 10:09:14 Opinione di mm40 su "Il seme dell'uomo"
Raccontino allegorico sulla giusta estinzione della specie umana. Ferreri ha qui - come altrove ha saputo dimostrare, vedi Dillinger, appena girato - il pregio della semplicità, ma riesce comunque a trasformare la minuzia della trama in un macchinoso intrico di catastrofismo, nichilismo, psicanalisi del rapporto di coppia, riferimenti sociopolitici. E' una sorta di dibattito (con evidente risposta NO, soprattutto dall'esplosione che chiude il film) sul diritto della specie umana di...
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2008-04-17 17:16:16 Opinione di kotrab su "Il seme dell'uomo"
Film metaforico sull'imminenza di una nuova umanità, incentrato attorno ad una coppia di novelli Adamo ed Eva posti però dopo un avvenimento che potrebbe richiamare il diluvio universale (qui abbiamo una epidemia), chiamati a ripopolare la Terra: lei però non vuole, l'uomo la ingravida con l'inganno, abbiamo anche la presenza di un'altra donna che pare la reincarnazione del demonio al posto del serpente del Paradiso terrestre, in questo caso un Paradiso che sembra essere la Maremma...
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2004-10-27 22:55:49 Opinione di SONATINE su "Il seme dell'uomo"
il film più apocalittioc di marco ferreri è una lucida e nel contempo visonaria analisi anti-utopica del destino dell'umanità, del dopo-bomba, del dopo-deliro atomico, del dopo-nulla....si salvano in pochi e quei pochi sono ancorati a quel nulla che rano, che siamo.ai mille oggetti inutili, ai manichini che divengono persone e partner, all'omicidio come rimedio alla coscienza, al creare i prpri incubi personali su mitologie letterarie(la balena), ma soprattutto il seme dell'uomo è ancora...
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