Judy Berlin (1999)
Con Edie Falco, Aaron Harnick, Madeline Kahn, Julie Kavner
La trama
È il secondo giorno di scuola nella cittadina di Babylon, Long Island, New York. Gli abitanti, casalinghe insoddisfatte, insegnanti amareggiati, aspiranti attrici e ragazzi perdigiorno, sono testimoni dell'arrivo dell'autunno. David, ritornato a casa dei suoi genitori dopo non essere riuscito a sfondare come regista a Hollywood, incontra una sua vecchia compagna di classe, Judy Berlin, ancora estroversa e carismatica, e ancora convinta di poter diventare una star del cinema. Dave e Judy mentre la cittadina è al buio per un'eclissi di sole cercano di rivivere i loro ricordi e tutto ciò che sarebbe potuto essere.
La sospensione è la chiave narrativa del notevole esordio alla regia dell'assistente costumista di Woody Allen che affida a bravissimi attori, presi dalla Tv, l'interpretazione di un ambiguo esistenzialismo di periferia.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 42/1999
Ottimo esordio nella regia dell’assistente costumista di Allen. Con un cast perfetto
L'opinione più recente
Di jonas scritta il 24/02/2009
Voto al film: 
- negative [2]
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24 febbraio 2009 Opinione di jonas su "Judy Berlin"
Quando il minimalismo al cinema è davvero minimale, produce storie come questa: esangue, evanescente, sbiadita (come la fotografia), con personaggi che neanche per un secondo riescono a interessarci ai loro presunti problemi. Non basta aver collaborato con Woody Allen per saper dirigere un film.
voto al film: 
11 giugno 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Judy Berlin"
Noioso e borioso... la trama non c'è e questo buco enorme non viene sostituito da dialoghi brillanti e/o minimamente interessanti!
voto al film: 
1 aprile 2003 Opinione di Jeno su "Judy Berlin"
Non male come opera prima. Mendelsohn mette in scena la paura e l'inquietudine del buio anormale, quello provocato da un'eclissi di sole, che sconvolge l'animo degli uccelli sugli alberi, come quello delle persone. Spaventate anch'esse dalla forza della natura. Ottima la scelta del bianco e nero, complice assoluto nei giochi di luce e buio.
voto al film: 
28 marzo 2003 Opinione di degoffro su "Judy Berlin"
Piccolo film d'esordio per l'assistente costumista di alcuni film di Woody Allen ("Ombre e nebbia", "Alice" "Crimini e misfatti" e "Pallottole su Broadway"). Questo lavoro, secondo il regista, gli è stato molto utile per costruire un efficace e produttivo rapporto con gli attori. In effetti il punto di forza di questa delicata e assai elegante opera (raffinato bianconero di Jeffrey Seckendorf), capace di descrivere la noia e la malinconia della vita suburbana, è la resa di attori molto...
voto al film: 
4 giugno 2002 Opinione di strangelove su "Judy Berlin"
La poesia che sorge dai piccoli gesti,e accentuata da un (eccellente) b/n,che contribuisce,in modo nè patinato nè gratuito,ad avvolgere il film in una malinconia oscura e,allo stesso tempo,grazie ad un umorismo che comunque rimane sempre in superficie,ricoperta di sottile speranza futura.Sono davvero bravi gli interpreti.Un' opera prima interessante. VOTO 6 ½
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