Cotton Club (1984)
Con Richard Gere, Diana Lane, Bob Hoskins, James Remar
La trama
Dutch Schultz è un boss degli anni ruggenti di New York. Dixie Dwyer è un trombettista jazz. Dixie salva la vita a Dutch e per questo motivo diventa il suo pupillo. Il potente olandese fa quindi assumere il giovane musicista presso un famoso locale notturno, il "Cotton Club" gestito da un altro capo mafia, Owney Madden. Dutch ha anche un'amante, la bella Vera. Presto Dixie emigra sulla West Coast e diventa famoso a Hollywood, poi ritorna, ricco e famoso. Tra lui e Vera accade l'inevitabile. Tutto ruota intorno a un locale leggendario: il "Cotton Club".
Un gangster movie contaminato con il mèlo. Una colonna sonora trascinante. I sovrani dello swing indemoniati sulla pista del più celebre locale dell'epoca. Mafia ebrea, italiana e (fuori campo) afroamericana a giocare a rimpiattino con il piombo. Gere suona "dal vivo" la cornetta. Coppola dirige tra lampi di gloria.
L'opinione più votata
Di Travis Bickle 1979 scritta il 12/02/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Gangster e allibratori delle proprie vite in un "indemoniato" locale jazz dove si danza sullo swing in ticcheggianti tip tap
Film anomalo nella mirabolante carriera di Coppola, un gangsta-movie che gravita attorno al "Cotton Club", famoso locale di ballerini e attrazioni "circensi" neri nell'Harlem degli anni '30.
Gangster impazziti un po' allunati che si strofinano nel fango e poi in abiti di lusso, incravattati e ingellati, uno con la trombetta di virile fascino maliardo destinato a diventare una piccola grande star di Hollywood, un fratello psicopatico in libera uscita nel gran manicomio del Mondo che spara anche su vittime inermi e indifese, un poveraccio che tira a campare corteggiando e spupazzandosi una bianca, e una "regina" contesa dai boss, perla di gentile malizia nel gran "casino".
Alla fine tanti morti ammazzati, risse da bar ma the show must go on, anche Lucky Luciano ha pagato il biglietto.
Nel "Cotton Club" ci sono ospiti illustri, attori di rinomata fama ed immortalità, da Gloria Swanson a James Cagney, e un Tom Waits gran direttore d'"orchestra" di affilato sguardo lupesco.
Opera che affascina, diverte, coinvolge, ritmata in una regia energica, dinamica, fra grande Cinema e semplice "sollazzo", che pare (di)vagare mesta nelle notti di una New York di sporchi angeli dagli occhi traditori, di puri che amano le coppie "miste", interraziali passioni da consumare lontano da sguardi indiscreti e dal pettegolezzo, vezzi autoriali, citazioni a se stessi, omaggi e strizzatine ai Padrini e a una grande era di malfattori e "puttanieri" che pare essere scomparsa.
E il treno si perderà nel "buio" di una Luna amica, in un happy end baldanzoso per due promessi amanti incurabili.
(Stefano Falotico)
- negative [2]
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12 febbraio 2011 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Cotton Club"
Gangster e allibratori delle proprie vite in un "indemoniato" locale jazz dove si danza sullo swing in ticcheggianti tip tap Film anomalo nella mirabolante carriera di Coppola, un gangsta-movie che gravita attorno al "Cotton Club", famoso locale di ballerini e attrazioni "circensi" neri nell'Harlem degli anni '30. Gangster impazziti un po' allunati che si strofinano nel fango e poi in abiti di lusso, incravattati e ingellati, uno con la trombetta di virile fascino maliardo destinato a...
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "Cotton Club"
VOTO 7 Buon Coppola, certo non un capolavoro ma ci sono delle sequenze girate benissimo (l'assassinio di Schultz) e una cura nella realizzazione fuori dal comune. I difetti dell'opera magari sono nella trama, con un happy-end troppo "facile", e in alcuni salti temporali un pò azzardati. Diane Lane è bellissima.
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8 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Cotton Club"
"Cotton Club" diretto nel 1984 da Francis Ford Coppola, devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge a Harlem a cavallo nella fine negli anni '20 e l'inizio degli anni '30 nel "Cotton Club" leggendario locale e racconta varie storie che si sviluppano all'interno, e la principale è quella di Dutch Schultz che è un boss della malavita, e Dixie Dwyer,un trombettista jazz che gli salva la vita,senza sapere chi è. Per questo motivo diventa il suo pupillo e...
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9 ottobre 2007 Opinione di barabbovich su "Cotton Club"
Il Cotton Club di New York fa da sfondo alle storie d'amore di Dixie Dwyer (Gere), musicista bianco assoldato dalla mafia locale e poi diventato un divo del cinema, e a quella di un eccezionale ballerino nero di tip tap. Sullo sfondo gli anni della grande depressione, del proibizionismo e del new deal (il film va dal 1928 al 1935), nel celebre locale si avvicendano gangster, stelle dello spettacolo, grandi artisti. Coppola abdica totalmente dal gangster-movie in stile Padrino. Cotton club...
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14 settembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Cotton Club"
Non è un esordio nel musical, nei primi anni della sua carriera aveva già esordito con Sulle ali dell'arcobaleno, con Fred Astaire, ma qui siamo su un terreno nettamente diverso, è un'operazione che si mescola fra film noir e musica, con degli spunti che risalgono al Cabaret di Fosse. Una voglia di fare cinema in maniera diversa e che ha dei risultati fortemente incisivi, avvalorandosi di un cast suggestivo e partecipante, fra cui un Gere che suona dal vivo in maniera piacevole la...
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31 luglio 2007 Opinione di bianic su "Cotton Club"
PASSO FALSO. di coppola dopo la saga del padrino per il gangster movie più convenzionale e scontato di tutti i tempi inutilmente lungo e con troppi personaggi dal minutaggio razionato: giustamente dimenticato perchè annoia ed è scopiazzato dagli originali film anni '30 come scarface e piccolo cesare o quelli con cagney: NEMMENO UNA SCENA MEMORABILE SOLA PURA ROUTINE
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27 settembre 2006 Opinione di carpa su "Cotton Club"
un film sofisticato che ricostruisce un'epoca, un mix vincente di melodramma e gangster. appassionante e coinvolgente, anche per merito della regia di coppola. grandi tutti gli attori.
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30 luglio 2006 Opinione di Carrels su "Cotton Club"
Il film è ambientato ad Harlem tra gli anni 20 e gli anni 30. Il Cotton Club è un night club gestito da bianchi, dove si esibiscono persone di colore, ad eccezione del cornettista Dixie (Richard Gere), che salva la vita a Dutch e per questo motivo diventa il suo pupillo. Dutch ha anche un'amante, la bella Vera... Presto Dixie emigra sulla West Coast e diventa famoso a Hollywood, poi ritorna. Tra lui e Vera accade l'inevitabile…In questa pellicola recita per la prima volta: Nicolas Cage,...
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3 maggio 2006 Opinione di okkio su "Cotton Club"
Bellissima la ricostruzione dell'atmosfera nell'America appena prima e dopo la depressione del '29, soprattutto per chi è perdutamente innamorato di quel magico periodo, fatto di alcool e proibizionismo, gangster e donne fatali. Che è anche, poi, il momento d'oro di Hollywood. Grande colonna sonora di sottofondo - con pezzi classici del jazz. bel finale, arguto e vagamente spiazzante (Coppola ghignante sembra prendere gli spettatori per il naso). forse un po' troppo lento in alcuni punti....
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3 maggio 2006 Opinione di ultrapaz su "Cotton Club"
Una bella pellicola. Sicuramente non è uno dei capolavori di Coppola ma non è comunque da sottovalutare. Come sempre il regista italo-americano dirige con uno stile perfetto questo ganster-movie dalle sfumature melodrammatiche. E riesce a farti appassionare, emozionare e divertire con una storia, che a primo acchito potrebbe sembrare un po' fredda e distaccata, grazie ad alcune scelte registiche e a un montaggio veramente geniali (il finale, con l'uccisione del gangster Schulz è da...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
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