I due mondi di Charlie (1968)
Con Cliff Robertson, Claire Bloom, Lilia Skala, Leon Janney, Ruth White
La trama
Charlie è un disabile mentale: in tutti i test d'intelligenza viene superato dal topolino Algernon. Ma un giorno uno scienziato crede di poter intervenire sul cervello del giovane affinché esca dalla sua condizione. L'esperimento riesce, Charlie diventa a sua volta un luminare ma Algernon comincia misteriosamente a deperire.
Un film tra il grottesco e l'agghiacciante, amara parabola sulla condizione umana e sull'intelletto "dominatore", tratto da un piccolo gioiello della fantascienza, il racconto "Fiori per Algernon" di Daniel Keyes. All'epoca fece molto discutere (anno di grazia 1968) ma oggi appare abbastanza datato. Cliff Robertson vinse l'Oscar come attoe protagonista. Musiche belle ma un po' incongrue di Ravi Shankar.
L'opinione più votata
Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 28/07/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
28 luglio 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "I due mondi di Charlie"
Amara parabola fantascientifica su esperimenti (che subito subito sarebbero umanisti!) sul cervello umano ed insieme racconto sulla società ipocrita che se da una parte vuole aiutarti ad acquistare la dimensione UOMO dall'altra in realtà ti sfrutta per i propri esperimenti. Ed ancora storia di un amicizia tra 2 diversi: un ragazzo ritardato mentale ed un topolino.
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