Eyes Wide Shut (1999)
Con Tom Cruise, Nicole Kidman, Sydney Pollack, Leelee Sobieski, Rade Serbedzija
La trama
Bill, un medico senza alcuna qualità, entra in crisi quando la moglie Alice gli racconta i suoi sogni di tradimento e quando una sua paziente gli confessa il suo amore davanti al cadavere del padre. Bill si farà tentare da una prostituta, parteciperà ad un festino orgiastico in maschera dove verrà scoperto e per così dire salvato da una donna misteriosa. È la stessa di cui osserva turbato e conturbato il cadavere all'obitorio?
Alice e Bill sono presi in ostaggio dalla trama suadente del testo di Arthur Schnitzler, "Doppio sogno" e guardati a vista dagli occhi di Kubrick e dalla sua volontà di raccontare la sessualità, della malattia e dell'ibernazione delle passioni. L'apparente tema centrale del film, come sempre nella folgorante filmografia kubrickiana, è in ritardo e in anticipo. In una New York prenatalizia, artificiale e tetra, nonostante le luci colorate e bianchissime, Bill, capirà, forse, che il sesso è una sciarada, una messa in scena, una cerimonia agghiacciante come certi horror degli anni Cinquanta e Sessanta.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 41/1999
Sessualità, ibernazione delle passioni, inganno e sogno sono i temi dell’ultimo, magnifico, film di Kubrick. Una sorta di “intrigo emozionale” senza soluzione dove anche lo spettatore si può perdere
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (andreona) scritta il 28/11/2010 - utile per 29 utenti
Voto al film: 
Bill: Troppo semplificato, Alice. Ma sì, qualcosa del genere.
Alice: Se voi uomini solo sapeste!
Due anni dedicati al lavoro di sceneggiatura, un anno e mezzo di serratissime riprese e un altro anno di post produzione, tanto ci è voluto a Kubrick per dare alla luce l'adattamento di Doppio sogno di Arthur Schnitzler. Dal progetto che il regista coltivava da oltre venticinque anni, ma che riuscì a realizzare soltanto poco prima di morire, risulterà l'ultima, la più cerebrale e controversa opera della sua carriera. Ambientato nella New York degli anni Novanta, Eyes Wide Shut è, innanzitutto, un'analisi psicoanalitica sulle origini, le conseguenze e le modalità di elaborazione del conflitto insorto in seno ad una coppia alto-borghese, ma è anche un ritratto impietoso del contesto socioculturale che di quel conflitto costituisce il terreno di coltura e che vede nell'emancipazione femminile una grave minaccia per l'equilibrio psichico del maschio. Rispecchiando l'eterna contrapposizione tra il decrepito pregiudizio maschilista - che relega la donna al ruolo di madre e moglie fedele - e la costante necessità, tutta femminile, di affermare l'autonomia di scelta e di pensiero, l'incomprensione tra il dottor Bill Harford e sua moglie Alice (gli alter ego kubrickiani di Albertine e Fridolin) acquista una valenza antropologica. Oltre a ritenere le donne poco interessate al sesso, Bill è convinto che il ruolo di moglie e madre sia di per sé una garanzia di fedeltà coniugale. Infastidita da tanta presunzione, Alice confessa un'avventura erotica solo fantasticata, ma abbastanza reale da privare Bill delle sue certezze borghesi e gettarlo nello sconcerto. A questo punto la crisi di coppia si dipana su due binari paralleli: una catarsi interamente onirica per Alice, con il doppio significato di realizzazione del desiderio represso e rivalsa nei confronti del marito, un viaggio 'gonadico' e fortemente alienante per Bill, che lo condurrà dritto al marciume annidato fra le pieghe del perbenismo borghese.
Già, il perbenismo, da sempre uno dei principali bersagli di Kubrick; se in Lolita ne vengono derisi i risvolti pedofili, ne Il dottor Stranamore e Full Metal Jacket quelli guerrafondai, in Barry Lyndon è la volta delle miserie umane, opportunamente incipriate, nell'Inghilterra classista del Settecento. In Eyes Wide Shut, Kubrick svela le perversioni sotterranee dell'alta società newyorchese, avvalendosi della figura di Victor Ziegler (importante aggiunta rispetto al racconto di Schnitzler), ricco e accomodante faccendiere attempato nonché membro della setta di facoltosi e potentissimi camaleonti, che si dividono abilmente tra feste natalizie e orge mascherate dalle tinte sataniche. ESPANDI +
- negative [19]
- sufficienti [13]
- positive [101]
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10 aprile 2012 Opinione di Bagibagi su "Eyes Wide Shut"
Kubrick era un genio, ma il suo saluto al mondo non è degno di nota se non per il corpo grandioso di Nicole Kidman, nudo e pronto ai giochi del regista. Per il resto, sembra di assistere ad una lenta distruzione di tutto quel buono che c'era nel cinema dell'autore.
voto al film: 
10 dicembre 2011 Opinione di Susina su "Eyes Wide Shut"
ho sempre odiato la coppia cruise-kidman e questo film ricordo che me li fece odiare ancora di più. kubrik non stava bene visto che li ha scelti e comunque il film è una vera boiata psichedelica. non si può guardare. mi ricordo che lo guardai parecchie volte ed ogni volta non riuscivo a terminare la visione perchè mi addormentavo insieme al mio fidanzato. è di una noia pazzesca ed anche stupido e inutile sotto molti aspetti altro che capolavoro.
voto al film: 
1 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Eyes Wide Shut"
Kubrick chiude la sua opera di Messia verso le genti di ogni dove con una lezione magistrale sul sesso e sul desiderio. La coppia Bill - Alice(Cruise - Kidman in formissima),sono i classici borghesi,quelli che Gaber apostroferebbe come “borghesi di merda”.Tra loro c’è un rapporto confuso,stralunato e per certi versi statico.Kubrick prende in mano “Doppio Sogno” di Schnitzler e lo trasporta in una dimensione inesistente e rarefatta.Aria virtuale su...
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14 luglio 2011 Opinione di barabbovich su "Eyes Wide Shut"
I film di Kubrick hanno diviso critica e pubblico da sempre. Su di lui si sono spesi fiumi di aggettivi: eccessivo, geniale, perfezionista, inimitabile, pedante, originale, cerebrale. Figurarsi quando, ormai defunto, l'occasione è data da un'opera che il regista statunitense trapiantato in Inghilterra ha confezionato senza potere assistere al suo debutto nelle sale. Geniale a partire dal titolo (Eyes wide shut sta per occhi spalancati, chiusi, un riferimento non solo alla...
voto al film: 
18 maggio 2011 Opinione di scafoide su "Eyes Wide Shut"
Un regista mastodontico come lui non si sarebbe potuto congedare in maniera più plateale. Certo, la sceneggiatura è tratta da un libro di Arthur Schnitzler ma.. che film! Inenarrabile, multidimensionale, pieno di "cassetti" che lo spettatore/partecipante (eh sì, è un film cui si partecipa emotivamente molto) può scoprire e aprire e richiudere a suo piacimento (e capacità) man mano che vede e rivede l'opera. Inenarrabile come i migliori films, come le...
voto al film: 
28 marzo 2011 Opinione di XANDER su "Eyes Wide Shut"
Una storia di sesso e tradimenti narrata in due ore e mezzo. L'ottima regia di Kubrick e la forografia sono le cose migliori del film. La maggior parte delle persone accusa 2001 di avere un ritmo lento ma questo lo supera nettamente diventando veramente soporifero e secondo il tabellino di Film Tv sarebbe da zero ritmo ed è proprio per questo che mi ha fatto abbassare il giudizio. La parte della cerimonia in maschera è veramente inquietante
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27 marzo 2011 Opinione di Myau su "Eyes Wide Shut"
Stilisticamente abbagliante. Per quanto riguarda i contenuti si può dire che è un adattamento del racconto di Schnitzler molto fedele (ma con una strana dose di misoginia in più), quindi a chi chiede che cosa abbia voluto dire Kubrick con questo film si potrebbe rispondere di domandarlo a Schnitzler. Una cosa è certo, però. Al centro di questo film c'è il sesso. Aleggia in ogni dialogo, in ogni immagine, se ne parla, viene...
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28 novembre 2010 Opinione di Utente rimosso (andreona) su "Eyes Wide Shut"
Alice: Milioni di anni di evoluzione, vero? Vero? Gli uomini lo infilano dovunque possono, ma le donne pensano solo alla famiglia, alla fedeltà e chissà quali altre cazzate! Bill: Troppo semplificato, Alice. Ma sì, qualcosa del genere. Alice: Se voi uomini solo sapeste! Due anni dedicati al lavoro di sceneggiatura, un anno e mezzo di serratissime riprese e un altro anno di post produzione, tanto ci è voluto a Kubrick per dare alla luce...
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di Mattyman su "Eyes Wide Shut"
Forse non è il film di Stanley Kubrick più amato, ma comunque "Eyes Wide Shut" riesce a colpire nel segno. Dopo aver trattato gli argomenti più disparati, il famoso regista decide di trattare un argomento legato alla nostra istintività e primordialità: ovvero il sesso. Niente di più semplice apparentemente, ma invece non è proprio così. Kubrick è riuscito nuovamente a colpire nel segno, con quello che è il suo ennesimo...
voto al film: 
8 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Eyes Wide Shut"
L'ultima opera di Kubrick è uno scintillare di immagini e di colori, con una storia intrigante a fare da padrone. Cruise e la Kidman sono una buona coppia e fanno un buon lavoro. E la scena dell'orgia, con la sua musica oppriemente ed inquietante, è da ricordare assolutamente.
voto al film: 
- negative [19]
- sufficienti [13]
- positive [101]
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