Uomini contro (1971)
Con Alain Cuny, Gian Maria Volonté, Mark Frechette, Franco Graziosi, Giampiero Albertini
La trama
Un ufficiale che sogna "orizzonti di gloria" manda allo sbaraglio i suoi uomini...
Prima Guerra Mondiale, in trincea. Un sadico generale non si cura del buonsenso e manda allo sbaraglio i suoi soldati, facendoli inutilmente massacrare dal fuoco nemico. Nel caos, due sottoufficiali prenderanno coscienza delle aberrazioni belliche.
Film meditabondo, antimilitarista e ideologicamente impegnato, ma anche troppo succube delle sue chiavi di lettura simboliche. Affiora un po' di marxismo insieme al pacifismo sincero dell'autore, che tra l'altro si è ispirato per la sceneggiatura (scritta insieme a Tonino Guerra e Raffaele La Capria) al libro "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu.
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 17/01/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [16]
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15 agosto 2011 Opinione di sillaba su "Uomini contro"
Il nemico non è dall'altra parte della trincea. Qui il succo di tutto.
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17 gennaio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Uomini contro"
Buona trasposizione cinematografica di "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu, amarissimo diario di quell'insensato carnaio che fu il fronte italiano della Grande Guerra, un libro che ho amato molto e che, per quanto mi riguarda, andrebbe fatto leggere nelle scuole. Il film di Francesco Rosi riprende la struttura del romanzo di Lussu, ad episodi legati da un filo conduttore ma senza una vera e propria trama e ci aggiunge un bel po' di ideologia di sinistra, pacifista e antimilitarista,...
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25 settembre 2010 Opinione di panflo su "Uomini contro"
A chi capita di andare sull'Altipiano di Asiago non manchi di andare a visitare il Monte Ortigara /Monte Forno, dove nel giugno 1917 si svolse una delle più sanguinose battaglie tra italiani e austriaci. Il paesaggio è spettrale, senza vegetazione anche se solo a 2000 metri di altezza. I trinceramenti e i ricoveri sono ancora lì, e camminando ci si imbatte in schegge di granata , filo spinato, suole di scarpe.Il silenzioè assoluto e angosciante, senza uccelli,...
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7 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Uomini contro"
Grande Rosi: uno dei migliori flm antimilitaristi della storia del cinema. Basti vedere come il realismo di Rosi non si concentra mai sul conflitto tra Italiani e Austriaci (il "nemico" è un'entità astratta che ogni tanto emerge dalla nebbia) ma sul conflitto tutto interno tra soldati e ufficiali, rappresentato attraverso una coralità da cui emergono potenti individualità interpretate da attori indimenticabili (Cuny, Graziosi, soprattutto Volonté).
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13 maggio 2009 Opinione di antonio de curtis su "Uomini contro"
Altro bel film di Rosi.Prende spunto sia da Kubrick che da Monicelli(la grande guerra)Molto bravi Cuny e Volonte'
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4 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Uomini contro"
Fiabetta antimilitarista impostata un po' troppo radicalmente, buoni contro cattivi, pace contro guerra, rifiutarsi contro obbedire. Ben girato e recitato, ma noioso, con lunghissime scene di battaglia.
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24 settembre 2008 Opinione di supadany su "Uomini contro"
Film antimilitarista che a tratti mi ha proprio conquistato, ma ad un certo punto mi è sembrato anche un pò troppo oltranzista, troppo fermo sulle sue posizioni, un pò forzato. Fatto sta che che la vicenda ha un certo trasporto ed è raccontata con un discreto stile narrativo. In più i mezzi erano notevoli, solo un ricordo del buon cinema italiano che fu.
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31 maggio 2008 Opinione di emmepi8 su "Uomini contro"
Un film di tematiche alte e che mi ha fatto pensare al cinema di Kubrick prima maniera, come Orizzonti di Gloria; ci sono delle scene e dei pezzi davvero ragguardevoli, ma è il contesto che non va molto bene, per l'ideologia forte che li incita e che ne deturba il valore vero e la critica storica. Siamo nel 1970 quindi l'ideologia era di moda, ma da Rosi questo bilanciamento era dovuto, in più ha due sceneggiatori come La Capria e Guerra che dovevano assolvere molto meglio...
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24 maggio 2008 Opinione di chribio1 su "Uomini contro"
film che dopo un po' mi ha letteralmente stufato.voto.5.
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20 novembre 2007 Opinione di carlos brigante su "Uomini contro"
Film coraggioso, scomodo, profondamente antimilitarista, crudo e al tempo stesso sincero e a mio avviso per nulla ipocrita. In molte recensioni/critiche ho letto parole quali "eccessivo pacifismo" e "marxismo". Sembrano a volte usate con connotazioni negative, ma non mi pare che l'essere "eccessivamente pacifisti" abbia una connotazione negativa, anzi è un valore su cui trovo difficile e "contronatura" trovarsi in disaccordo. Riguardo al marxismo che si può percepire in certe frasi di...
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