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Crimen (1960)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Crimen: forte
Ritmo ritmo in Crimen: forte
Impegno impegno in Crimen: assente
Tensione tensione in Crimen: presente
Erotismo erotismo in Crimen: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Crimen

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Crimen (voti: 19 media: 3,89) 19

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La trama

Sei persone si trovano casualmente sullo stesso treno diretto in Costa Azzurra, ciascuna con un diverso scopo: c'è chi vuole sbancare il casinò, chi deve restituire un cane smarrito alla proprietaria, chi deve raggiungere la moglie in vacanza. Tutti vengono successivamente sospettati dell'omicidio di una ricca signora di Montecarlo. Benché siano innocenti, fanno di tutto per mettersi nei guai.  

Camerini, campione della commedia leggera negli anni Trenta, si inventa narratore di gialli, ma senza rinunciare alla sua vena comica. Il grande mestiere gli garantisce un risultato più che apprezzabile, grazie anche a un cast strepitoso. Il film è stato rifatto dallo stesso Camerini nel 1971("Io non vedo, tu non parli, lui non sente") e in America nel 1992, con John Candy, Ornella Muti e Giannini ("Sette criminali e un bassotto").

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L'opinione più votata

Di alfatocoferolo scritta il 25/01/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Se un pregio si vuol trovare è nel quadretto dell'italiano tipico, che Camerini dipinge egregiamente. Da un lato un Sordi "emancipato" e pertanto ancor più ridicolo nel suo tentativo di distinguersi dai suoi consimili che alla fine, come lui, rivelano di avere la stessa natura, dall'altro un Gassman piacione che rappresenta la mente creativa dell'italiano medio, pronto ad inventarsi tutti gli espedienti possibili con il minimo sforzo (tant'è che i soldi investiti non li ha sudati lui) pur di emergere dalla miseria, dall'altro ancora Manfredi che comanda nella coppia ma non prende decisioni. Tutti hanno in comune due cose, diffidano della polizia e provano a fare i furbi finendo per apparire piuttosto come fessacchiotti in balia degli eventi. L'orgoglio li porterà a dare un ultimo colpo di reni, durante le interviste dopo la risoluzione del caso, per risultare i veri artefici della risoluzione piuttosto che gli imbranati che stavano per mettersi nei guai da soli; l'ingenuità li porterà a ricommettere lo stesso errore al contrario, durante il viaggio di ritorno, mostrando infine la vera morale del film: l'italiano medio si fa conoscere all'estero per qualche cafonata e piccole furberie ma resta sempre una brava persona.
Non si respira aria di capolavoro in questa pellicola che soffre tutti i suoi anni, Manfredi e Gassman sono prevedibili mentre probabilmente è Sordi quello che spicca su tutti. Dal lato femminile vale un discorso analogo in riferimento a Franca Valeri che, se non strafa, riesce comunque a lasciare il segno quando passa. L'intento era probabilmente quello di creare una contaminazione di generi tra commedia e giallo e questo è di per sè difficile per il carattere antipodico dei due generi, Camerini non vi è riuscito pur avendo comunque fatto un prodotto godibile (ed il cast in tal senso lo ha aiutato non poco). Voto: 6. 
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SI

Opinioni su Crimen


25 gennaio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Crimen"
alfatocoferolo

Se un pregio si vuol trovare è nel quadretto dell'italiano tipico, che Camerini dipinge egregiamente. Da un lato un Sordi "emancipato" e pertanto ancor più ridicolo nel suo tentativo di distinguersi dai suoi consimili che alla fine, come lui, rivelano di avere la stessa natura, dall'altro un Gassman piacione che rappresenta la mente creativa dell'italiano medio, pronto ad inventarsi tutti gli espedienti possibili con il minimo sforzo (tant'è che i soldi investiti...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Crimen (1960)

2 commenti
[utile per 1 utenti]

30 novembre 2009 Opinione di sasso67 su "Crimen"
sasso67

Cialtroneria, vigliaccheria, coscienza sporca, grettezza, pretesa furberia e inevitabile coglionaggine. Tutti questi elementi caratterizzano gli italiani a Montecarlo, non molto dissimili dal carattere nazionale, di questo film di Camerini. Che, pur nell’ambito della forzatura macchiettistica, risulta abbastanza divertente.

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Crimen (1960)



10 settembre 2009 Opinione di mm40 su "Crimen"
mm40

Straordinario il cast, ma ottima pure la sceneggiatura (Arlorio-Biancoli-Strucchi, da un soggetto di Sonego e Vincenzoni), creata ad hoc con i tre immensi protagonisti in mente e riuscendo a dare risalto tanto a Gassman, quanto a Manfredi e altrettanto a Sordi intrecciando le loro vicissitudini all'interno della stessa storia. E' molto di più di una serie di episodi mischiati e legati assieme e va pure riconosciuto che le caratterizzazioni dei tre succitati protagonisti sono originali...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Crimen (1960)


23 gennaio 2009 Opinione di scandoniano su "Crimen"
scandoniano

Per “Crimen”, film dello strano genere “giallo-comico”, Mario Camerin allestisce un cast niente male: Sordi e Gassman (per la seconda ed ultima volta insieme dopo “La grande guerra” di Monicelli), ma anche Nino Manfredi, Silvana Mangano, Franca Valeri e Dorian Gray. A scrivere e sceneggiare c’è l’affidabile Rodolfo Sonego, che inventa una storia intricata in cui 3 coppie italiane, a Montecarlo, fanno di tutto per complicarsi la vita e finire intricati nell’omicidio di una...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a Crimen (1960)



5 marzo 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Crimen"
Carlo Ceruti

Divertentissimo capolavoro della commedia all'italiana, soprattutto grazie ad un cast strepitoso. Gag travolgenti a non finire. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:2 tensione:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Crimen (1960)


26 dicembre 2007 Opinione di will kane su "Crimen"
will kane

Scala reale di notorietà del cinema in mano a Mario Camerini, campione del genere brillante degli anni Trenta, e regista fiduciario di Totò: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Silvana Mangano, Franca Valeri , Bernard Blier e Dorian Gray per una commedia virata al giallo ambientata in Costa Azzurra. Con tutto ciò, dire che "Crimen", il cui soggetto deve esser sembrato tanto azzeccato da produrre un rifacimento in Italia undici anni dopo, ad opera dello stesso Camerini, e uno...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Crimen (1960)



14 novembre 2007 Opinione di Cary su "Crimen"
Cary

Veramente divertente, questo film di Camerini che satireggia il comportamento degli italini all' estero alle prese con il gioco d' azzardo. Si ride di gusto e si ride davvero, grazie alla direzione ineccepibile di Camerini, all' ottima sceneggiatura e a un gruppo di grandi attori che sembrano fare a gara fra loro. Segnalo la sempre strepitosa Franca Valeri. Ottimi gli incassi nel 1960.

voto al film: Cary assegna il voto buono a Crimen (1960)


17 agosto 2007 Opinione di antonio de curtis su "Crimen"
antonio de curtis

Buon film di Camerini tra giallo e commedia.3 grandi mattatori in gran forma(Albertone,Gassman e Manfredi)più la Mangano,Blier,Dorian Gray e la Valeri.Cast perfetto

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Crimen (1960)



6 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Crimen"
Dalton

Tra le mani di Camerini e dei tre più grandi mattatori della commedia all'italiana più solare, una parodia dei gialli-rosa diviene un turbine di invenzioni mai viste dalle nostre parti e raramente ripetute, nel corso dei decenni, anche altrove (infatti ebbe un remake internazionale: 7 CRIMINALI E UN BASSOTTO). Anche il resto del cast è spumeggiante. FENOMENALE!!!

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Crimen (1960)


28 febbraio 2006 Opinione di IGLI su "Crimen"
IGLI

Strepitosa commedia italiana che fa il filo ai "Soliti Ignoti", con dei interpreti al massimo della forma. Ottimo.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Crimen (1960)




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