East Is East (1999)
Con Om Puri, Linda Bassett, Jordan Routledge, Archie Panjabi
La trama
George Khan, o meglio Gengis come lo chiamano i suoi ragazzi, è fiero di essere pakistano e di essere proprietario di una piccola friggitoria. È molto duro con i suoi sette figli e vorrebbe fare di loro dei bravi pakistani. Ma la sua famiglia abita a Salford, nel nord dell'Inghilterra e siamo nel 1971. Proprio mentre i flussi contestatari stanno per arrivare anche lì fin dentro le mura di una famiglia composta per lo più da giovani che non hanno intenzione di seguire le tradizioni di famiglia.
La prima sorpresa dell'opera prima dell'inglese Damien O'Donnell (presentata alla "Quinzane" di Cannes nel 1999) è che fa ridere: le disavventure di Khan sono narrate come avrebbero fatto Frears o Kureishi all'inizio degli anni Ottanta. La seconda sorpresa è l'attore Om Puri, che giganteggia come un Volontè grottesco, come un Gassman "sorpassato", come un re davanti ai suoi sudditi. C'è del già visto, ma il divertimento è assicurato.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 1/2000
Ironia e intelligenza nella storia di una famiglia pakistana “contestatrice”
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 17/04/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [18]
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20 agosto 2011 Opinione di Artemisia1593 su "East Is East"
Divertente ma anche commovente questa commedia sull'integrazione e sugli immigrati di prima e seconda generazione nell'Inghilterra degli anni Settanta. Singolare la famiglia di un Pachistano, attaccatissimo alle sue tradizioni e alla sua religione, che a stento parla inglese, ma che ha sposato una donna inglesissima con la quale ha fatto ben sette figli.
voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di jonas su "East Is East"
Marito pakistano, (seconda) moglie inglese, sette figli a metà strada fra due mondi nell’Inghilterra dei primi anni ’70: problemi di convivenza dentro e fuori la famiglia, matrimoni combinati e mandati a monte, voglia di emanciparsi da un padre padrone e di godere i vantaggi dello stile di vita occidentale. Il film ha il merito dell’obiettività: non presenta l’uomo come un tiranno consapevole e compiaciuto ma come una vittima della propria logica...
voto al film: 
16 aprile 2011 Opinione di ALCHEMILLA su "East Is East"
Bello, divertente e triste contemporaneamente.
voto al film: 
14 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "East Is East"
Un gioco brillante con argomenti che farebbero molto drammatico eppure, con un tonalità giusta si raggiunge anche il pensiero del problema, ma con l'ironia e la leggerezza del tocco. Ci si prende gioco dei luoghi comuni della comunità, e grazi anche ad un cast davvero ingranato si riesce a raggiungere l'effetto voluto. Certo il luogo comune è dietro l'angolo, ma si riesce sempre a svicolare ed a mantenere il contesto reale, ma sposandolo ad un gusto dell'ironia e...
voto al film: 
12 marzo 2010 Opinione di supadany su "East Is East"
VOTO : 7. Commedia decisamente ben fatta che, seppur non originalissima per tematiche affrontate, riesce molto bene nel suo operato. Tempi cinematografici rispettati, tante battute convincenti e per giunta ambientata nel periodo giusto per manifestare le sensazioni e le volontà dei suoi protagonisti (anche se risulterebbe molto attuale anche oggi). La qualità migliore del film è data dal patriarca pakistano che giganteggia anche per la bravura dell'interprete e che...
voto al film: 
28 agosto 2009 Opinione di perunavolta su "East Is East"
Un gioiellino su Cult! Divertente e triste. Amaro e profuso di dolcezza. Un film senza pause e senza scarti.
voto al film: 
10 giugno 2009 Opinione di bebe84 su "East Is East"
Assolutamente geniale... ho riso come in pochi film!!! E poi mi ricorda troppo Hollywood Party!
voto al film: 
29 maggio 2009 Opinione di mm40 su "East Is East"
Semplice eppure ben costruito, è uno spaccato della vita quotidiana di una famiglia di immigrati, con tutte le contraddizioni e le implicazioni sociali che la situazione porta con sè. Il padre, integrato come commerciante e ben fiero di essere considerato inglese quando questa caratteristica gli porta affari, non accetta minimamente l'influsso di usi e costumi locali sui sette figli, peraltro abbastanza giovani da non avere avuto praticamentecontatto con la realtà della patria d'origine....
voto al film: 
17 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "East Is East"
Nel prologo i ragazzi sono a una processione cattolica, dove portano la statua della Madonna, salvo fuggire precipitosamente a casa con la madre, quando il padre torna all'improvviso. La seconda scena del film è il matrimonio combinato del figlio maggiore Nazir che, al momento del fatidico sì, se la dà a gambe per diventare un ricercato parrucchiere gay alla moda, conosciuto con il nome anglicizzante di Nigel. Affettuoso e ironico, tragico quando e quanto è necessario, il film del...
voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [18]
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