La divorziata (1973)
Con Annie Girardot, Bernard Fresson, Gabriella Boccadoro, Claude Jade
La trama
Marie Louise e Alexandre comunicano ai figli Laura e Jean-Paul di volersi separare. La causa principale dei gravi dissapori sta nell'attività nel partito comunista della donna che ostacola sia l'educazione dei figli che l'attività di notaio del marito. Passano dieci anni e Alexandre, ottenuto il divorzio, si è risposato, mentre Marie Louise ha abbandonato l'attività politica. La donna vive nella speranza di tornare dall'ex marito di cui è ancora profondamente innamorata.
Dramma intimista in cui emergono con una brava Girardot. Buone musiche di Michel Legrand.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 11/04/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
La carne al fuoco, tuttavia, è molta. Si accenna alla possibile relazione tra il buttarsi della donna nell'attivismo di sinistra e la noia del suo rapporto coniugale, compare brevemente un prete comunista e abortista, si parla di rapporti con i figli e di tragiche incomprensioni. Si fa anche vedere come delle parole che feriscono, dette in un particolare momento, possano letteralmente uccidere una persona. Le problematiche sono insomma tutte interessanti, come dicevo, ma la sceneggiatura le tratta in modo abbastanza superficiale, talora con una certa fretta. Forse essa è il principale difetto del film. Al regista do la sufficienza, e segnalo la bella scena finale con la corsa disperata del figlio sui prati innevati. Ad Annie Girardot e a Jean Rochefort, attore bunueliano, assegno un bel sette.
11 aprile 2012 Opinione di Baliverna su "La divorziata"
E' un passabile film su argomenti interessanti, forse trattati meglio nel romanzo da cui è tratto. Esso risente anche della "compressione" a cui spesso va soggetta la pellicola tratta da un'opera letteraria, e ne soffre; per questo, secondo me, sono po' tirate via sia la crisi matrimoniale che il cambio di intendimento della protagonista, soprattutto quanto al suo impegno politico. La carne al fuoco, tuttavia, è molta. Si accenna alla possibile relazione tra il buttarsi della donna...
voto al film: 
4 aprile 2012 Opinione di chribio1 su "La divorziata"
film con poca carne al fuoco da ricordare anzi,quasi nulla.voto.4.
voto al film: 
23 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "La divorziata"
Fra la serie di titoli italiani irritanti, che compromette e cataloga in maniera moralistica un film, per sfruttare insensatamente l’onda di attualità dell’argomento Divorzio. Korber collabora alla sceneggiatura, oltre che fa la regia, ma è senz’altro fuori campo suo, anche se ha fatto altri tentativi do questo genere, la mediocrità è il suo minimo comune denominatore. Qui ha dalla sua due attori che dominano il campo e...
voto al film: 
















