Haunting. Presenze (1999)
Con Liam Neeson, Catherine Zeta-Jones, Lili Taylor, Owen Wilson
La trama
Il dottor Marrow, affascinato da quello che si racconta su Hill House, con il pretesto di condurre delle ricerche scientifiche sui distrurbi del sonno raduna nella dimora tre giovani. Theo, una ricercatrice apparentemente sicura di sé, Nell che dimostra di avere particolare doti di sensitiva e il cinico Luke che non crede agli esperimenti che sta conducendo il dottore. Quando i fantasmi cominciano a fare capolino, il terrore non risparmia nessuno.
Deve molto a Roger Corman questo film di Jan De Bont (che invece deve pochissimo al bellissimo "Gli invasati" di Robert Wise, se non il soggetto, ispirato allo stesso romanzo). Ma Corman lavorava di stilizzazione e profondeva nei suoi film ironia e una visione inquietante delle cose sotterranee del mondo. Invece, De Bont lavora di enfasi spettacolare e profonde fantasmini setosi, orme di piedini insanguinati e un'enorme presenza cattiva che pare uscita da "Fantasia". Gli effetti speciali mangiano l'anima del film e lo trasfomano in un carrozzone frastornante.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 45/1999
Enfasi ed effetti speciali si mangiano quello che poteva essere un bell’horror
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 11/03/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [27]
- sufficienti [12]
- positive [5]
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9 marzo 2012 Opinione di wang yu su "Haunting. Presenze"
Bello e inquietante il set, anche il cast non è male ma è un film a cui manca la sostanza.voto 5
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di michel su "Haunting. Presenze"
Prendete un bel film degli anni 60, individuatene l'essenza, rimpiazzatela con il suo opposto, agitate bene affinché nulla abbia più un senso e otterrete una interessante metafora dei tempi nostri. Grazie De Bont.
voto al film: 
11 marzo 2011 Opinione di Lina su "Haunting. Presenze"
Un horror non eccelso, ma a mio avviso neppure così scadente come descritto da molti. Certo è ricco dei classici luoghi comuni del genere a cui appartiene, ma nonostante il suo estro esile ed un'originalità praticamente inesistente, riesce a rendersi inquietante in molte sequenze. Qualche personaggio è ben caratterizzato e qualche altro invece risulta un tantino melenso, ma è una pecca sopportabile perchè non rovina la discreta...
voto al film: 
3 marzo 2011 Opinione di Cristallo su "Haunting. Presenze"
Dopo aver letto tutte queste opinioni palesemente negative mi vergogno un po' a dire che questo è uno dei miei film preferiti... Sì, lo so che non è perfetto ma mi piace perché è un horror ma non così spaventoso e la tensione nella prima parte è ben congegnata.
voto al film: 
30 gennaio 2011 Opinione di Myau su "Haunting. Presenze"
Attenzione. Potrebbe essere il peggior film della storia. In realtà di per sè forse non raggiunge la vetta, ma se considerato come remake del capolavoro di Robert Wise, allora alla pochezza e all'idiozia deve essere aggiunto l'insulto al Cinema. Sia chiaro, comunque, che è un pessimo film, con delle scenografie guardabili buttate nel water da sceneggiatura, regia ed effetti speciali che sembrano usciti dalla mente di un bambino di sette anni che ha appena scoperto...
voto al film: 
12 gennaio 2011 Opinione di Fanny Sally su "Haunting. Presenze"
Solita storia della casa stregata: la prima parte scorre via abbastanza interessante, riuscendo a creare una buona tensione con piccoli particolari, ma verso la fine l'abuso di effetti digitali, di stampo barocco, appesantiscono la visione e la ridicolizzano con scene che sembrano tratte da cartoni animati tanto risultano finte. Attori poco convinti e regia altalenante, che non riesce a dare i giusti brividi per un prodotto del genere. Da vedere senza troppe pretese.
voto al film: 
1 dicembre 2009 Opinione di rebis su "Haunting. Presenze"
Quando la somma degli addendi è pari al valore assoluto di zero: l’opulenta magione in puro art decò disneyano tracima promesse non mantenute; gli SFX digitalizzati non spaventano i ridicolissimi personaggi, figuriamoci i basiti spettatori… Jan De Bont, che aveva dimostrato qualche abilità con le scene d’azione, qui è colto da inspiegabile approssimazione motoria; dialoghi da sciopero del buon senso. Attori in passerella. Sarebbe il remake...
voto al film: 
19 gennaio 2009 Opinione di will kane su "Haunting. Presenze"
Dopo il disastroso "Speed 2", l'olandese ad Hollywood Jan DeBont, valente direttore della fotografia passato alla regia e realizzatore di qualche film campione d'incasso, prese il timone del remake de "Gli invasati" di Wise: più che altro ci sono, a grandi linee, l'avvio ed il finale similari al vecchio film in bianco e nero, e lo spunto di partenza.Per il resto, star a parte, la versione anni Novanta gioca molto di più sugli effetti speciali, senza nascondere alcuno dei milioni di dollari...
voto al film: 
16 gennaio 2009 Opinione di steveun su "Haunting. Presenze"
Un film che poteva essere meglio di cio' che e' stato, ma il regista non poteva fare di piu', e' abituato ad altro... Bella la scenografia negli interni e gli effetti speciali vanno a luci alterne: non un gran che'.
voto al film: 
1 dicembre 2008 Opinione di supadany su "Haunting. Presenze"
VOTO : 6. Macchinoso, a tratti guardabile a tratti meno, è caratterizzato da una messa in scena ricca che produce una confezione laccata a discapito della naturalezza espositiva e narrativa. Insomma nella norma e niente di più.
voto al film: 
- negative [27]
- sufficienti [12]
- positive [5]
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