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L'albero della vendetta (1959)

[Ride Lonesome, USA 1959, Western, durata 73']   Regia di Budd Boetticher
Con Randolph Scott, Karen Steele, Lee Van Cleef, James Coburn



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'albero della vendetta: assente
Ritmo ritmo in L'albero della vendetta: forte
Impegno impegno in L'albero della vendetta: assente
Tensione tensione in L'albero della vendetta: presente
Erotismo erotismo in L'albero della vendetta: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a L'albero della vendetta

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a L'albero della vendetta (voti: 22 media: 3,73) 22

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locandina di L'albero della vendetta

La trama

Un ex sceriffo cattura il fratello del bastardo che gli ha fatto fuori la moglie.

Un fuorilegge senza scrupoli ammazza la moglie di un ex sceriffo. Il quale non resta con le mani in mano e rapisce il fratello del bandito, sperando di poterlo usare come esca. Durante il suo viaggio, l'ex sceriffo incontra una vedova e due ricercati che vogliono consegnare il prigioniero alla giustizia per ottenere l'amnistia. 

Splendido western di serie B, polveroso e rude come la faccia senza espressioni del monolitico Randolph Scott. A suo modo, un capolavoro del genere per stile a asciuttezza di sceneggiatura (di Burt Kennedy). E come se non fosse già abbastanza bello di per sé, "L'albero della vendetta" segna anche l'esordio di James Coburn.

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L'opinione più votata

Di ed wood scritta il 10/06/2011 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Pochi western come quelli di Boetticher, prima degli anni 60, sapevano essere così privi di enfasi e di epica. Senza peraltro tradire i principi morali su cui si basava il genere, semmai provando a scalfirli dall'interno. Il budget ridotto, lungi dall'essere una zavorra, costringe il regista a reinventare l'estetica della Frontiera. Scene madri risolti con poche, asciutte inquadrature. Zero orpelli. Personaggi tanto paradigmatici quanto sfaccettati, che cavalcano sparuti in desolati paesaggi minerali, contemplati da una mdp spesso immobile: sono insignificanti figure, inghiottite dalle montagne, un tutt'uno con una natura insidiosa. In questo film, per molte sequenze dialogate, Boetticher lavora molto sulle distanze fisiche, optando per campi medi e controcampi frequenti, a sottolineare la scarsa fiducia reciproca fra i personaggi. Ognuno agisce per il proprio tornaconto, mosso dal desiderio di libertà o di vendetta. Il sentimento verso una donna o l'amicizia virile sono solo strumentali a finalità che gli uomini ritengono prioritarie, per quanto conducano inesorabilmente alla solitudine.
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SI

Opinioni su L'albero della vendetta


12 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "L'albero della vendetta"
armonica1996

Il capolavoro assoluto di budd boetticher. Con un Lee Van Cleef alle prime armi, che però recita abbastanza bene. Una trama molto intrigante e misteriosa

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a L'albero della vendetta (1959)


2 dicembre 2011 Opinione di jonas su "L'albero della vendetta"
jonas

Un cacciatore di taglie cattura un assassino e si accinge a portarlo nella città dove deve essere processato e, presumibilmente, impiccato. Per strada fa incontri: un vecchio amico e il suo socio, che hanno qualche conto in sospeso con la legge ma che consegnando il prigioniero otterrebbero il condono e potrebbero rifarsi una vita; una donna appena rimasta vedova per opera di una banda di indiani, il cui capo si è invaghito di lei. A poco a poco viene fuori il passato del protagonista, un...

voto al film: jonas assegna il voto buono a L'albero della vendetta (1959)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


27 giugno 2011 Opinione di emmepi8 su "L'albero della vendetta"
emmepi8

Un film molto bello che va oltre al suo genere, con una regia che si avvale di un attore anche un po’ sottovalutato,  ritenuto poco espressivo, ma  certamente nel  genere è un campione più onorevole. La storia rientra nel classico racconto della vendetta a cui è legato il genere al novanta per cento, ma è la gestione del film, che lascia solo filtrare  lentamente la sua traccia e non spiega   in maniera inopportuna il suo...

voto al film: emmepi8 assegna il voto ottimo a L'albero della vendetta (1959)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

12 giugno 2011 Opinione di Baliverna su "L'albero della vendetta"
Baliverna

CONTIENE ANTICIPAZIONI - Un western anomalo, forse addirittura curioso, ma che ha certamente il suo valore. Il racconto è asciutto e scarno, e il regista sa costruire progressivamente un intreccio di tensioni tra i personaggi, tutti animati da interessi diversi e contrapposti. Randolph Scott ha un’inespressività non da attore mediocre, ma voluta e necessaria al suo personaggio, cioè di uomo traumatizzato da un terribile lutto. Il crimine che vuole vendicare...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a L'albero della vendetta (1959)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


10 giugno 2011 Opinione di ed wood su "L'albero della vendetta"
ed wood

Pochi western come quelli di Boetticher, prima degli anni 60, sapevano essere così privi di enfasi e di epica. Senza peraltro tradire i principi morali su cui si basava il genere, semmai provando a scalfirli dall'interno. Il budget ridotto, lungi dall'essere una zavorra, costringe il regista a reinventare l'estetica della Frontiera. Scene madri risolti con poche, asciutte inquadrature. Zero orpelli. Personaggi tanto paradigmatici quanto sfaccettati, che cavalcano sparuti in desolati...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a L'albero della vendetta (1959)

nessun commento
[utile per 8 utenti]

4 giugno 2011 Opinione di wang yu su "L'albero della vendetta"
wang yu

Ecco cosa mi è piaciuto:- I personaggi sono tutti ben sviluppati, Il paesaggio è fantastico. C'è una buona tensione drammatica in tutto Cosa non mi è piaciuto:Il film è pieno di buchi nella trama e difetta nei dialoghi che  impediscono un pieno  coinvolgimento nella storia.voto 5 -. - -

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a L'albero della vendetta (1959)



13 maggio 2009 Opinione di sasso67 su "L'albero della vendetta"
sasso67

Secco western che nel breve giro di 70 minuti (questa la sua durata record) accumula una serie di elementi e li scioglie senza retorica né enfasi. La trama ricorda vagamente quella di "Un treno per Yuma", complicata dalla presenza dei Mescaleros e da quella di una bella donna, che scatena appetiti ed invidie incrociate. C'è il tema della vendetta e quello del ravvedimento, della volontà di ricominciare da zero una nuova vita. E la vita di un giovane criminale, già condannato...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a L'albero della vendetta (1959)


12 settembre 2008 Opinione di luisasalvi su "L'albero della vendetta"
luisasalvi

Una vicenda melodrammatica narrata in modo da diventare assurda e sciocca. Avrebbe potuto diventare anche un buon western spiritoso o paradossale o filosofico o magari psicologico in mano a Barboni o Corbucci o forse Aldrich o altri; così è solo scemo, senza ombra di intenzione umoristica, unica che potrebbe giustificarlo, pur avendo ricevuto molte lodi. La storia: l'ex-sceriffo Ben (Scott) insegue e intende arrestare per omicidio Billy al solo scopo di far accorrere in difesa di lui il...

voto al film: luisasalvi assegna il voto pessimo a L'albero della vendetta (1959)

6 commenti
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12 luglio 2008 Opinione di bubuwest su "L'albero della vendetta"
bubuwest

Un gioiello del western anni '50 e una delle prove più alte di Boetticher. Storia semplice e lineare, ma raccontata con un senso del ritmo, ironia e intelligenza drammaturgica assolutamete perfette, così da evitare ogni banalità e rinnovare ogni volta il coinvolgimento dello spettatore. Merito anche della sceneggiatura di Burt Kennedy e del cast guidato dal granitico Randolph Scott. Grande uso del Cinemascope: Boetticher, insieme a Mann, era un maestro nell'uso degli spazi selvaggi.

voto al film: bubuwest assegna il voto ottimo a L'albero della vendetta (1959)


13 luglio 2004 Opinione di zaccaria su "L'albero della vendetta"
zaccaria

8

voto al film: zaccaria assegna il voto buono a L'albero della vendetta (1959)




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