Opinioni del pubblico su Una storia vera
Con Richard Farnsworth, Sissy Spacek, Harry Dean Stanton
- negative [6]
- sufficienti [5]
- positive [82]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Una storia vera (1999)
3 gennaio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Una storia vera"
Elogio della Lentezza i primi cinque minuti del film sono una specie di manifesto programmatico sulle reali intenzioni del regista: la mdp inquadra una tranquilla scenetta di vita quotidiana americana, Sissi Spacek (Rose, la figlia di Alvin) esce da un lato dell’inquadratura, la vicina di casa obesa (Dorothy) si stravacca al sole ingozzandosi di porcherie, poi esce dall’altro lato. Nello spazio delimitato dalle due case, in un lungo piano sequenza, la mdp plana lentamente verso la casa di Alvin Straight e si sofferma su una finestra, creando il senso dell’attesa....
voto al film: 
11 marzo 2012 Opinione di steno79 su "Una storia vera"
La storia vera di Alvin Straight è diventata il film più "normale" di David Lynch, quello meno sperimentale e più ancorato alla realtà, seppure si tratta di un'opera che, per il suo poetico elogio della lentezza, risulta agli antipodi del cinema hollywoodiano contemporaneo. Il genio figurativo del regista lo si ritrova in molte inquadrature paesaggistiche, ma anche nella maniera in cui filma l'anziano Richard Farnsworth e ne fa il fulcro di un dramma sulla memoria, le occasioni perdute e...
voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di maso su "Una storia vera"
Abituati come siamo a vedere in un film di Lynch la rappresentazione delle perversioni umane mediante immagini urlate a squarciagola spesso disturbanti e al limite del digeribile a livello logico, ci sembrerà incredibile che abbia potuto partorire un film lineare e tenero come questo, visto che “Una storia vera” è un racconto di vita vissuta che potrebbe esser facilmente inserito in un trafiletto a pagina nove del Corriere della sera. L’ambiente rurale e placido dell’America con...
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Una storia vera"
La confessione di David Lynch, un viaggio struggente e atipico per i parametri cui ci ha abituato il regista statunitense. Nulla di contorto dunque, di inesplicabile ma solo la tenera e lineare storia di un uomo come tanti. Non c'è nessun orrore in realtà, se non quello paventato dal protagonista con parole mai così vere: "la cosa peggiore della vecchiaia è il ricordo di quando eri giovane". Ed è seguendo questo ricordo, quello del rapporto col fratello, che intraprende un viaggio di...
voto al film: 
30 giugno 2011 Opinione di busini su "Una storia vera"
Un viaggio da compiere per incontrare un fratello, niente di più semplice ed elementare. Gli occhi di Alvin entrano nel tuo cuore e non ti abbandonano più, gli occhi di un uomo che ha vissuto e che sa comprendere, come accade nell'incontro con la ragazza fuggita di casa. Il finale è inutile, il riavvicinamento tra i due fratelli è già avvenuto. La metafora della vita come viaggio non stanca mai.
voto al film: 
17 marzo 2011 Opinione di Franco Ricci su "Una storia vera"
l’altro giorno ho visto sto film che poi solo alla fine mi sono accorto che era di david linc, quello che aveva fatto quel film assurdo de eserese. ma me ne sono accorto solo alla fine senno manco lo guardavo. ci sta sto vecchio col trattore che all’inizio del film prende una botta in testa e cade per terra, si vede che cade colla capoccia perchè a un certo punto si fissa che vuole andare a trovare il fratello che si trova dall’altro capo del mondo e che se sentito...
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Una storia vera"
Elogio della Lentezza i primi cinque minuti del film sono una specie di manifesto programmatico sulle reali intenzioni del regista: la mdp inquadra una tranquilla scenetta di vita quotidiana americana, Sissi Spacek (Rose, la figlia di Alvin) esce da un lato dell’inquadratura, la vicina di casa obesa (Dorothy) si stravacca al sole ingozzandosi di porcherie, poi esce dall’altro lato. Nello spazio delimitato dalle due case, in un lungo piano sequenza, la mdp plana lentamente...
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di Florian Klose su "Una storia vera"
7/10: un piccolo gioiello, lento (non nell'accezione negativa del termine) come il tagliaerbe su cui procede il protagonista nel suo viaggio "reale" che poi finisce col diventare un tuffo nei ricordi e nella considerazione sui valori. Dialoghi semplici, familiari, paesaggi interessanti e via via più colorati mano a mano che ci si avvicina alla metà, e l'incontro finale, in uno scenario senza tempo, consumato dagli anni eppure tenacemente difeso. Quasi un invito a non perdere...
voto al film: 
26 settembre 2010 Opinione di luca826 su "Una storia vera"
VOTO 8 LENTO (Tv Aprile 2002) Lynch cambia registro, e adatta lo stile dando prova di grande tecnica sia cinematografica che di utilizzo del cosidetto materiale sentimentale. Bel film asciutto e puro come sono i paesaggi di questo road movie lento e meditativo, sempre pronto a farsi prendere dalla nostalgia (gli effetti sonori sui ricordi però sono discutibili). Il viaggio non è mai stato così non solo fisico, ma anche psicologico; il regista lavora di contrapposizioni...
voto al film: 
15 agosto 2010 Opinione di na su "Una storia vera"
Solo adesso mi rendo conto di non aver mai recensito questo film che è uno dei miei preferiti e, a mio parere, un piccolo capolavoro. Nella lentezza del viaggio intrapreso da Alvin Straight si sviluppa una profonda riflessione sulla vecchiaia e sulla vita in generale. Lynch ci regala il ritratto di un'America semplice e genuina, fatta di persone buone e piene di calore, lontano anni luce da ciò che i film hollywoodiani ci hanno abituati a vedere. Il viaggio di Straight...
voto al film: 
17 maggio 2010 Opinione di danandre67 su "Una storia vera"
film ben fatto, lento al punto giusto ,con ottimi dialoghi
voto al film: 
25 aprile 2010 Opinione di lorenzodg su "Una storia vera"
David Lynch realizza un film di una modestia unica. Umiltà dell'animo e del vivere. Ciò che è ostacolo diventa apertura oltre un orizzonte imprescutabile. Un tagliarbe rivive nella memoria collettiva di un mondo che lacera, sradica, spaventa, ma un prato e il suo bambino hanno bisogna e voglia di giocare e vivere. Straziante andirivieni nel tempo. Il bambino adulto che vuole arrivare per un incontro che oltrepassa un ricordo leggero della vita come la primavera...
voto al film: 
28 febbraio 2010 Opinione di cheftony su "Una storia vera"
Un'intera vita (o quasi) ripercorsa nella mente e nei racconti con gli occasionali dirimpettai incontrati in un viaggio tanto strambo quanto necessario. Alvin, vecchio e malato e con un fratello lontano colpito da infarto, si mette in viaggio su un tosaerba ed un rimorchio fino al Wisconsin, attraversando mezz'America e dispensando nozioni di vita alle persone che incontra sul suo cammino, lasciando trasparire tutta la sua saggezza; al culmine di una vita vissuta come un elogio alla...
voto al film: 
27 gennaio 2010 Opinione di wrappedIP su "Una storia vera"
Alvin Straigt è un agricoltore di Laurens, Iowa che decide di andare a visitare il fratello maggiore colpito da un infarto che dopo una lite non vedeva da dieci anni. Semplice verrebbe da dire se non fosse che Alvin ha 73 anni, è affetto da diabete, non ha la patente e abita a 700 Km dalla casa del fratello. Ma Alvin è testardo, di quella testardaggine tipica degli anziani mai domi che vogliono riuscire a fare da soli, deve raggiungere il fratello perché un...
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di Tato88 su "Una storia vera"
Il film è sicuramente un grande capolavoro, di una delicatezza straordinaria condita di soffice ironia. Il volto di Farnsworth intenerisce a comando collocandosi nell'immaginario colletivo come effige della saggezza, il cui tema è senz'altro il predominante della pellicola. Tuttavia non voglio dilungarmi nell'elogiare questo pezzetto di storia del cinema in quanto vi saranno già stati scritti fiumi di inchiostro. Pertanto preferisco spiegarvi brevemente il motivo per cui...
voto al film: 
26 dicembre 2009 Opinione di liberosogno su "Una storia vera"
Molto bello ed indimenticabili i dialoghi con l'autostoppista ed il vecchietto al bar ricordando la guerra
voto al film: 
1 novembre 2009 Opinione di PP su "Una storia vera"
Voto 8,5. La lentezza quale doveroso omaggio alla natura e all’umanità. Delicata elegia della famiglia e dei valori essenziali del vivere, uno dei migliori film degli ultimi dieci anni. [19.10.2009]
voto al film: 
10 ottobre 2009 Opinione di moran su "Una storia vera"
profondo, intelligente, commovente...assolutamente da non perdere...forse il + bel film di lynch...
voto al film: 
10 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "Una storia vera"
Impossibile catturare il tempo prima che se ne vada.E per chi ne ha poco,quel poco bisogna sfruttarlo.E'questo il pensiero primario di Alvin Straight,professione agricoltore che porta sulla faccia il segno di tutti i 73 anni che ha vissuto.Nella prima sequenza in cui lo vediamo lo troviamo disteso placidamente sul pavimento.Come se stesse guardando da una posizione più comoda il soffitto.In realtà ha grossi problemi di mobilità,dovrebbe andare in giro con un deambulatore...
voto al film: 
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