Liberate i pesci (2000)
Con Laura Morante, Francesco Paolantoni, Michele Placido, Emilio Solfrizzi, Lunetta Savino
La trama
A Lecce si aspetta la "prima" in piazza dell' "Aida", allestita da una compagnia di Mosca. Mecenate dell'evento è il boss Michele. Lunetta, una ex soprano ed ex amante di Michele, è l'impresario dello spettacolo. La donna appartiene a una famiglia di aristocratici con la passione per l'opera lirica, come suo fratello Sergio, un giornalista che ha abbandonato la città.
Dopo "Matrimoni" Cristina Comencini riprende e arricchisce le fila di un racconto, solido e modulato e continua la sua piacevole ricognizione dei sentimenti, delle emozioni, dei linguaggi e degli stati d'animo di un coro di personaggi interpretati da un cast di attori eccellenti. Lo stile ironico e, in molte scene, affettuosamente sarcastico non giudica, non censura, non rimprovera.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 6/2000
Ritratto di paesaggio con figure in bilico tra commedia arguta e dramma. Dopo “Matrimoni” Cristina Comencini dirige un film ispirato e corale, con un ottimo cast
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 23/08/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [6]
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29 settembre 2011 Opinione di jonas su "Liberate i pesci"
Un matrimonio è l’occasione per riunire insieme gruppi familiari diversissimi fra loro per mentalità e stili di vita e per imprimere una svolta all’esistenza di qualcuno. Il film è esattamente quello che ci si può aspettare da Cristina Comencini, cioè da una che conosce bene il cinema dei padri (anche anagrafici, nel suo caso) ma non è capace di rifarlo: procede per accumulo (di personaggi, di situazioni) sperando che l’abbondanza del contorno faccia dimenticare la scarsità...
voto al film: 
14 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Liberate i pesci"
Allegra ed ironica commedia ambientata nel Salento: la Comencini cerca di tirar fuori qualcosa di originale ma, francamente, non le riesce -anche se non è del tutto disprezzabile il fatto di averci provato-.
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di jeffwine su "Liberate i pesci"
Bella commedia con Michele Placido in gran forma. Bravi anche gli altri protagonisti , buone le caratterizzazioni dei personaggi,belle le ambientazioni. Voto 7
voto al film: 
24 agosto 2010 Opinione di cristofer su "Liberate i pesci"
surreale fintodramma in navigato "stile italiota" (italiota: Used disparagingly to refer to the supposed characteristics of southern Italians.)
voto al film: 
23 agosto 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Liberate i pesci"
Brillante commedia corale ed ironico ritratto di un certo tipo di famiglia italiana : squisitamente meridionale, numerosissima, sparpagliata in giro per il mondo, intrallazzata, un pò "Parenti serpenti", un pò disfunzionale ma sicuramente allegra e passionale. La vicenda si sviluppa a Lecce, fra affarucci mafiosi, l' amore per l' opera, tentativi di redenzione, morti apparenti ed un matrimonio riparatore che unirà due famiglie storicamente...
voto al film: 
14 gennaio 2010 Opinione di SaintlySinner su "Liberate i pesci"
La Comencina dirige questa commedia in modo sarcastico e abbastanza divertente. Tuttavia sembra non decollare mai del tutto. Il cast è molto buono.
voto al film: 
23 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "Liberate i pesci"
Come nei migliori film di papà
voto al film: 
4 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "Liberate i pesci"
Una commedia abbastanza riuscita che ha come argomento principale i parenti serpenti(tanto per citare il film di Monicelli).il bello è che il parentado è costituito di figure abbastanza riuscite e molto divertenti,l'incastro degli equivoci funziona egregiamente e in piu'di un'occasione si scivola in un tono surreale e grottesco che rappresenta un valore aggiunto all'opera della Comencini.Si ride abbastanza e non c'è tutto quel buonismo che ti aspettersti in una commedia del genere che...
voto al film: 
7 giugno 2008 Opinione di emmepi8 su "Liberate i pesci"
Cristina Comencini ha affrontato un genere con un sistema nuovo e un po' lontano dalla cinematografia fino ad ora affrontata, con due sceneggiatori d'Oc come Monteleone e Gennaro Nunziante: Diciamo che alla prima visione l'operazione non mi convinse molto, ma rivedendolo sono riuscito ad entrare nella combustione della storia e quindi a gustarmela meglio senza pregiudizi. Una scelta coraggiosa, nel panorama della nostra cinematografia, di commistione di generi, fra il dramma, commedia,...
voto al film: 
2 luglio 2007 Opinione di LorCio su "Liberate i pesci"
Finalmente la Comencini dirige un film senza sbavature! Felice, divertente e un po' surraele commedia ambientata in una Puglia grottesco-malavitosa raccontata con sobria ironia e ilare sarcasmo. Un piacevole affresco familiare e non agrodolce, scritto in punta di penna, con personaggi finemente disegnati e situazione talvolta esilaranti, come quando Placido racconta come il padre ha fatto fuori il maestro elementare. Si prende beffa dell'ambiente pseudo culturale della malavita mecenate che...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
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