Fine di una storia (1999)
Con Julianne Moore, Ralph Fiennes, Stephen Rea, Ian Hart, Jason Isaacs
La trama
Gran Bretagna, Seconda guerra mondiale. Il romanziere Maurice e Sarah, moglie infelice di Henry, si amano con abbandono, mentre Londra si sgretola. Lo scrittore chiede ossessivamente alla donna di non essere lasciato, di essere amato anche ogni domani della sua vita. Ma un rivale inatteso, Dio, la allontanerà, a causa di un voto...
Tratto da uno dei capolavori di Graham Greene, "La fine dell'avventura", interpretato da un cast magnifico e perfetto in tutti i ruoli, un melodramma emozionante e densissimo. Impossibilità amorosa, infelicità esistenziale, filosofia morale e tormento religioso sono alcuni dei fantasmi messi in scena da Neil Jordan con uno stile impeccabile.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 10/2000
Melodramma amoroso e densissimo sullo sfondo della guerra diretto con mano impeccabile da Neil Jordan. Da uno dei capolavori di Graham Greene
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 02/01/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [4]
- positive [16]
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18 agosto 2009 Opinione di supadany su "Fine di una storia"
VOTO : 6,5. Impossibile dire che non sia ben fatto; è vero il tema dell'amore è trattato al meglio e risulta un melodramma ben congeniato e diretto. Purtroppo non mi ha contorto il midollo, però rimane senza dubbio un film di buona fattura sotto quasi tutti punti di vista. Egregio.
voto al film: 
15 agosto 2008 Opinione di LorCio su "Fine di una storia"
Fine di una storia. Storia di un odio. Odio verso chi? Lo vedremo in seguito. Dalle memorie di Graham Greene, lo scrittore di “The Quiet American”, Neil Jordan non trae un semplice melodramma dall’esito tragicamente scontato. Non possiamo liquidare questo film come la solita storia d’amore, banale come una canzone di Edith Piaf (tanto per rimanere in tema di melò e citare il mio amatissimo Truffaut: ma questa è un’altra storia)! Palesemente autobiografico, è un giallo...
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23 marzo 2008 Opinione di Natalie su "Fine di una storia"
Lo stile barocco e conturbante di Neil Jordan e il melodramma si completano a vicenda. L'intensità raggiunta da questa bellissima e impossibile storia d'amore e di tormento è profonda e reale quanto la splendida performance del cast.
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9 gennaio 2008 Opinione di will kane su "Fine di una storia"
Da un lavoro di Graham Greene, un melò di Neil Jordan, cosa in cui il cineasta irlandese si è sempre distinto ( perchè anche "La moglie del soldato" e "Intervista col vampiro", asciugandoli di riferimenti storici o del puro genere, a stringere, quello sono): con l'incentivo di una caratterizzazione ben dettagliata dei personaggi, un lavoro d'interpreti che da solo basterebbe ad apprezzare la visione della pellicola, e l'andare oltre le convenzioni della storia d'amore al cinema,...
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2 gennaio 2008 Opinione di bradipo68 su "Fine di una storia"
Il melodramma è ormai un genere raro nella cinematografia moderna e gli ultimi che io ricordo di aver visto sono sempre ambientati nel passato.QUi siamo tornati indietro di circa 50 anni e si vive una storia d'amore con terzo non incomodo(marito)che in realta'non fa nulla per riavvicinare la moglie a se'.E'un film molto lento,iperecitato dalla Moore come spesso le accade mentre Fiennes recita per sottrazione come l'Hopkins dell'ivoryano Quel che resta del giorno.Riserva anche qualche colpo...
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17 luglio 2007 Opinione di PP su "Fine di una storia"
Voto 6,5. Lento nel suo incedere e sorprendente nelle sue rivelazioni, il film avvolge e coinvolge in un crescendo drammatico annunciato ma non per questo prevedibile. Il regista scava nei labirinti dell’anima e dell’amore, piegandosi e rassegnandosi alla forza del divino, accompagnato in questo percorso dalle ottime prove degli attori. Ho solo qualche perplessità sulla prova della Moore. [16.07.2007]
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14 giugno 2007 Opinione di emmepi8 su "Fine di una storia"
Un bel racconto di Greene da cui era stato preso già un film negli anni '50. Qui Jordan fa un bellissimo lavoro di sceneggiatura, non scordando assolutamente le tematiche di Greene, a partire dalle atmosfere nebulose e sensuali e del senso religioso, mai bigotto a dire la verità. Un film che affascina e va avanti ed indietro senza sbalestrare la storia, anzi riesce ancora più ad avvincenrci al racconto, complice un cast perfetto ed una fotografia che sa rilevare bene le atmosfere giuste...
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13 giugno 2007 Opinione di Sesamina su "Fine di una storia"
tratto dal romanzo di Graham Greene, veramente bello!!
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6 giugno 2006 Opinione di Vegeta85 su "Fine di una storia"
Nella mani di Neil Jordan un racconto che poteva risultare accademico e già visto si trasforma in qualcosa d'altro. Melodramma e storia d'amore vengono raccontati attraverso un abile struttura da noir, in cui la vicenda viene vista (un po' alla "Rashomon") da diversi punti di vista, per parlare poi, senza eccessive ridondanze, dell'ossessione religiosa, e del conflitto tra laicità, dolore e cattolicesimo, alla base del romanzo a cui è ispirato il film (di Graham Greene). Una pellicola...
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27 settembre 2005 Opinione di Jimmy Dean su "Fine di una storia"
Un capolavoro, esteticamente perfetto, impeccabile, nessuna sbavatura.
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